- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 17 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Il Parlamento dice sì al diritto alla disconnessione. Il commissario Schmit: “Le persone non sono robot”

    Il Parlamento dice sì al diritto alla disconnessione. Il commissario Schmit: “Le persone non sono robot”

    Richiesto l'intervento della Commissione per salvaguardare le tutele fuori dall'orario di lavoro. Anges Jongerius (S&D): "C’è bisogno di dire 'no, non sono disponibile'"

    Gianluca Martucci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GianMartucci" target="_blank">@GianMartucci</a> di Gianluca Martucci @GianMartucci
    21 Gennaio 2021
    in Economia, Net & Tech

    Bruxelles – I 472 voti in Parlamento lo dicono forte e chiaro: il diritto alla disconnessione deve rientrare tra i diritti fondamentali dei lavoratori al pari di tutti quelli tradizionalmente riconosciuti. Il relatore della proposta, l’eurodeputato membro del gruppo dei Socialisti e Democratici Alex Agius Saliba ha fortemente insistito sulla proposta. “Le nuove tecnologie hanno permesso a molti mestieri di poter essere svolti in maniera più flessibile, e la pandemia ce lo ha dimostrato, ma hanno anche reso difficile disconnetersi dal lavoro nel tempo libero”, ha affermato durante la plenaria l’europarlamentare maltese.

    “Secondo uno studio di Eurofound (l’agenzia europea che si occupa di studi sulle condizioni di lavoro, ndr) durante i primi mesi della pandemia il 30% dei lavoratori ha operato anche oltre l’orario di lavoro”, ha continuato Agius Saliba. “Molti lavoratori hanno subito effetti collaterali: straordinari non remunerati, burnout, malattie degli occhi. Così si rischia che non venga salvaguardato il limite della giornata di lavorativa”.

    L’approvazione di una legge specifica sul diritto alla disconnessione (right to disconntect) da lasciare in eredità soprattutto alla luce delle nuove dinamiche professionali imposte dal Covid-19 è stata caldamente invocata anche negli interventi che ha animato il dibattito parlamentare mercoledì 20 gennaio. “Capita che quando si torna a casa il telefono squilli e che a chiamare sia il capo. Questo può essere stressante e può aggiungersi al resto delle preoccupazioni che si possono avere quando si ha un contratto a tempo determinato, o quando la propria impresa sta affrontando una ristrutturazione del personale” ha detto l’eurodeputata Anges Jongerius (S&D) intervenendo  nella discussione. “Ma c’è bisogno di dire ‘no non sono disponibile’ “. Duri sono stati i toni del commissario per il lavoro e i diritti sociali Nicolas Schmit: “Le persone non sono robot, hanno dei limiti. Le imprese devono capire che se si vuole avere una maggiore produttività non ci si può limitare a far lavorare le persone 24 ore su 24 e sette giorni alla settimana”.

    C’è chi ha prospettato una maggiore convenienza nell’affrontare la questione a livello dei singoli Stati membri, in virtù della specificità dei mercati del lavoro nell’UE (Guido Reil, ID), oppure chi ha raccomandato di applicare con più efficacia le altre disposizioni esistenti, come la direttiva UE del 2003 sul diritto al riposo del lavoratore. “Diamo un’occhiata alle regole già esistenti e chiediamoci perché non funzionano. Evitiamo di creare nuove normative”, ha dichiarato l’eurodeputata dei Conservatori Beata Szydło, che ha votato contro la risoluzione.

    Nel presentare la proposta alla stampa Agius Saliba ha anche rivelato l’energica azione di molte lobby nello screditare un’iniziativa che esoneri il lavoratore dalle conseguenze dovute alla sua mancata reperibilità fuori dall’orario di lavoro.

    Approvando la risoluzione, che ha ricevuto 126 voti contrari e 83 astensioni, il Parlamento  sollecita la Commissione sull’adozione di una normativa specifica sul diritto alla disconnessione e sulla fissazione di standard minimi di tutela per il lavoro da remoto.

    Tags: Alex Agius SalibaAnges Jongeriuscoronavirusdiritti dei lavoratoridiritto alla disconnessionelavoroNicolas Schmitparlamento europeoright to disconnect

    Ti potrebbe piacere anche

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo
    Cronaca

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    16 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    Siegfried Muresan in conferenza stampa, 14 aprile 2026. Fonte: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    Il Parlamento UE accende il confronto sul bilancio comune: chiesti 200 miliardi di euro in più

    14 Aprile 2026
    Foto: European Commission
    Politica

    Fitto sulla crisi abitativa: “Lavoriamo, ma non possiamo fare miracoli”

    14 Aprile 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 9 aprile 2026]
    Economia

    Iran, Dombrovskis gela l’Italia: “Il patto di stabilità non si sospende”

    9 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Esercito ucraino e soldati ucraini [foto: imagoeconomica]

    Oltre 1,4 milioni, con disabilità e bisogni psicologici: per Ucraina e UE la questione dei veterani

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il Parlamento europeo mostra un altro aspetto della guerra, quello di chi ha prestato un lungo servizio militare. Per loro...

    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione