- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 27 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Conti pubblici, lavoro, giustizia e PA: le raccomandazioni UE per l’Italia

    Conti pubblici, lavoro, giustizia e PA: le raccomandazioni UE per l’Italia

    La priorità è contenere l'impatto del Coronavirus, poi tornare a ridurre deficit e debito. I nodi irrisolti del cuneo fiscale, riforma del catasto, lavoro nero e parità di genere

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Maggio 2020
    in Economia
    da sinistra a destra: i commissari Valdis Dombrovskis (Economia per le persone), Paolo Gentiloni (Economia) e Nicolas Schmit (Lavoro) presentano le raccomandazioni specifiche per Paese [Bruxelles, 20 maggio 2020]

    da sinistra a destra: i commissari Valdis Dombrovskis (Economia per le persone), Paolo Gentiloni (Economia) e Nicolas Schmit (Lavoro) presentano le raccomandazioni specifiche per Paese [Bruxelles, 20 maggio 2020]

    Bruxelles – Quattro cose da fare, più i soliti vecchi pro-memoria, gli stessi da dieci anni, lì a testimoniare che l’Italia ha fatto poco o niente. Le raccomandazioni specifiche per Paese che la Commissione europea redige per l’Italia, e che comprendono la liste delle cose da fare nel 2020 e nel 2021, hanno nelle misure anti-Coronavirus la nuova componente di un documento altrimenti quasi noioso, nella sua ripetitiva natura. Troppo debito, troppe tasse sul lavoro, nessuna riforma del catasto, ancora un ambiente lavorativo troppo poco a misura di donna, ancora ritardi nella riforma della giustizia: questi i pro-memoria di una situazione stagnante, tra l’atrofizzato e l’ormai incancrenito. Il commissario per l’Economia, Paolo Gentiloni, precisa che “data la situazione non si prenderanno provvedimenti, in questo momento”, a livello europeo. Niente procedure, però i campanelli di allarme ci sono, e non sono pochi.

    Debito, una storia infinita
    La prima raccomandazione è per il debito. E’ troppo alto, e non è una novità. Sarà ancora più alto, e questo inquieta i servizi della direzione generale Affari economici e monetari (DG ECFIN) della Commissione UE. Ma adesso è tempo di puntellare l’economia. Quindi, ora si suggerisce di “adottare tutte le misure necessarie per affrontare efficacemente la pandemia, sostenere l’economia e sostenere la conseguente ripresa”. Vuol dire spendere. Poi, “quando le condizioni economiche lo consentono, perseguire politiche fiscali volte a raggiungere posizioni fiscali prudenti a medio termine e garantire la sostenibilità del debito, rafforzando nel contempo gli investimenti”.

    Quando tutto sarà finito l’Italia dovrà tagliare la spesa e ridurre il debito. Il rapporto sugli squilibri macro-economici pubblicato assieme alle raccomandazioni, ricorda che la traiettoria di riduzione degli squilibri nel Paese non è stata osservata. “Il debito lordo delle amministrazioni pubbliche era pari al 134,8% del PIL alla fine del 2019, al di sopra del valore di riferimento del 60% del PIL previsto dal trattato”. Quel che è certo è che “l‘Italia non ha rispettato il parametro di riferimento per la riduzione del debito nel 2019”. Più in generale, “l’analisi porta alla conclusione che nel complesso non esistono prove sufficienti del rispetto o meno del criterio del debito”.

    Il Paese dunque non può dimostrare di stare al gioco. Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione UE, avverte: “Passando dalla pandemia alla ripresa si dovrà tornare a regime”, il che implica che “gli Stati membri dovranno tornare a rispettare gli obiettivi di aggiustamento di medio termine”. Il patto di stabilità, con i suoi parametri e regole, “è solo sospeso”. Gentiloni ricorda che “la clausola di fuga prevista dal patto non è solo per l’Italia, è generale” e che “non saranno prese decisione finché perdurerà l’attuale situazione”.

    Ma c’è pure la questione del deficit. Secondo il programma di stabilità, il disavanzo pubblico italiano nel 2020 dovrebbe aumentare al 10,4% del PIL, “al di sopra e non vicino al valore di riferimento del 3% del PIL” previsto dal Patto di stabilità e del patto di bilancio europeo. “L’eccedenza pianificata rispetto al valore di riferimento è considerata eccezionale ma non temporanea”, si sottolinea nel rapporto. Vuol dire che lo scostamento durerà, e la Commissione potrà essere costretta a dover riaprire la procedura per deficit eccessivo. Un atto dovuto, e probabilmente inevitabile visto anche il fardello del debito. Ma sarà un qualcosa di immediato, se ne parlerà più avanti, non prima del 2021.

    Sostegno all’economia
    Altra raccomandazione per l’Italia: sostenere l’economia reale, “includendo piccole e medie imprese, imprese innovative e ai lavoratori autonomi, evitando pagamenti in ritardo”. Qui si invita anche promuovere investimenti privati per favorire la ripresa economica, concentrando tali investimenti sulla transizione verde e digitale, “in particolare sulla produzione e l’uso puliti ed efficienti di energia, ricerca e innovazione, trasporto pubblico sostenibile, rifiuti e gestione delle risorse idriche come infrastruttura digitale rafforzata per garantire la fornitura di servizi essenziali”.

    Annotazioni e pro-memoria, contenuti nel rapporto sugli squilibri: l‘Italia “ha compiuto progressi limitati” nello spostamento del carico fiscale dal lavoro, nella riduzione delle spese fiscali, nella riforma del sistema catastale, nella lotta al lavoro sommerso, nel sostenere la partecipazione delle donne nel mercato del lavoro. Tutte cose a cui dover provvedere, per rilanciare al meglio l’economia e rimettere in ordine di conti. Senza tralasciare il problema delle pensioni. “L’Italia non ha compiuto progressi nel ridurre la quota delle pensioni di vecchiaia nella spesa pubblica per creare spazio per altre spese sociali e per favorire la crescita”.

    Sostegno a reddito e lavoro
    Adesso più che mai è necessario “fornire un’adeguata sostituzione del reddito e l’accesso alla protezione sociale, in particolare per i lavoratori atipici”. Al Paese viene chiesto di mitigare l’impatto della crisi sull’occupazione, “anche attraverso accordi di lavoro flessibili e sostegno attivo all’occupazione”, e di investire sull‘apprendimento a distanza e l’acquisizione di competenze, “comprese quelle digitali”.

    Riforma della giustizia
    L’unica raccomandazione “datata” tra quelle proposte, è l’ultima della serie. Poco più di una riga per ricordare all’Italia che occorre “migliorare l’efficienza del sistema giudiziario e l’efficacia della pubblica amministrazione”. Non si aggiunge altro, perché non c’è più niente da dire. Si insiste su pubblica amministrazione e giustizia da anni, e la Commissione sta ancora aspettando.

    Tags: conti pubblicicoronaviruscuneo fiscaledebitodeficititalialavoro neroPaolo Gentiloniparità di generepensionipmiRaccomandazioni specificheriformeueValdis Dombrovskis

    Ti potrebbe piacere anche

    Il vicepresidente della BCE, Luis De Guindos. Source: Felix Schmitt for ECB via Imagoeconomica
    Economia

    Iran, la BCE: “Si sta delineando shock geo-economico negativo, vulnerabilità restano elevate”

    27 Maggio 2026
    Ponte aereo di aiuti UNICEF per l'Ebola presso l'aeroporto di Liegi (Belgio). Source: EC - Audiovisual Service. Photographer: Lukasz Kobus
    Salute

    L’epidemia di Ebola preoccupa, ma il rischio per gli europei è molto basso

    27 Maggio 2026
    da sinistra: il primo ministro albanese, Edi Rama; la viceministra per gli Affari europei di Cipro, Marilena Raouna; la commissaria per l'Allargamento, Marta Kos [foto: European Council]
    Politica

    Allargamento, Albania pronta a chiudere i primi capitoli negoziali: l’UE si avvicina

    27 Maggio 2026
    Concimi naturali via Iamgoeconomica
    Agrifood

    Lollobrigida: “Bene lo stop ai dazi sui fertilizzanti ma non basta, serve una strategia industriale”

    26 Maggio 2026
    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    UE, il Consiglio estende di un anno le sanzioni a Mosca per violazioni di diritti umani in Russia

    26 Maggio 2026
    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, monitora le operazioni militari in Iran [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Nuovi attacchi USA in Iran, l’UE: “Si mettano a tacere le armi”

    26 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Hadja Lahbib [Foto: EC - Audiovisual Service]

    Più diplomazia, protezione e ruolo delle comunità locali: la visione UE per gli aiuti umanitari

    di Valeria Schröter
    27 Maggio 2026

    La commissaria Hadja Lahbib ha presentato la comunicazione della Commissione e dell'Alta rappresentante. L'UE fornisce la quota più elevata dei...

    Il vicepresidente della BCE, Luis De Guindos. Source: Felix Schmitt for ECB via Imagoeconomica

    Iran, la BCE: “Si sta delineando shock geo-economico negativo, vulnerabilità restano elevate”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Maggio 2026

    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos, avverte sui rischi da guerra in Iran e la sua durata. Il richiamo...

    Ponte aereo di aiuti UNICEF per l'Ebola presso l'aeroporto di Liegi (Belgio). Source: EC - Audiovisual Service. Photographer: Lukasz Kobus

    L’epidemia di Ebola preoccupa, ma il rischio per gli europei è molto basso

    di Giulia Torbidoni
    27 Maggio 2026

    Al 24 maggio 2026, nella Repubblica Democratica del Congo sono stati segnalati oltre 900 casi sospetti di malattia da Ebola,...

    Dietro le quinte del Consolato italiano a Bruxelles: parte la nuova rubrica della sede diplomatica

    di Perla Ressese
    27 Maggio 2026

    Il Console Generale Varriale promette: "Vi sveleremo, settimana dopo settimana, tutte le principali funzioni svolte per i cittadini italiani"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione