- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » Divario digitale, un lavoratore italiano su due è privo di competenze tecnologiche base

    Divario digitale, un lavoratore italiano su due è privo di competenze tecnologiche base

    Emerge un quadro preoccupante dall'analisi della Corte dei Conti europea all'alba del decennio digitale. Pochi i progressi nell'UE tra il 2015 e il 2019, involuzione in Italia, mentre aumentano i lavori che richiedono l'alfabetizzazione informatica

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    23 Febbraio 2021
    in Net & Tech

    Bruxelles – Si aprono scenari poco rassicuranti sulle capacità dei lavorati italiani di affrontare le sfide tecnologiche che si stanno aprendo con le conseguenze della pandemia COVID-19. L’analisi della Corte dei Conti europea Gli interventi dell’UE per ovviare al problema delle scarse competenze digitali mostra che nel 2019 più di un cittadino italiano su due in età lavorativa (25-64 anni) e attivo era privo di competenze digitali di base (51 per cento).

    A livello comunitario, lo stesso problema coinvolgeva più di 75 milioni di cittadini già occupati o in cerca di lavoro: il 35 per cento, un lavoratore europeo ogni tre. Il fenomeno riguardava soprattutto i soggetti più anziani, le persone con un basso livello di istruzione e i disoccupati (chi momentaneamente non ha un lavoro, ma in passato ne ha svolto uno ed è alla ricerca di un nuovo impiego). Il vero problema è che, allo stesso tempo, oltre nove impieghi su dieci richiedono competenze digitali almeno di base: il rischio, per chi è privo di conoscenze, è di rimanere tagliato fuori dal mercato del lavoro, considerate anche le esigenze di telelavoro e smartworking richieste a seguito della pandemia di Coronavirus.

    Per identificare cosa significa ‘competenze digitali di base’, la Corte dei Conti europea ha fatto riferimento alla definizione del contenuta nella raccomandazione del Consiglio UE del 2018 relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente. Le capacità digitali presuppongono “l’interesse per le tecnologie digitali e il loro utilizzo con dimestichezza, spirito critico e responsabile, per apprendere, lavorare e partecipare alla società“. In questa definizione sono contenute “l’alfabetizzazione informatica, digitale e mediatica, la comunicazione e la collaborazione”, ma anche “la creazione di contenuti digitali, la sicurezza e le questioni legate alla proprietà intellettuale”.

    Come dimostrano i dati analizzati dalla Corte dei Conti europea, esistono però differenze considerevoli tra Stati membri. Considerata l’Unione a 28 Paesi membri (con il Regno Unito, prima della Brexit), erano solo in 12 a essere migliori rispetto alla media UE, con tre Stati sotto al 20 per cento: Paesi Bassi, Finlandia e proprio il Regno Unito. Agli antipodi, Romania e Bulgaria, con oltre due cittadini su tre privi di competenze digitali di base. Ma nel quintetto dei Paesi UE con problemi più critici – con una percentuale superiore al 50 per cento – nel 2019 si posizionava anche l’Italia. Hanno fatto peggio solo Cipro e Lettonia, oltre alle già menzionate Romania e Bulgaria.

    Percentuale della forza di lavoro attiva priva di competenze digitali almeno di base nel 2019

    Il divario digitale porta con sé una maggiore difficoltà nel trovare un lavoro per gli adulti con un livello inferiore di competenze digitali, ma anche una disparità di salario rispetto a coloro che possiedono competenze digitali più elevate. La Corte dei Conti europea fa anche riferimento a un’analisi dell’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) per dimostrare che “molto spesso si fa regolare uso delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) senza disporre di adeguate competenze“, si legge nel testo. In media, più di due lavoratori europei su cinque utilizzano ogni giorno software senza avere capacità sufficienti per sfruttarli in modo efficace.

    In questo scenario si scopre che negli ultimi anni i progressi per migliorare le competenze digitali di base dei cittadini adulti sul suolo comunitario sono stati scarsi. Se nel 2019 il 65 per cento dei lavoratori europei attivi aveva competenze digitali di base, già nel 2015 le possedevano il 62 per cento. Un miglioramento nella media europea, ma poco significativo.

    Il problema è ancora più evidente se si considera che un quarto dei Paesi membri hanno registrato un peggioramento – anche se lieve – nelle conoscenze digitali dei propri cittadini attivi.  Questa evoluzione negativa ha riguardato anche l’Italia: nel 2015 era il 52 per cento dei lavoratori a possedere conoscenze digitali di base, mostrando un peggioramento di tre punti percentuali nei successivi quattro anni. Prestazioni negative anche per i due Paesi che nel 2015 guidavano la classifica dei più virtuosi: Danimarca (-6 punti percentuali, da 81 per cento a 75) e Lussemburgo (-13 punti percentuali, da 87 per cento a 74).

    L’analisi della Corte dei Conti europea

    Considerati i dati pubblici e il confronto tra il 2015 e il 2019, la Corte dei Conti ha analizzato gli interventi compiuti dalle istituzioni europee per aumentare le competenze digitali degli adulti. “L’Unione Europea riconosce da tempo quanto sia importante che tutti i cittadini possiedano competenze digitali di base”, ha commentato Iliana Ivanova, responsabile per l’analisi della Corte, “ma resta ancora molto lavoro da fare”.

    Se nel periodo 2015-2020 la Commissione UE ha pubblicato orientamenti e ha sostenuto gli Stati membri, è altrettanto vero che “i progetti finanziati dall’UE incentrati sull’alfabetizzazione digitale di base degli adulti sono stati relativamente pochi“, si legge nel documento. Anche dal punto delle misure messe in atto, tra il 2016 e il 2018 i progetti nazionali nell’ambito dell’iniziativa della Coalizione per le competenze e le occupazioni digitali hanno offerto a quasi 11 milioni di cittadini europei la possibilità di migliorare la propria alfabetizzazione digitale. Tuttavia, “circa la metà di loro erano studenti delle scuole primaria e secondaria“, per cui non può ancora essere valutato l’impatto di queste attività sul mercato del lavoro.

    “La pandemia di COVID-19 ha ulteriormente sottolineato l’importanza delle competenze digitali di base per i cittadini”, ha ricordato Ivanova. “Ora è il momento ideale per evidenziare questo problema e mi auguro che l’analisi della Corte sia utile per preparare l’inizio del nuovo periodo di programmazione 2021-2027”. Proprio sulla strategia per i prossimi sette anni, la Corte dei Conti europea ha riconosciuto che la Commissione “ha stabilito per la prima volta l’obiettivo specifico di aumentare la percentuale di cittadini con competenze digitali di base dal 56 per cento nel 2019 al 70 nel 2025“. Sarà di primaria importanza l’intervento a sostegno di quel lavoratore europeo su tre che rischia di essere escluso dalle ambizioni digitali dell’Unione Europea.

    Tags: alfabetizzazione digitalecommissione europeacorte dei conti europeadigital dividedigital gapdivario digitaleitalialavoratori europeiunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Secondo la Bce il caro-energia continuerà a pesare sui consumi reali nei prossimi trimestri
    Energia

    Il Fondo Monetario ammonisce: le misure dei Paesi UE contro il caro energia aiutano i più ricchi

    6 Maggio 2026
    Eelco Heinen, ministro delle Finanze dei Paesi Bassi, con Valdis Dombrovskis, commissario europeo per l'Economia. Fonte: Consiglio UE
    Economia

    I Paesi Bassi contro Meloni: “La risposta agli shock non può essere nuovo debito”

    4 Maggio 2026
    Erin Roman, Smoke Free Partnership, tabacco
    Salute

    Smoke Free Partnership sulle posizioni UE: “Bene rinnovo legislazione sul tabacco, ma attenzione ai giovani”

    30 Aprile 2026
    Il commissario europeo per l'Economia, Valdis Dombrovskis al Parlamento europeo di Strasburgo. Fonte: Servizio audiovisivo dell'Unione europea
    Politica

    La Commissione UE intende modernizzare l’iter legislativo europeo: “Leggi più chiare e semplici”

    28 Aprile 2026
    La riunione del Consiglio Agrifish a Lussemburgo, 27 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE
    Agrifood

    Politica agricola UE insufficiente per Italia e Germania: flessibilità e no a norme troppo rigide

    27 Aprile 2026
    Lungomare  Starita - salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione springs 2026. bandiera Palestina [foto: Saverio De giglio/imagoeconomica]
    Politica Estera

    L’UE scoraggia la Flotilla dall’andare a Gaza: “A rischio l’incolumità delle persone”

    27 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde [foto: Andrea di Biagio/imagoeconomica]

    Todde (Sardegna): Difesa della continuità territoriale e dell’autonomia sulle rinnovabili

    di Caterina Mazzantini
    6 Maggio 2026

    Bruxelles - Dalla difesa della continuità territoriale alla rivendicazione dell'autonomia regionale sui fondi europei: la presidente della Regione Sardegna, Alessandra...

    Fonte: Imagoeconomica

    Scontro tra Belgio, Israele e USA per un caso giudiziario su pratiche di circoncisione

    di Iolanda Cuomo
    6 Maggio 2026

    Per il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, lo Stato europeo, "assieme all'Irlanda, si aggiunge a una breve e vergognosa...

    [Foto: IPA Agency]

    Fondi PAC per la canapa, primo sì dal Parlamento europeo

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    La commissione ha approvato la relazione di modifica del regolamento ‘programma scolastico UE’ che apre alla possibilità di usare i...

    Recovery, è scontro (ancora) tra Commissione e Corte dei conti UE sulla trasparenza dei fondi

    di Giorgio Dell'Omodarme
    6 Maggio 2026

    Secondo il nuovo report dei giudici contabili, il sistema di erogazione delle risorse svincolato dal calcolo dei costi effettivi impedisce...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione