- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 13 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » L’UE lancia Irini, la nuova missione nel Mediterraneo per il controllo dell’embargo di armi in Libia

    L’UE lancia Irini, la nuova missione nel Mediterraneo per il controllo dell’embargo di armi in Libia

    Sostituirà l'operazione Sophia e sarà operativa a partire da domani fino al 31 marzo 2021

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    31 Marzo 2020
    in Politica Estera
    Josep Borrell

    Josep Borrell

    Bruxelles – Si chiamerà Irini, nome greco che significa “pace”, la nuova missione nel Mediterraneo centrale a guida europea per sovrintendere l’embargo di armi verso la Libia disposto dalle Nazioni Unite. Dopo settimane di tentennamenti e discussioni, i governi dell’UE hanno infine trovato un accordo sulla nuova operazione che prenderà il posto di Sophia nel Mediterraneo centrale, dopo averne circoscritto l’ambito d’azione al solo compito di monitorare il traffico di armi nella regione, attraverso risorse marittime, satellitari e aeree.

    Un accordo, adottato oggi dal Consiglio UE, che non è stato facile trovare tra i ministri degli Esteri dei Ventisette, rivela Josep Borell in conferenza stampa, ma che conferma che la stabilizzazione della Libia “rimane una priorità assoluta per l’Unione europea” e che lo sarà anche per il suo mandato. Per l’alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza UE, Irini rappresenta una parte importante dello sforzo europeo per potenziare l’embargo di armi verso la Libia e contribuire in questo modo a raggiungere un cessate il fuoco duraturo nella regione. La nuova missione UE prenderà il largo a partire da domani (primo aprile) con un mandato iniziale di un anno, valido fino al 31 marzo 2021. Con sede centrale conservata a Roma (come con Sophia), Irini sarà guidata dal contrammiraglio italiano Fabio Agostini.

    Rispetto a Sophia, il cui mandato scadrà ufficialmente alla fine di marzo, le navi della missione Irini saranno disposte solo sulla parte orientale della costa libica, tra Egitto e Grecia, da cui proviene il traffico delle armi. Avrà il compito primario di sovrintendere quanto disposto dall’ONU, ovvero l’embargo sulle armi verso la Libia, ma tra i compiti secondari si annoverano anche il monitoraggio sulle esportazioni illecite dalla Libia di petrolio, greggio e prodotti petroliferi raffinati; il rafforzamento delle capacità e alla formazione della Guardia costiera libica e della Marina militare nelle attività di contrasto in mare; dare un contributo alla lotta alle reti di trafficanti di esseri umani attraverso la raccolta di informazioni e il pattugliamento aereo.

    Sophia era stata lanciata dall’UE nel 2015 al principale scopo di contrastare il traffico illecito di esseri umani, pur inquadrandosi nel più ampio progetto europeo di monitorare e promuovere un ritorno alla stabilità e alla sicurezza in Libia. Sophia era già stata depotenziata da qualche anno, soprattutto a causa delle pressioni del precedente governo italiano tra Lega e Movimento 5 Stelle e dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini, contrario allo sbarco in Italia dei migranti salvati in mare.

    Luigi Di Maio, ministro italiano degli Esteri

    Nei giorni scorsi i ministri degli Esteri europei si sono scontrati proprio sul tema dello sbarco dei migranti soccorsi durante un possibile salvataggio in mare. Secondo l’accordo raggiunto a Bruxelles, il mandato di Irini non prevede direttamente il salvataggio dei migranti in mare ma Borrell non esclude che se dovesse rendersi necessario un eventuale soccorso di persone in difficoltà durante il monitoraggio sull’ingresso delle armi in Libia, i migranti saranno fatti sbarcare in Grecia, per poi essere redistribuiti negli altri paesi europei. Dura la linea dell’Italia e del titolare della Farnesina, Luigi Di Maio, che ha negato categoricamente (per ora) la disponibilità dell’Italia a fornire i propri porti per gli sbarchi dei migranti, soprattutto date le difficoltà del Paese ad affrontare l’emergenza sanitaria dettata dal Coronavirus.

    Tags: commissione europeaembargo armijosep borrelllibyaLuigi Di Maiomissione irinimissione Sophiaonu

    Ti potrebbe piacere anche

    META e TIKTOK post CEUTA
    Cronaca

    L’UE schiera Meta e TikTok contro le “false promesse” ai migranti: attivati i protocolli di crisi per Ceuta

    11 Agosto 2026
    SEALED AIR SSE AZIENDA INDUSTRIA IMBALLAGGI IMBALLAGGIO PACKAGING ALIMENTARE FABBRICA STABILIMENTO
    Green Economy

    Regolamento imballaggi UE, dal 12 agosto nuovi obblighi

    11 Agosto 2026
    Proteste a Mosca. Crediti: Valery Tenevoy via Unsplash
    Politica Estera

    “La Russia ha paura, per questo elimina le voci dissidenti”

    11 Agosto 2026
    [foto: Globe-trotter/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Western-sahara-map_(fr).png]
    Politica Estera

    Sahara occidentale e rapporti con l’Algeria, la leve del Marocco per pressioni sull’UE

    11 Agosto 2026
    Medellín, Antioquia, Colombia, 2022. Crediti: Carlos Felipe Ramírez Mesa via Unsplash
    Politica Estera

    Terremoto in Colombia, l’UE mobilita Copernicus

    11 Agosto 2026
    Natura. Crediti: Kristaps Ungurs via Unsplash
    Agrifood

    Oltre 600.000 cittadini chiedono all’UE di difendere le leggi sulla natura mentre l’Europa brucia

    10 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    La portavoce della Commissione europea tranquillizza sullo stop delle centrali causa meteo estivo estremo

    [foto: imagoeconomica]

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    Dal gruppo dei Patrioti per l'Europa interrogazione per criticare l'energia pulita. Roswall difende l'agenda di sostenibilità e punta il dito...

    Eurozona, il contante resta il metodo di pagamento principale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    La BCE pubblica i risultati dell'indagine sull'uso di monete e cartamoneta, che risultano accettate dal 92 per cento degli esercizi...

    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]

    BCE, nell’UE primi ragionamenti sul post-Lagarde tra equilibri e intese più difficili che mai

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    La presidente della Banca centrale è stata criptica sul suo futuro e la possibilità di fine anticipata del mandato, innescando...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione