- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Il Parlamento europeo, si schiera per il salario minimo. Demirel: “La crisi dell’uno non sia il profitto dell’altro”

    Il Parlamento europeo, si schiera per il salario minimo. Demirel: “La crisi dell’uno non sia il profitto dell’altro”

    Approvata la Relazione sulla riduzione delle disuguaglianze e della povertà lavorativa portata in Aula dal gruppo della sinistra. L'eurodeputata 5 stelle Daniela Rondinelli: "Passare dalle parole ai fatti"

    Gianluca Martucci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GianMartucci" target="_blank">@GianMartucci</a> di Gianluca Martucci @GianMartucci
    10 Febbraio 2021
    in Economia
    cantiere firenze

    Bruxelles – Il lavoro non basta più come garanzia di base per la lotta alla povertà, serve, invece, un regime di salario minimo in ciascuno dei 27 Paesi membri. Questa la sintesi a cui è giunto il Parlamento europeo sullo stato attuale delle disuguaglianze nel mondo del lavoro.

    Con l’approvazione da parte di 365 eurodeputati della Relazione sulla riduzione delle disuguaglianze e della povertà lavorativa (118 i voti contrari, le 208 astensioni), l’Eurocamera disegna il perimetro di intervento di cui l’Unione Europea dovrebbe dotarsi per prevenire le conseguenze più gravi delle disparità create del mondo del lavoro. Soprattutto, si torna a parlare di uno strumento, quello del salario minimo, su cui la Commissione europea ha provato a fornire una seppur limitata risposta.

    I parlamentari chiedono un maggiore impulso a livello europeo sugli standard minimi soprattutto in virtù delle condizioni a cui sono esposti i lavoratori dei settori a bassa retribuzione e per coloro che svolgono in maniera atipica le loro mansioni (è il caso del telelavoro). Una situazione che secondo la relatrice della risoluzione Ӧzlem Demirel, richiede un nuovo paradigma e spinge a dichiarare obsoleto e insufficiente, l’approccio che considera il lavoro “il mezzo migliore per combattere la povertà”.

    “Oggi una persona attiva su dieci nell’UE vive in una famiglia colpita dalla povertà. Chi lavora non può essere minacciato dalla povertà, ma deve vivere dignitosamente” ha detto Demirel nell’introdurre in plenaria la risoluzione. “Occorrono standard minimi, la crisi dell’uno non sia il profitto dell’altro. Le esigenze sociali non devono più cedere il passo alle libertà fondamentali del mercato”. Per l’eurodeputata del gruppo della sinistra “è il momento di agire per rendere la vita di tutti i cittadini priva di povertà e dignitosa, per stabilire delle condizioni di lavoro decenti e una previdenza sociale adeguata negli Stati membri e in Europa”.

    Nel prendere atto della proposta avanzata dalla Commissione, gli europarlamentari auspicano qualora stabiliti dalla legge europea i nuovi salari minimi nazionali siano sempre fissati al di sopra della soglia di povertà e che si azzerino i margini per i datori di dedurre dal loro importo gli altri i costi necessari per l’esecuzione del lavoro (come l’alloggio, gli indumenti necessari, i dispositivi di protezione personale).

    L’appello lanciato da Bruxelles chiede anche condizioni eque per i lavoratori delle piattaforme digitali La Commissione e gli Stati membri vengono chiamati all’azione per regolamentare efficacemente i diritti e le garanzie dei lavori delle piattaforme digitali, incoraggiando l’applicazione dei contratti collettivi e rendendo effettivo il loro diritto di organizzazione sindacale. Richiesta anche la piena attuazione della direttiva sull’equilibrio tra vita professionale e vita familiare approvata nel 2019 e in attesa ancora della ratifica di tutti i parlamenti nazionali. Un’occasione che, secondo gli europarlamentari, “è fondamentale per far fronte al divario retributivo di genere e per garantire l’accesso a un’assistenza all’infanzia di qualità ed economicamente accessibile”.

    “Bisogna passare dalle parole ai fatti. Il Parlamento europeo ha una posizione ambiziosa sulla lotta alla povertà e non indietreggeremo”, ha aggiunto Daniela Rondinelli (NI), europarlamentare del Movimento 5 Stelle, commentando il lavoro in Aula. Nel criticare quanto affermato dagli avversari della Lega, ha poi dichiarato che la sua formazione non asseconderà le ricette nazionalistiche “che fino ad ora hanno generato solo danni, additando gli immigrati come causa principale dei bassi salari”.

    Tags: Daniela Rondinellidirettiva equilibrio vita professionale e vita familiaredisuguaglianze lavorolavoratori piattaforme digitaliparlamento europeopovertà lavorativasalario minimoӦzlem Demirel

    Ti potrebbe piacere anche

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash
    Economia

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    5 Novembre 2026
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash
    Le Brevi

    Dal Consiglio UE nuove norme sulle sostanze chimiche utilizzate per le droghe

    4 Novembre 2026
    Tavola rotonda sul fine-vita al Parlamento europeo. Crediti: Eunews
    Diritti

    Parte la petizione ‘My last Right’, Zan e Cappato: l’UE tuteli il diritto di scelta sul fine vita

    4 Novembre 2026
    La commissione Ambiente del Parlamento europeo ha adottato la propria proposta relativa alla revisione degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 per le nuove autovetture e i nuovi veicoli commerciali leggeri. Source: Imagoeconomica
    Industria e Mercati

    Primo sì del Parlamento alla retromarcia sullo stop ai motori endotermici dal 2035

    4 Novembre 2026
    Metsola sulle donne in politica: "Non è un divario di ambizione, ma di leadership" - Sberna e Parlamento europeo
    Diritti

    Metsola: “Abbiamo bisogno di più donne in politica che prendano decisioni”

    3 Novembre 2026
    Agricoltori in piazza a Bruxelles dove un presidio di Coldiretti ha prostestato contro l'esclusione della condizionalità sociale dalla PAC. Crediti: Staff Coldiretti Piemonte
    Agrifood

    Agricoltori in piazza a Bruxelles per difendere la condizionalità sociale

    3 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione