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TAV tra Napoli e Bari: il più grande prestito mai finanziato dalla Banca europea degli investimenti

TAV tra Napoli e Bari: il più grande prestito mai finanziato dalla Banca europea degli investimenti

Due miliardi di euro per un progetto di sei che dal 2027 taglierà di un'ora e quaranta i tempi di percorrenza tra le due città

Bruxelles – Il prestito più grande mai realizzato dalla Banca europei degli investimenti (BEI) per un singolo progetto è stato concesso per trasformare i viaggi nel sud Italia: i passeggeri che viaggiano tra Roma, Napoli e Bari beneficeranno dal 2027 di tempi di percorrenza tra le due città ridotti di un’ora e quaranta minuti.

Il consiglio di amministrazione della BEI, spiega una nota della banca europea, ha dato il via libera a un prestito di 2 miliardi di euro per sostenere la costruzione del nuovo collegamento ferroviario ad alta velocità. Durante la costruzione verranno creati più di 2.000 posti di lavoro e 200 ce ne saranno una volta completata la costruzione della linea.

Il nuovo collegamento di trasporto verde, parte del decreto “Unlock Italy” del governo italiano, sottolinea la BEI, “aumenterà la competitività del trasporto ferroviario, ridurrà le emissioni di carbonio e sosterrà lo sviluppo sociale ed economico del sud Italia”.

Il nuovo collegamento, che fa parte della rete transeuropea scandinava-mediterranea (TEN), ha un costo totale di circa 6,2 miliardi, e dovrebbe essere completato entro il 2026. Al termine dei lavoro tra Roma e Bari il tempo di percorrenza sarà di tre ore, mentre tra Bari e Napoli sarà di due ore.

L’europarlamentare del Partito democratico Andrea Cozzolino sottolinea che “potenziando il Corridoio ferroviario europeo Scandinavo- Mediterraneo, tramite il miglioramento delle connessioni della Regione Puglia e della Regione Campania, l’Europa conferma la sua volontà di sostenere lo sviluppo socio-economico del Mezzogiorno, con importanti benefici occupazionali per tutta la popolazione che coinvolgeranno più di duemila famiglie”. Secondo Cozzolino, “partendo dalla Puglia e dagli sforzi fatti dalla giunta di Michele Emiliano, diamo il via a una rivoluzione nella mobilità dei cittadini del Sud Italia”.