- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 6 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Patto immigrazione e asilo, Commissione Ue spera “in progressi sotto la presidenza del Portogallo”

    Patto immigrazione e asilo, Commissione Ue spera “in progressi sotto la presidenza del Portogallo”

    Molti punti di convergenza ma tanti ancora i nodi da sciogliere tra gli Stati membri sulla proposta dell'Esecutivo. "Con il Covid di mezzo è difficile fare passi avanti significativi"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    14 Dicembre 2020
    in Politica
    Ylva Johansson

    Ylva Johansson

    Bruxelles – Per un accordo sul nuovo Patto per l’Immigrazione e l’Asilo proposto dalla Commissione europea, potrebbe volerci ancora molto. È certo che un accordo non ci sarà durante la presidenza tedesca al Consiglio Ue, di turno ancora fino alla fine dell’anno. “Spero in progressi positivi durante la presidenza del Portogallo al Consiglio dell’UE” sottolinea la commissaria Ylva Johansson al termine del Consiglio Affari Interni (14 dicembre), l’ultimo con le redini dell’Unione in mano alla Germania. Lisbona guiderà il prossimo semestre dell’Unione a partire dal primo gennaio.

    Al Consiglio Interni – che si è svolto in videoconferenza – la presidenza di Berlino ha presentato la sua relazione dei progressi sullo status dei negoziati all’interno del Consiglio. Progressi si sono registrati ma non abbastanza da fare concreti passi avanti per un accordo. Su molti punti “c’è convergenza da parte degli Stati membri”,  come sul “rafforzamento delle frontiere esterne” (per le quali il Patto prevede screening rafforzati), “una migliore gestione dei rimpatri e delle migrazioni sicure”, nonché della dimensione esterna delle migrazioni, che significa rafforzare le partnership con i Paesi terzi o quelli di transito”, ha spiegato il sottosegretario tedesco agli Interni, Stephan Mayer, in conferenza stampa.

    Ma rimangono sostanziali le distanze tra i Paesi membri soprattutto sulla questione della solidarietà e della responsabilità che i Paesi dovrebbero condividere nonché il peso sui Paesi di primo ingresso – come Italia, Spagna e Malta. Nella proposta della Commissione europea si conserva in parte il ‘principio del Paese di primo ingresso’ – il nucleo duro del regolamento di Dublino, e anche il punto più critico, che vincola i rifugiati a identificarsi e rimanere nel primo paese dell’Unione europea in cui hanno messo piede – anche se sono state estese le opzioni con cui gli Stati membri possono contribuire a un meccanismo più solidale e più rapido di trasferimento dei migranti in arrivo in Europa o di rimpatrio nei Paesi di origine.

    Mayer ha sottolineato la complessità di riuscire a trovare un accordo su un tema come quello di trovare un approccio europeo alla politica migratoria. Di certo, lo scoppio della pandemia non è stato d’aiuto alla presidenza di Berlino che è riuscita a organizzare riunioni e vertici in presenza solo in rare occasioni. La relazione di progresso della Germania sarà lasciata in eredità alla presidenza di Lisbona. La commissaria Johansson ha evidenziato invece il ruolo costruttivo “da parte della Germania”, di cui elogia “il lavoro prezioso”. Di sicuro ha posto una buona base di partenza per iniziare a lavorare sul serio durante la presidenza del Portogallo e probabilmente della Slovenia, che gli farà seguito. Per la commissaria europea è stata “incoraggiante la risposta degli Stati membri sul patto” che hanno dimostrato alla videoconferenza di oggi. Riconosce ancora, come già in precedenza, che la proposta non è perfetta ma rappresenta una buona base per lavorare”. In soli due mesi dalla proposta (del 23 settembre) e con il Covid-19 di mezzo, di più non era possibile sperare. 

    Tags: commissione europeamigrantipatto immigrazione e asiloYlva Johansson

    Ti potrebbe piacere anche

    Bandiera europea. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Per l’UE le attività in Siemens del neo-inviato speciale per l’IA non sono un problema

    5 Giugno 2026
    Orkhan Zeynalov, vice ministro per l'Energia dell'Azerbaijan [Foto: governo azero https://minenergy.gov.az/en/xeberler-arxivi/energetika-nazirliyinde-beynelxalq-emekdasliq-sobesinin-mudiri-vezifesine-yeni-teyinat-olub]
    Energia

    Il monito all’UE dal viceministro all’Energia azero: “Servono regolamentazioni più flessibili”

    5 Giugno 2026
    Cittadini somali. Crediti: Mohamed Abukar via Unsplash
    Diritti

    Il Consiglio UE valuta se ridurre i visti per i cittadini somali

    5 Giugno 2026
    Politica

    Italia, dove niente funziona e tutto peggiora. Nonostante tanti miliardi dall’UE

    5 Giugno 2026
    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service
    Diritti

    Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    4 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente USA, Donald Trump. Foto: Imago economica.
    Cronaca

    Commissione UE contro le accuse USA sul lavoro forzato: “Dazi ingiustificati”

    3 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera europea. Crediti: Commissione europea

    Per l’UE le attività in Siemens del neo-inviato speciale per l’IA non sono un problema

    di Iolanda Cuomo
    5 Giugno 2026

    Secondo la Commissione europea, Snabe, presidente del Consiglio di sorveglianza di Siemens AG, non deve abbandonare le sue attività nell'azienda...

    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente francese Emmanuel Macron in Montenegro [Foto: EC - Audiovisual Service]

    Allargamento, in Montenegro si fa strada l’ipotesi di un’integrazione graduale per nuovi membri UE

    di Valeria Schröter
    5 Giugno 2026

    La proposta di Francia e Germania trova aperture nel summit UE-Balcani occidentali a Tivat, e sembra interessare anche la presidente...

    Orkhan Zeynalov, vice ministro per l'Energia dell'Azerbaijan [Foto: governo azero https://minenergy.gov.az/en/xeberler-arxivi/energetika-nazirliyinde-beynelxalq-emekdasliq-sobesinin-mudiri-vezifesine-yeni-teyinat-olub]

    Il monito all’UE dal viceministro all’Energia azero: “Servono regolamentazioni più flessibili”

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Giugno 2026

    Nota di riconoscimento per l'Italia, che per il viceministro all'Energia Orkhan Zeynalov rappresenta "la porta di accesso ai mercati dell'Europa...

    Cittadini somali. Crediti: Mohamed Abukar via Unsplash

    Il Consiglio UE valuta se ridurre i visti per i cittadini somali

    di Iolanda Cuomo
    5 Giugno 2026

    Per i Ventisette “la cooperazione con la Somalia in materia di riammissione dei suoi cittadini è insufficiente”. Nonostante la guerra...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione