- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Opinioni » Fratelli d’Europa, l’Europa s’è desta…

    Fratelli d’Europa, l’Europa s’è desta…

    Dopo la proposta della Commissione il negoziato europeo entra nel vivo. E le famiglie politiche europee dovrebbero continuare a far sentire la propria voce, per circondare di valore politico un dibattito che non dovrebbe rimanere solo appannaggio dei governi nazionali

    Angelo Incognito di Angelo Incognito
    28 Maggio 2020
    in Opinioni

    La proposta della Commissione sul rilancio economico dell’UE ha ricevuto molti apprezzamenti. Qualcuno ha parlato di una svolta storica per l’UE. Dopo la presentazione al Parlamento europeo da parte della presidente Ursula von der Leyen, sono state usate definizioni come D-Day e passaggio del Rubicone, eventi memorabili, certo, ma che poco o nulla hanno a che fare con la solidarietà. Poche e generalmente poco circostanziate sono state invece le critiche, al di fuori di quelle dei cosiddetti paesi frugali, come l’Austria e l’Olanda.

    Si possono comprendere i timori degli euroscettici e dei vari sovranisti vecchi e nuovi, ma non si dovrebbe relegare la battaglia per le obbligazioni europee ad una sfida tra ricchi e poveri. Non è nemmeno una questione da federalisti europei. Ed è  stato invece giusto provare a far passare (finalmente) un altro tassello per rafforzare la zona euro, non in nome di ideali astratti, ma per il pragmatico (ma non per questo meno nobile) obiettivo di fare comunità attraverso uno sviluppo più armonico sotto il profilo socio-economico. Delors e altri lo avevano previsto e auspicato. Ma dopo tanti anni, ci sono forze politiche votate dai cittadini alle ultime elezioni europee che ci credono ancora. Non sono dei matti o dei Don Chisciotte.

    Durante la precedente crisi finanziaria, l’UE ha fatto progressi notevoli ( e impensabili) in materia di unione bancaria e di politica monetaria. La storia dell’integrazione insegna che vale il motto “mai dire mai”. Insistere come ha fatto l’Italia negli ultimi mesi per ottenere che l’UE emetta obbligazioni europee era un errore? Non si direbbe. L’Italia insieme a molti altri Governi come Francia e Spagna e diverse forze politiche trasversalmente rappresentante in tutti gli stati dell’UE, auspicano uno scatto in avanti non velleitario e fittizio, ma ricco di valore politico, economico ed anche etico. Non chiedono di salvare questo o quel Paese, ma di salvare il progetto politico comunitario, superando il vecchio lascito storico dell’equilibrio europeo alla Metternich contro cui, in Italia, si batterono personalità del calibro di  Mazzini e Garibaldi. Si tratta di un obiettivo davvero rispettabile, soprattutto in tempi di stragi da pandemia.

    Passata l’emergenza, ma già adesso, lo straordinario “piano marshall” proposto dalla Commissione europea (e fortemente sostenuto dal Parlamento europeo) prevede la raccolta di risorse per finanziare anche investimenti pubblici che da anni sono stati colpevolmente trascurati. Diventa essenziale individuare quali settori si dovranno sostenere e quali investimenti attivare.

    Perché questa non è una recessione qualunque: si presenta come un ripiegamento della produzione e della domanda che ha pochi precedenti storici. Questa volta, gli stati non faranno un po’ di decifit per aiutare la congiuntura. Viene chiesto loro di tenere in vita l’economia, in attesa che questa si riprenda (sperabilmente) in tempi non troppo lunghi.   Ma se si chiede agli stati, cioè ai tax payers, di salvare il fatturato e il reddito di imprese, lavoratori e famiglie, si deve anche chiedere allo stato (se non ora, quando?) di usare le risorse pubbliche per migliorare le infrastrutture socio-economiche del domani. Parliamo di misure previste dal new green deal, dalla digitalizzazione. L’offerta di beni di pubblica utilità, non potrà che avere una ricaduta positiva sulla competitività e sulla qualità della vita dei cittadini, innalzando il  livello civile dell’intera Europa.

    Dopo la proposta della Commissione, forte dell’accordo tra Francia e Germania, il negoziato europeo entra adesso nel vivo. E le famiglie politiche europee dovrebbero continuare a far sentire la propria voce, per circondare di valore politico un dibattito che non dovrebbe rimanere solo appannaggio dei governi nazionali. Fin quando staremo tutti in attesa di vedere come va a finire il  “tira e molla”  che sembra dominare le riunioni di ambasciatori, ministri e capi di stato nazionali, l’UE resterà prigioniera dei veti incrociati e imprigionerà le nostre menti in un circolo vizioso che rischia di confinare la formazione del consenso attorno al minimo comun denominatore.

    Tags: commissione europeacoronavirusitaliaQfprecovery fundripresa

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de James Yaremasur Unsplash
    Net & Tech

    Il Tribunale UE conferma Apple gatekeeper per App Store e iOS

    8 Luglio 2026
    La vicepresidente esecutiva responsabile per la sovranità tecnologica, Henna Virkkunen, durante il punto stampa per la presentazione del Piano d'azione per i rischi e le opportunità dell'IA, 7 luglio 2026. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    L’UE adotta Piano d’azione per i rischi IA e minacce informatiche. Virkunnen: “Dobbiamo stare al passo”

    7 Luglio 2026
    Allevamento Amadori. Crediti: Amadori X via Imagoeconomica
    Agrifood

    La Commissione UE tenta di salvare gli allevamenti. Hansen: “La storia di successo europea è in crisi”

    7 Luglio 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    Dal Parlamento europeo sì alla verifica del rispetto dei valori UE da parte di ESN

    7 Luglio 2026
    Check-in all'aeroporto di Milano Malpensa. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica
    Cronaca

    Sistema entry/exit e sovraffollamento aeroporti, la Commissione cerca di rimediare al caos creato dal nuovo meccanismo

    6 Luglio 2026
    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    3 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Da Strasburgo, la plenaria ha auspicato l'apertura dei capitoli negoziali con Kiev e Chișinău, rimandando invece Belgrado a quando il...

    Foto di famiglia al Vertice NATO ad Ankara, 8 luglio 2026. Source: NATO

    Investimenti, unità, sostegno a Kiev: si chiude il Summit NATO. Rutte: “Alleanza più forte che mai”

    di Giulia Torbidoni
    8 Luglio 2026

    La dichiarazione conclusiva ricorda che, nel 2025, europei e Canada hanno aumentato i loro investimenti per la difesa di oltre...

    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Luglio 2026

    Nel dibattito d'Aula su Gaza, il gruppo evoca azioni urgenti a favore del medico palestinese detenuto da dicembre 2024. Socialisti...

    Photo de James Yaremasur Unsplash

    Il Tribunale UE conferma Apple gatekeeper per App Store e iOS

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Respinti tutti i ricorsi proposti dalla piattaforma. Secondo i giudici, sono "irricevibili" quelli relativi al servizio iMessage

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione