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    Home » Cronaca » Spari al centro di Vienna, quattro morti e molti feriti. Ucciso terrorista “simpatizzante” dell’Isis

    Spari al centro di Vienna, quattro morti e molti feriti. Ucciso terrorista “simpatizzante” dell’Isis

    Le autorità cercano gli altri possibili complici. Condanna e solidarietà degli europei. Trump: "Gli Stati Uniti sono a fianco dell’Austria, della Francia e dell’Europa intera nella lotta contro i terroristi, inclusi i terroristi islamici radicali”

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    3 Novembre 2020
    in Cronaca

    Bruxelles – Quattro morti e almeno quindici feriti. Questo il bilancio provvisorio di un attentato terroristico avvenuto ieri (2 novembre) verso le 20 nel centro di Vienna, in Austria. Un attentatore, provvisto di fucile e diverse pistole, è stato ucciso dalla polizia nove minuti dopo aver aperto il fuoco contro i passanti. Le autorità sono ancora alla ricerca di possibili complici dell’attacco alla capitale austriaca.

    Le persone uccise nell’attentato sono due uomini e una donna. Una quarta persona è deceduta questa mattina in seguito alle ferite riportate nell’attentato di ieri. Il bilancio delle vittime potrebbe salire dal momento che secondo l’agenzia di stampa locale APA sette dei feriti sono in condizioni di pericolo di vita. Il bilancio è stato confermato questa mattina dal governo austriaco in conferenza stampa.

    Karl Nehammer, ministro dell’Interno austriaco

    L’attacco è cominciato intorno alle 20 di ieri nei pressi della sinagoga Stadttempel, che si trova al centro della città. L’attentatore ha aperto il fuoco contro i passanti, ma secondo le ricostruzioni ci sono stati spari in almeno sei diverse zone del centro della città. Il ministro dell’Interno austriaco, Karl Nehammer, in conferenza stampa questa mattina ha definito l’attacco di “terrorismo islamista”. L’attentatore è stato identificato dalle autorità come “simpatizzante” dello Stato islamico. Indossava inoltre una cintura esplosiva poi rivelatasi finta. Secondo le autorità non era solo, ma gli attentatori potrebbero essere almeno in quattro. Un portavoce della polizia ha confermato che nella serata di ieri almeno mille agenti sono stati dispiegati per la ricerca degli attentatori.

    “L’Austria da oltre 75 anni è una democrazia forte, una democrazia matura, un Paese la cui identità è caratterizzata da valori e diritti fondamentali, con libertà di espressione, stato di diritto, ma anche tolleranza nella convivenza umana”, ha affermato ancora Nehammer. “L’attacco di ieri è un attacco solo a questi valori”. In un tweet anche il cancelliere Sebastian Kurz ha condannato l’attacco: “Non ci lasceremo mai intimidire dal terrorismo e combatteremo questi attacchi con decisione con tutti i mezzi”. Parlando in conferenza martedì mattina il cancelliere austriaco ha confermato la matrice islamista dell’attentato. “È stato un attacco d’odio, per i nostri valori fondamentali, per il nostro modello di vita, per la nostra democrazia, in cui tutte le persone sono uguali in diritti e dignità”. Fa poi una riflessione. Bisogna essere consapevoli che non si tratta di “una disputa tra cristiani e musulmani o tra austriaci e migranti. Questa è una lotta tra le tante persone che credono nella pace e quelle poche che vogliono la guerra”. Ha poi aggiunto che “non saremo intimiditi dai terroristi. Difenderemo i nostri valori fondamentali, il nostro modo di vivere e la nostra democrazia con tutte le nostre forze. Con tutta determinazione e senza compromessi”.

    Secondo Reuters l’uomo armato era un ventenne nato e cresciuto nella città di Vienna ed era già noto all’intelligence nazionale perché era uno dei 90 islamisti austriaci che volevano andare in Siria.

    Ferma condanna dai leader europei è arrivata nella serata di ieri, mentre le operazioni della polizia austriaca erano ancora in corso. “Il terrorismo islamico è un nostro comune nemico”, ha affermato la cancelliera tedesca Angela Merkel. “La lotta contro questi delitti e contro questi attentati è la nostra lotta comune”, aggiunge. Per il presidente francese Emmanuel Macron “l’Europa  è in lutto” per quanto avvenuto a Vienna. “La Francia è al fianco dell’Austria, pronta a dare il suo sostegno”.

    Europe strongly condemns this cowardly act that violates life and our human values.

    My thoughts are with the victims and the people of #Vienna in the wake of tonight’s horrific attack.

    We stand with Austria @sebastiankurz

    — Charles Michel (@eucopresident) November 2, 2020

    Anche il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, lo ha definito un “attacco ai nostri valori umani”. “Il mio pensiero va alle famiglie delle vittime e al popolo austriaco. L’Europa è in piena solidarietà con l’Austria. Siamo più forti dell’odio e del terrore”, gli fa eco anche la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. “L’Europa risponderà più forte e unita che mai. Non passeranno”, le parole del commissario per l’Economia, Paolo Gentiloni.   Vicinanza al popolo austriaco anche da parte del governo di Roma, con la “ferma condanna” del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

    Ferma condanna dell’attentato che questa sera ha colpito la città di #Vienna. Non c’è spazio per l’odio e la violenza nella nostra casa comune europea. Vicinanza al popolo austriaco, ai familiari delle vittime e ai feriti.

    — Giuseppe Conte (@GiuseppeConteIT) November 2, 2020

    “È con tristezza e orrore che questa sera seguiamo la notizia di un altro attentato in Europa” dopo quello di Nizza, il commento del presidente del Parlamento europeo, David Sassoli. “I nostri pensieri sono agli amici e alla famiglia delle vittime e alla gente di Vienna. In tutto il nostro continente siamo uniti contro la violenza e l’odio”.

    Nel corso del briefing con la stampa di martedì 3 novembre, il portavoce della Commissione Eric Mamer ha chiesto di osservare un minuto di silenzio per le vittime degli ultimi attentanti terroristici in Francia e in Austria.

    Sull’altra sponda dell’Atlantico il presidente americano Donald Trump esprime cordoglio e vicinanza con Vienna. “Gli Stati Uniti sono a fianco dell’Austria, della Francia e dell’Europa intera nella lotta contro i terroristi, inclusi i terroristi islamici radicali”, il commento affidato a twitter, dove Trump condanna gli “attacchi malvagi contro persone innocenti”.

    Tags: attentato viennaaustriaDavid SassoliIsiskarl nehammerSebastian Kurzterrorismoueunione europeaVienna

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