- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 5 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Navalny, Borrell incontra Lavrov a Mosca: “No ipotesi nuove sanzioni”, e intanto vengono espulsi tre diplomatici europei

    Navalny, Borrell incontra Lavrov a Mosca: “No ipotesi nuove sanzioni”, e intanto vengono espulsi tre diplomatici europei

    "Relazioni a un punto critico, ma possiamo ancora lavorare insieme". In visita dall'omologo russo, l'alto rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza sceglie di non incontrare l'oppositore di Putin incarcerato. Per il ministro degli Esteri russo "l'Ue è un partner inaffidabile per Mosca"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    5 Febbraio 2021
    in Politica Estera

    Bruxelles – “Grande preoccupazione per l’arresto di Alexei Navalny” e dei suoi sostenitori scesi in piazza per chiederne la liberazione e un nuovo appello per il suo immediato rilascio. L’impegno dell’Unione Europea per la scarcerazione del noto oppositore russo avvelenato a fine agosto e ora condannato a quasi tre anni di carcere a Mosca si limita a questo. Anche se, proprio mentre il capo della diplomazia UE era nella capitale russa, tre diplomatici europei (rappresentanti di Germania, Polonia e Svezia) venivano espulsi dal Paese perché accusati di aver partecipato a manifestazioni illegali in favore dell’oppositore.

    In una visita molto contestata all’omologo russo Sergei Lavrov per parlare di rilancio delle relazioni con Mosca, l’alto rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza, Josep Borrell, ha chiarito in conferenza stampa che per il momento non è sul tavolo l’ipotesi di nuove sanzioni verso Mosca per una sentenza contro Navalny che la stessa Unione Europea ha riconosciuto come dettata da motivazioni solo politiche. Ma Borrell spiega che “non ci sono state proposte da parte degli Stati membri” per sanzioni extra contro il regime di Putin o individuali contro gli oligarchi vicini al presidente russo ritenuti responsabili dell’avvelenamento. Questo nonostante di recente Bruxelles si sia dotata di un regime globale di sanzioni per chi viola i diritti umani sulla scia del Magnisky Act statunitense. Nuove discussioni attese al vertice tra i capi di Stato e governo a marzo, tra oltre un mese.

    Il capo della diplomazia di Bruxelles ha ribadito la “profonda preoccupazione” dell’UE per l’incarcerazione di Navalny, chiedendone nuovamente il rilascio immediato e un’indagine imparziale internazionale per chiarire quanto accaduto “pur rispettando in pieno la sovranità della Russia”. Durante il briefing con la stampa, una portavoce dell’Esecutivo, interpellata dai giornalisti, ha ribadito la posizione di Borrell senza aggiungere molto a quanto dichiarato dall’alto rappresentante. “Navalny non dovrebbe essere in prigione, l’Ue continua a chiedere il suo rilascio immediato. Inaccettabile che sia dietro le sbarre”, ha detto spiegando la ragione per cui Borrell ha deciso nella sua visita di tre giorni di non incontrare in carcere Navalny. “Avrebbe mandato un messaggio sbagliato, che siamo d’accordo con il suo essere in carcere”, ha motivato. 

    Dal canto suo, Lavrov ha commentato l’eventualità di nuove sanzioni dell’UE definendola “una questione interna all’UE”, ma ha detto di aver notato come Bruxelles si stesse comportando sempre più come gli Stati Uniti imponendo restrizioni unilaterali ai Paesi terzi. Secondo media locali, il ministro degli Esteri russo ha aggiunto anche per Mosca “l’Ue è un partner inaffidabile”. Nonostante l’incrinarsi dei rapporti tra Bruxelles e Mosca, l’Ue non è dello stesso parere.

    Relazione irrinunciabile

    In conferenza stampa, il capo della diplomazia europea definisce i rapporti tra Ue e Russia segnati da “differenze fondamentali” e da una sostanziale “mancanza di fiducia”. Ma aggiunge anche che i due “possono e devono ancora lavorare insieme” e lo scopo primario della visita era proprio “discutere delle possibili sfide comuni”. Ricerca, clima, digitale: “tante cose che possiamo ancora fare insieme”, dice Borrell.

    E ricorda gli stretti legami commerciali che legano le due potenze (“l’Ue è il primo partner commerciale della Russia, la Russia è la più grande potenza del Vicinato”) e l’interdipendenza energetica, soprattutto legata all’approvvigionamento di gas. Ma nonostante questo le relazioni politiche si sono incrinate da quando Mosca ha annesso la Crimea dall’Ucraina nel 2014 e ulteriormente deterioratesi con l’avvelenamento e arresto di Navalny.

    L’alto rappresentante ha chiarito ancora che le questioni guardanti “lo stato di diritto, i diritti umani, la società civile e la libertà politica sono centrali per un futuro comune sia per l’UE che per la Russia”. Ma per molti il tempismo di queste dichiarazioni è inopportuno se non sbagliato. Dopo un tentativo di avvelenamento, martedì 2 febbraio Navalny è stato condannato a 3 anni di carcere con l’accusa di avere violato la libertà vigilata decisa a seguito di una precedente condanna e proprio questa mattina l’oppositore russo si è dovuto recare nuovamente in tribunale per un caso di calunnia. E non passa inosservato il fatto che sia stato chiamato a riferire in tribunale proprio nel giorno in cui Borrell ha iniziato la sua visita diplomatica in Russia. Nonostante questo, l’alto rappresentante ha preferito non incontrarlo.

    Critiche dal Partito Popolare europeo (PPE) che sottolinea il fatto che l’alto rappresentante “invece di riportare Navalny a casa, ha ripulito il regime di Putin”.

    Holding a joint press conference with Min #Lavrov at very moment when @Navalny was being brought for another trial confirms the very bad timing of @JosepBorrellF visit to Moscow. Instead of bringing #Navalny back home, Mr Borrell has whitewashed #Putin's regime, says @Kalniete

    — EPP Group (@EPPGroup) February 5, 2021

    Tags: Alexei Navalnyjosep borrellrussiarussia-ueSergei Lavrov

    Ti potrebbe piacere anche

    Bandiere dell'Ucraina e dell'UE sventolano a Palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Vertice a Bruxelles tra europei, USA, NATO e Banca mondiale sulla ricostruzione dell’Ucraina

    3 Novembre 2026
    L'ambasciatore degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite, Mike Waltz, ha espresso rammarico per il veto della Russia alla risoluzione. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Sahara: veto della Russia alla risoluzione USA, il Marocco saluta la fine della MINURSO

    2 Novembre 2026
    Pipeline. Photo de Wolfgang Weisersur Unsplash
    Energia

    Un europeo su tre dice sì al gas russo, ma solo a guerra finita: i dati di Polling Europe Euroscope

    27 Ottobre 2026
    Camion di Gazprom per forniture di energia e prodotti energetici [foto: imagoeconomica]
    Energia

    La Slovacchia rompe con l’UE e discute di nuove forniture di energia da Mosca. L’Ungheria si accoda

    22 Ottobre 2026
    ll presidente della sezione NAT del CESE, Stoyan Tchoukanov. Crediti: CESE
    Agrifood

    INTERVISTA / Stoyan Tchoukanov (CESE): “Necessario un coordinamento globale per rafforzare la sicurezza alimentare”

    20 Ottobre 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Senato per le dichiarazioni prima del Vertice UE. 14 Ottobre 2026. Source: Imagoeconomica
    Politica

    Meloni prima del Vertice UE: la risposta al caro energia sia coordinata e rapida

    14 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Roxana Mînzatu - scuola, Europa riparte da competenze di base e IA

    L’Europa riparte dalla scuola: competenze di base e IA al centro della nuova strategia UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Novembre 2026

    Secondo le ultime analisi dei test PISA 2025, il 33,9 per cento dei quindicenni europei non raggiunge livelli sufficienti in...

    La Commissione UE eroga 4,36 miliardi a Kiev di sostegno finanziario e per la difesa. Nella foto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: Imagoeconomica

    La Commissione UE eroga 4,36 miliardi a Kiev di sostegno finanziario e per la difesa

    di Redazione eunewsit
    5 Novembre 2026

    Dall'inizio della guerra di aggressione della Russia, l'UE e i suoi Stati membri hanno fornito all'Ucraina un totale di 235,9...

    Per la Corte di giustizia UE, un alimento a base di CBD non può beneficiare della certificazione biologica se la sua immissione sul mercato nell’Unione non è stata autorizzata. Source: Luca Perazzolo via Imagoeconomica

    La Corte UE dice no alla certificazione ‘bio’ per gli alimenti con CBD non autorizzati

    di Redazione eunewsit
    5 Novembre 2026

    Bruxelles - Un alimento a base di cannabidiolo naturale (CDB) non può beneficiare della certificazione biologica se la sua immissione...

    Siccità Suoli

    Lagarde: “I costi del cambiamento climatico sono in aumento”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Novembre 2026

    La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, avverte sulle prospettive ed esorta i governi ad azioni decise

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione