- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 5 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Salute » Tabacco, chiusa la consultazione della Commissione UE e già scoppia il caso trasparenza

    Tabacco, chiusa la consultazione della Commissione UE e già scoppia il caso trasparenza

    Palazzo Berlymont continua a preparare la revisione delle direttive sui prodotti e sulla pubblicità del tabacco, dopo la call for evidence che aveva ricevuto oltre 80mila feedback. Sul tavolo ci sono la protezione dei giovani, la pubblicità online e il diverso profilo di rischio tra sigarette tradizionali e alternative alla nicotina

    Annachiara Magenta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/annacmag" target="_blank">annacmag</a> di Annachiara Magenta annacmag
    17 Agosto 2026
    in Salute
    Tabacco consultazione pubblica Commissione UE

    Fonte: Unsplash

    Bruxelles – Il futuro delle regole europee sul tabacco è ancora tutto da scrivere, ma il primo confronto termina tra le critiche. Si è chiusa nella notte di venerdì (14 agosto) la consultazione pubblica della Commissione europea sulla revisione delle norme che regolano prodotti, pubblicità e sponsorizzazione del tabacco, un passaggio che contribuirà a definire la proposta legislativa attesa entro la fine del 2026. Bruxelles vuole aggiornare un quadro normativo che ha funzionato, ma che ora deve fare i conti con un “mercato profondamente cambiato”.

    La consultazione segue la call for evidence che si basa sulla valutazione della Commissione sul quadro europeo di controllo del tabacco, secondo cui le norme UE hanno contribuito a ridurre significativamente “il numero di fumatori e i decessi legati al fumo, soprattutto tra i giovani”. La nuova sfida arriva, però, da “sigarette elettroniche, prodotti a tabacco riscaldato e bustine di nicotina, sempre più presenti tra le nuove generazioni”. Secondo la Commissione UE, questi prodotti “possono creare dipendenza e presentano rischi ancora da valutare pienamente, mentre design accattivanti, aromi e campagne promozionali online rendono più facile raggiungere il pubblico giovane”.

    Da qui la necessità, secondo Bruxelles, di mettere mano alle due principali direttive europee sul tabacco per colmare le lacune emerse negli ultimi anni. L’obiettivo dichiarato resta ambizioso: arrivare entro il 2040 a una “generazione senza tabacco”, rafforzando la prevenzione, la protezione dei giovani, le regole sui nuovi prodotti e il controllo della loro promozione.

    “Le nostre regole devono essere al passo con la realtà di oggi”, ha sottolineato il commissario europeo alla Salute Olivér Várhelyi in un post sui social. Secondo il commissario, la revisione non riguarda più soltanto le sigarette tradizionali, ma anche “la protezione dei giovani dalle nuove forme di dipendenza”, con norme più chiare sui prodotti alla nicotina e una maggiore attenzione alla salute pubblica.

    Ma proprio il processo di consultazione finisce nel mirino di alcuni degli stakeholder che hanno partecipato al confronto. Riccardo Polosa, professore ordinario di Medicina interna all’Università di Catania, spiega a Eunews che la sua principale preoccupazione riguarda “non solo il futuro contenuto del quadro europeo sul tabacco, ma anche la qualità e la trasparenza del processo di consultazione”. Secondo Polosa, il questionario della Commissione UE era “inutilmente complesso” e in diversi passaggi sembrava indirizzare i partecipanti verso categorie e opzioni politiche già definite. Il rischio, sostiene, è quello di creare “l’apparenza di una consultazione” senza consentire agli stakeholder di spiegare adeguatamente differenze scientifiche, proporzionalità e profili di rischio dei diversi prodotti.

    Per il professore, il punto centrale della futura legislazione dovrebbe essere distinguere chiaramente le sigarette combustibili dai prodotti alla nicotina non combustibili. “La priorità di salute pubblica deve rimanere la riduzione delle malattie e dei decessi legati al fumo”, afferma Polosa, ricordando che “la maggior parte dei danni legati al tabacco deriva dalla combustione”. A preoccupare è anche la comunicazione del rischio, perché molti fumatori ritengono erroneamente che il vaping e gli altri prodotti non combustibili siano dannosi quanto o più delle sigarette. La futura regolamentazione, sostiene Polosa, dovrebbe quindi fornire agli adulti informazioni corrette sul rischio relativo, proteggendo allo stesso tempo giovani e non fumatori dall’accesso e dall’uso dei nuovi prodotti.

    Sul fronte opposto si è espressa Contre-Feu, rete europea della società civile favorevole a un rafforzamento delle misure di controllo del tabacco. L’organizzazione chiede che la revisione contribuisca concretamente all’obiettivo di una “generazione senza tabacco entro il 2040”, con restrizioni più severe sui nuovi prodotti a base di nicotina, maggiori margini di intervento per gli Stati membri e un divieto totale della pubblicità online, compreso l’influencer marketing. Una posizione che riflette la preoccupazione per le strategie di promozione dei nuovi prodotti rivolte ai giovani, tema sul quale Contre-Feu ha recentemente concentrato diverse campagne.

    Critiche arrivano anche dal settore agricolo, con UNITAB Europe, che chiede alla Commissione UE un confronto specifico con i produttori di tabacco. Il presidente, Gennarino Masiello, riconosce che la consultazione rappresenta “un importante canale” per raccogliere il punto di vista degli stakeholder, ma lamenta che il questionario non abbia catturato adeguatamente “realtà, sfide e sensibilità del settore agricolo”.

    Sul fronte delle politiche pubbliche, Antonios Nestoras, fondatore e direttore dell’European Policy Information Center (EPIC), accusa Bruxelles di rischiare di trattare allo stesso modo prodotti con profili di rischio differenti. “Quando le evidenze vengono utilizzate in modo selettivo” e si ignorano i legami tra tassazione e mercato illecito, sostiene Nestoras, “la politica sanitaria rischia di lasciare spazio all’ideologia”. Secondo Nestoras, politiche calibrate male potrebbero avere effetti controproducenti: mantenere il consumo di sigarette, alimentare i mercati illeciti, rafforzare le reti criminali e ridurre le entrate pubbliche. Il punto, conclude, sarà capire se la Commissione “ascolterà” quanto emerso dalla call for evidence e dalla consultazione e se le evidenze raccolte troveranno davvero spazio nella futura proposta.

    Ora il confronto entra nella fase decisiva: Bruxelles dovrà trasformare i contributi ricevuti in una nuova legislazione europea sul tabacco, cercando un equilibrio tra protezione della salute, tutela dei giovani e regolamentazione di un mercato che nel frattempo è cambiato.

    Tags: call for evidencecommissione europeaconsultazione pubblicaContre FeugiovaninicotinaOlivér VárhelyiSalutesalute pubblicasigarette elettronichetabaccotabacco e prodotti alternativitutela giovaniUnitabvape

    Ti potrebbe piacere anche

    Tabacco - UE
    Salute

    Nel 2025, un europeo su sei usava quotidianamente tabacco o prodotti alternativi

    5 Agosto 2026
    Tabacco - consultazione pubblica - Commissione UE
    Salute

    Tabacco, oltre 82 mila contributi alla consultazione pubblica UE e il 90 per cento solleva obiezioni alla riforma

    9 Luglio 2026
    Tabacco. Source: EC - Audiovisual Service
    Salute

    Philip Morris contro le accuse di stampa di aver ‘truccato’ con l’IA la consultazione UE sul tabacco

    3 Luglio 2026
    fumo sigarette tabacco accise
    Economia

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    17 Giugno 2026
    Jordan Bardella - tabacco
    Le Brevi

    Il Rassemblement National si schiera con il centrosinistra: a rischio il parere del PE sulla tassazione dei prodotti del tabacco

    16 Giugno 2026
    Source: Imagoeconomica
    Salute

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    15 Giugno 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Allarme bomba su oltre 20 voli in Europa. 5 Novembre 2026. Source: Photo de Defrino Maasysur Unsplash

    Allarmi bomba su oltre 20 voli, Tzitzikostas: “Ogni minaccia ai civili è inaccettabile”

    di Chiara Troiano @ChiaraTroiano
    5 Novembre 2026

    Il commissario ai Trasporti spiega che la Commissione "monitora" la situazione con gli Stati membri e l'Agenzia per la sicurezza...

    Bollette. Crediti: Chanhee Lee via Unsplash

    CESE: “L’UE ha bisogno di energia elettrica sostenibile, di alta qualità e a prezzi accessibili”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    In un parere adottato nella sessione plenaria di ottobre 2026, il Comitato economico e sociale europeo ha sottolineato che l'Unione...

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    E sulla proposta di Palazzo Berlaymont di sospendere l'Accordo di associazione UE-Israele, un funzionario della direzione Commercio spiega: "È ancora...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Novembre 2026

    I revisori di Lussemburgo contro la Commissione: inascoltati i rilievi sulla proposta di budget pluriennale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione