- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Draghi premier e l’Europa: non è stato un “buona la prima”

    Draghi premier e l’Europa: non è stato un “buona la prima”

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    26 Febbraio 2021
    in Editoriali

    La prima uscita europea di Mario Draghi non è stata un successo, è stata anzi un errore, e, temiamo, anche la sua misura di uomo politico con scarsa esperienza. Lo avevamo accolto con favore, ma ora temiamo di aver male interpretato le sue capacità di leader.

    La prima cosa che ha detto al suo primo Consiglio europeo è stata accolta in maniera gelida dai partner: fermare COVAX, l’iniziativa di solidarietà sostenuta anche dal G20, è una proposta fuori dal mondo. Nessuno a Bruxelles ha commentato e anche in Italia è stata fatta passare sotto silenzio, ma proporre una cosa del genere vuol dire non avere il senso politico di capire i valori politici che esistono nell’Unione europea, oltre che nel buon proposito generale di aiutare i più deboli.

    Naturalmente non è stata neanche presa in considerazione, e la dichiarazione finale dei leader, che anche Draghi ha sottoscritto, conferma l’impegno europeo di aiutare i popoli più poveri del mondo ad affrontare la pandemia. Cosa che interessa anche noi, se non altro perché le persone si muovono, ci sono tanti italiani in Africa e tanti africani in Europa, e il virus, lo sappiamo, non ha confini.

    Tutti i leader europei avevano festeggiato l’arrivo delle prime 600.000 dosi in Ghana, e colpirli così, a freddo e pubblicamente, è stata una mossa che non ha mostrato grande sensibilità politica. E l’Unione europea è politica, non saper maneggiare questa cosa può costare caro, anche ad uno degli europei più stimati e lusingati.

    In Italia è stato invece esaltato l’appello vibrante ad un cambio di passo sulla strategia vaccinale, dalla produzione alla distribuzione. Ma battere i pugni sul tavolo non serve a nulla qui a Bruxelles, ne fece le spese pochi anni fa già Matteo Renzi da premier. La questione sollevata da Draghi è sul tavolo dei leader da settimane, da settimane si cerca di rimediare ad una situazione che minaccia tutti, che tutti hanno ben presente. Arrivare lì, per ultimo, e dire che bisogna far meglio non è un comportamento che può essere apprezzato. Sembra dimostrare una mancata conoscenza dei fatti ed una scarsissima sensibilità politica (ancora una volta). Ed infatti l’appello di Draghi non ha spostato una virgola nella questione.

    Invece un grande silenzio ha pesato da parte dell’Italia sulla questione del passaporto vaccinale. La proposta partì dal governo greco, che sul turismo basa gran parte della sua economia. E’ stata appoggiata da altri governi, ma Draghi come la pensa? L’Italia, anch’essa Paese che vive di turismo, non ha scelto pubblicamente dove stare, e di fatto sembra allineata con Germania e Francia, che questo documento non lo vogliono. Va bene voler essere tra i “grandi” dell’Unione, ma a che prezzo è giusto farlo?

    E poi i rapporti con la stampa. Informazioni centellinate e solo alle agenzie di stampa, fornite da “fonti” che tutti sappiamo bene essere a Palazzo Chigi. Ecco: parlare poco va bene, parlare quando è necessario va bene, non inondare televisioni e giornali con le proprie parole è giusto. Ma partecipare ad un Consiglio europeo ed andarsene in silenzio è giusto? Non dire cosa pensa l’Italia di quello che è successo, non dire, direttamente, che posizioni si sono sostenute, è trasparente, è democratico?

    C’è ancora molto da lavorare per il Draghi premier crediamo. Palazzo Chigi non è la Banca d’Italia, non è la Banca Centrale Europea: Palazzo Chigi, attraverso il Parlamento, è espressione dei cittadini, ed a questi deve parlare, deve spiegare i perché delle proprie scelte, deve spiegare come le fa e con quale scopo. Il governo risponde al Parlamento che gli ha dato la fiducia, ma non può non avere un dialogo con i cittadini dei quali gestisce i destini.

    Tags: bruxellesconsiglio europeoCOVIDmario draghi

    Ti potrebbe piacere anche

    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service
    Politica Estera

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    19 Giugno 2026
    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    19 Giugno 2026
    Politica

    Bilancio pluriennale, il momento della verità sarà ottobre

    19 Giugno 2026
    Aumento del costo dell'energia [foto: IPA agency]
    Economia

    I leader UE sulla competitività: il principio di neutralità tecnologica contro il caro energia

    19 Giugno 2026
    Migrazione - UE - rimpatri - Consiglio
    Notizie In Breve

    I leader di 14 Paesi UE celebrano i risultati sulla gestione della migrazione

    19 Giugno 2026
    [Foto: European Council]
    Economia

    Competitività, i leader UE esplorano nuovi strumenti anti-Cina (ma senza conclusioni e senza menzionare Pechino)

    19 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    di Iolanda Cuomo
    19 Giugno 2026

    Il presidente di Cipro, che ricopre il semestre di presidenza del Consiglio UE, Christodoulides: "I negoziati di adesione con Ucraina,...

    bilancio - pluriennale

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Giugno 2026

    Si tratta della creazione di un piano unico per ciascuno Stato membro che andrà a sostituire gli attuali programmi settoriali distinti, accorpando...

    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    di Giorgio Dell'Omodarme
    19 Giugno 2026

    "Mi opporrò a che il bilancio comunitario sia usato per costruirli", avverte l'inquilino dell'Eliseo. Mentre il premier spagnolo difende regolarizzazione...

    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    di Valeria Schröter
    19 Giugno 2026

    Il primo ministro spagnolo ha espresso solidarietà a Meloni dopo che Donald Trump, il presidente USA, ha dichiarato di avere...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione