- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Bosnia, si teme la crisi umanitaria dopo l’esodo dal campo di Lipa. L’Alto rappresentante Borrell: “Situazione inaccettabile”

    Bosnia, si teme la crisi umanitaria dopo l’esodo dal campo di Lipa. L’Alto rappresentante Borrell: “Situazione inaccettabile”

    Secondo la Commissione le autorità bosniache non sono state capaci di rispettare gli obblighi nell'allestire soluzioni permanenti. Sale a oltre 3.000 persone il bilancio dei migranti in cerca di un rifugio nell'area

    Gianluca Martucci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GianMartucci" target="_blank">@GianMartucci</a> di Gianluca Martucci @GianMartucci
    4 Gennaio 2021
    in Cronaca

    Bruxelles – La situazione per i migranti ospitati nel campo di Lipa è precipitata a distanza di una settimana appena dalla notizia di un nuovo finanziamento di 25 milioni di euro destinati per la stagione invernale. Le risorse stanziate dalla Commissione Europea si erano rese necessarie per i servizi essenziali da fornire ai migranti ospitati nei centri di accoglienza in Bosnia. Nell’approvare i nuovi fondi il 16 dicembre 2020 il collegio dei commissari si era detto preoccupato per l’emergenza umanitaria che si sarebbe potuta delineare con l’arrivo del rigido inverno balcanico.

    La rassegnazione ha poi spinto gli ospiti del campo di Lipa ad abbandonare la struttura in vista della sua prossima chiusura e a risalire lungo la rotta balcanica verso il cuore dell’Europa. Il 23 dicembre un incendio ha sconquassato il campo profughi che era stato allestito in via temporanea a marzo per contrastare la diffusione del coronavirus tra i migranti. Il rogo, secondo il coordinatore dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) Peter Van der Auweraert, sarebbe stato appiccato dai residenti locali, sempre più irritati dalla situazione di incertezza per l’ordine pubblico dell’area, ma le responsabilità sarebbero ancora da accertare.

    L’esodo del campo di Lipa e l’inerzia degli ultimi mesi da parte delle autorità locali bosniache nell’allestire una sistemazione alternativa costringono da diversi giorni i 900 ospiti della struttura a trovare rifugio nei comuni vicini o nelle foreste, dove molti si arrangiano come possono per sopravvivere alle temperature sotto zero e alla fame. Il timore principale è che gli ultimi eventi possano esacerbare ulteriormente l’emergenza umanitaria del cantone dell’Una Sana (la regione collocata nel Nord-ovest della Bosnia), dove attualmente si contano più di 3.000 migranti in cerca di un tetto.

    “Centinaia di persone, tra cui molti bambini, dormono all’aperto con temperature gelide” ha affermato il commissario per la gestione delle crisi Janez Lenarčič. “L’assistenza umanitaria per cui ora siamo chiamati a intervenire non sarebbe necessaria se la Bosnia avesse implementato la politica migratoria con le adeguate soluzioni che l’Unione Europea suggerisce da anni”.

    In un nuovo comunicato pubblicato domenica 3 gennaio 2021 la Commissione ha varato un nuovo pacchetto umanitario da 3,5 milioni di euro per aiutare le autorità bosniache a correre ai ripari prima che la crisi umanitaria sfugga da ogni controllo e per fare pressione su di loro per la riapertura del centro di accoglienza di Bira, nel comune di Bihać. Per mesi Bruxelles ne ha richiesto l’allestimento con l’obiettivo di dismettere definitivamente il centro di Lipa, ma la rabbia e la paura montano tra gli abitanti di Bihać, che vedono minacciate le loro già precarie condizioni di vita e che manifestano per ritardare la decisione dei rappresentanti locali.

    “La situazione è inaccettabile”, ha commentato l’Altro Rappresentante per la politica estera Josep Borrell. “Le autorità locali devono mantenere in vita le strutture a disposizione e garantire soluzioni temporanee prima che Lipa sia convertita in una struttura permanente. Come Unione Europea aiuteremo le persone in difficoltà fornendo loro l’assistenza di base per alleviare immediatamente la loro condizione, ma c’è bisogno di soluzioni nel lungo termine. Sollecitiamo le autorità a non lasciare le persone al freddo, senza che abbiano accesso alle prestazioni sanitarie soprattutto nel mezzo di una pandemia globale”.

    Dal 2018 le autorità bosniache hanno ricevuto 85 milioni di euro per la gestione dell’emergenza migratoria. A questi si aggiungono i 41 milioni di euro destinati alla politica di asilo e al controllo delle frontiere (fonte delegazione europea in Bosnia).

    Tags: campo Biracampo Lipacantone Una SanaJanez Lenarčičjosep borrellmigranti Bosnia

    Ti potrebbe piacere anche

    Josep Borrell israele
    Politica Estera

    Israele, l’ex Alto rappresentante Borrell attacca l’Ue: “La metà delle bombe sganciate su Gaza sono europee”

    22 Maggio 2025
    borrell
    Politica Estera

    Medio Oriente, l’ultimo appello di Borrell: “Rispettare l’Icc è l’unico modo per avere giustizia globale”

    28 Novembre 2024
    g7 italia borrell
    Politica Estera

    Al G7 Esteri tiene banco il rispetto del mandato d’arresto contro Netanyahu. Borrell: “Non è una scelta, ma un obbligo”

    26 Novembre 2024
    Politica

    Borrell: “Nessuna interruzione di energia all’Ue dallo stop di Kiev a Lukoil”

    25 Novembre 2024
    netanyahu
    Politica

    L’Aia ha emesso un mandato di cattura per Netanyahu e Gallant, accusati di crimini di guerra e contro l’umanità

    21 Novembre 2024
    artiglieria guerra Ucraina Russia
    Politica Estera

    L’Ue è riuscita a consegnare a Kiev un milione di proiettili d’artiglieria

    20 Novembre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione