- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 24 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Coronavirus e carenza di medicinali, ecco cosa non ha funzionato (e cosa non va) nell’UE

    Coronavirus e carenza di medicinali, ecco cosa non ha funzionato (e cosa non va) nell’UE

    Un'analisi realizzata dai servizi del Parlamento europeo per conto della commissione Ambiente mette in luce le quattro principali criticità dietro la penuria di medicinali nella fase emergenziale

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Maggio 2020
    in Cronaca

    Bruxelles – Un aumento della domanda improvviso e superiore all’offerta, la congestione del mercato interno, una scarsa autonomia industriale interna. La pandemia di COVID-19 ha messo in luce le criticità dei sistemi sanitari nazionali degli Stati membri dell’UE, e i limiti dell’Europa nel campo della sanità. La commissione Ambiente del Parlamento europeo cerca di fare una mappatura delle cose che non hanno funzionato. Ha chiesto ai servizi dell’istituzione uno studio che facesse il punto della situazione, e il risultato è il resoconto del dipartimento tematico per le politiche economiche, scientifiche e di qualità della vita.

    Due premesse d’obbligo: la prima è che si è chiesto di indagare sulle cause della penuria dei farmaci. Non c’è dunque un riferimento a posti letto e capacità di ricovero dei pazienti, ma solo riferimento a farmaci e medicinali. In secondo luogo per fermare il Coronavirus occorre un vaccino, che al momento non c’è. Va tenuto a mente, quando si parla di penuria di farmaci. La cura vera e propria non esiste, ma ci sono tutta una serie di prodotti medico-farmaceutici utili a salvare vite.

    Lo studio ricorda che il ricovero in terapia intensiva implica il ricorso ad anestetici, antibiotici, rilassanti muscolari, medicinali per la rianimazione e anti-diuretici, così come ossigeno medico. Ancora, con per la terapia intensiva e di supporto dei pazienti affetti da COVID-19 occorrono anche farmaci respiratori e cardiaci, analgesici, medicinali anti-coagulazione.

    Primo elemento di criticità: con la pandemia “la domanda di medicinali usati in reparti di terapia intensiva è aumentata in modo sostanziale”. Circa il 40% dei casi diagnosticati di COVID-19 richiede il ricovero in ospedale. “In media il 2% dei casi totali è trattato in terapia intensiva e/o richiede supporto respiratorio”, si legge nell’analisi. Risultato: un amento della richiesta di determinati medicinali, per lo stesso tipo di medicinali provenienti da tutta Europa, nello stesso tempo e in grandi quantità. Questo ha concorso alla carenza di farmaci.

    Ma c’è dell’altro. C’è l’assenza di un mercato europeo del farmaco. “La carenza di medicine nell’UE non è un nuovo fenomeno provocato dalla pandemia”, si legge nel documento di analisi. “La dipendenza dell’industria farmaceutica europea dalle importazioni da paesi terzi è stata una questione di vecchia data, che è stata riconosciuta come una potenziale minaccia all’autonomia strategica dell’UE già prima della pandemia, e ora è stata esacerbata dalla crisi”. La crisi del Coronavirus ha messo in luce la dipendenza dell’UE dalla Cina e dall’India per le importazioni di importanti farmaci in terapia intensiva come antidolorifici narcotici, rilassanti per i muscoli e alcuni anestetici, nonché per il paracetamolo, “la cui esportazione in India è stata limitata all’inizio di marzo 2020”.

    Ecco allora il terzo problema, quello delle restrizioni delle esportazioni, che “un impatto sostanziale sulla catena di approvvigionamento globale”. Inclusa quella comunitaria. Anche gli Stati membri hanno introdotto divieti di esportazione all’interno dell’UE, in previsione della carenza e per la creazione di scorte nazionali, “ostacolando il funzionamento del mercato interno”. Un modo di fare che per quanto comprensibili “va al di là delle giustificazioni e non è compatibile con il principio di solidarietà”.

    Sull’indisponibilità di medicinali ha poi pesato il confinamento e lo spegnimento dell’economia. Il cosiddetto ‘lockdown’ “ha comportato blocchi temporanei o una riduzione della capacità produttiva nei siti di produzione, nelle materie prime o nei fornitori di ingredienti farmaceutici attivi, ha avuto un grave impatto sulla disponibilità di medicinali e ingredienti essenziali”. Non solo. La diminuzione della capacità di aerei cargo e aumenti dei prezzi a causa della messa a terra del trasporto aereo, delle chiusure delle frontiere all’interno dell’UE e di altri ostacoli ai trasporti “ha aggravato ulteriormente la situazione”, provocando “notevoli ritardi” in produzione e consegne. Le misure di lock down, in sostanza, hanno aggravato il problema.

    Tags: approvvigionamenticoronavirusCovid 19farmacimedicinalimercato unicoparlamento europeosanitàue

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il Segretario per gli Affari esteri del Messico, Roberto Velasco Alvarez (Fonte: EC - Audiovisual Service)
    Economia

    Accordo UE-Messico, arriva la firma ufficiale: meno dazi e più cooperazione geopolitica

    22 Maggio 2026
    [Foto: NATO]
    Difesa e Sicurezza

    NATO, Rutte: “Il disimpegno USA è inevitabile, essenziali più investimenti europei”

    22 Maggio 2026
    Tabacco - UE
    Notizie In Breve

    La Commissione UE avvia la consultazione pubblica sui prodotti e sulla pubblicità del tabacco

    22 Maggio 2026
    Photo de Rob Warnersur Unsplash
    Salute

    OMS contro le nicotine pouches: “Nuova minaccia globale”. Ed è scontro sulla riduzione del danno

    22 Maggio 2026
    Pannelli via Imagoeconomica
    Notizie In Breve

    Dall’UE 400 milioni a 65 progetti per decarbonizzare la produzione di calore, Italia assente

    22 Maggio 2026
    MASCHIO GASPARDO AZIENDA INDUSTRIA AGRICOLA SETTORE AGRICOLTURA PRODUZIONE ATTREZZATURA ATTREZZATURE AGRICOLA AGRICOLE MACCHINARI AGRICOLI TREBBIATRICE TREBBIATRICI. Ferilizzanti. Fonte: Imago economica
    Agrifood

    Stop per un anno ai dazi UE sui fertilizzanti a base di azoto

    22 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il Segretario per gli Affari esteri del Messico, Roberto Velasco Alvarez (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    Accordo UE-Messico, arriva la firma ufficiale: meno dazi e più cooperazione geopolitica

    di Giorgio Dell'Omodarme
    22 Maggio 2026

    L'intesa - firmata oggi a Città del Messico - permetterà di abbattere le tariffe sui prodotti europei in numerosi settori....

    [Foto: NATO]

    NATO, Rutte: “Il disimpegno USA è inevitabile, essenziali più investimenti europei”

    di Valeria Schröter
    22 Maggio 2026

    I ministri degli Esteri della NATO si sono riuniti in Svezia. Tra i temi da discutere, la spesa per la...

    Tabacco - UE

    La Commissione UE avvia la consultazione pubblica sui prodotti e sulla pubblicità del tabacco

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Maggio 2026

    La Commissione europea ha aperto la consultazione pubblica, attiva fino al 14 agosto 2026, per raccogliere opinioni, proposte e osservazioni...

    Photo de Rob Warnersur Unsplash

    OMS contro le nicotine pouches: “Nuova minaccia globale”. Ed è scontro sulla riduzione del danno

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Maggio 2026

    Per alcuni professori, "se si lascia intendere che le pouches siano quasi pericolose quanto il fumo, i fumatori potrebbero evitare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione