- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » In Parlamento UE dubbi su un Recovery “irrealistico” e le capacità di Italia e Spagna di approfittarne

    In Parlamento UE dubbi su un Recovery “irrealistico” e le capacità di Italia e Spagna di approfittarne

    Un documento di lavoro della commissione Industria chiesto ai servizi di ricerca dell'Eurocamera considera "al limite dell'incompatibile" gli obiettivi del fondo comune per il rilancio. Date le difficoltà di Roma e Madrid a spendere bene e in tempo i fondi UE "non è stravagante chiedersi" se sapranno farcela

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    30 Marzo 2021
    in Economia
    italia recovery fund

    Bruxelles – Recovery Fund, cronaca di una morte annunciata? A seminare il dubbio è il centro studi e ricerche del Parlamento europeo, nell’analisi sull’impatto della pandemia di COVID per le industrie realizzato su richiesta della commissione Industria e Turismo. Qui, nell’esporre le ricadute economiche della crisi sanitaria e il confinamento che ne è seguito, si ricorda l’intervento dell’UE per favorire il rilancio dell’economia dopo il suo spegnimento. Ed è a tal proposito che si mette in dubbio la capacità di Italia e Spagna di fare i compiti per casa, peraltro tutt’altro che facili.

    Quando si parla di pandemia e di strategia di rilancio, si legge nello studio, “è importante riconoscere che il recovery fund ha obiettivi molto alti, che sono al limite dell’incompatibile e dell’irrealistico”. Si specifica, quindi, che al limite dell’irrealizzabile risultano l’ambizione che i piani nazionali siano rapidamente approvati e attuati riflettendo il legame con la pandemia, la necessità di piani e riforme ambiziosi e trasformativi con una visione a più lungo termine, e la richiesta di completare le tappe fondamentali per dimostrare progressi in un periodo relativamente breve per poter ricevere rimborsi.

    Praticamente si mette in discussione l’intera architettura del piano per la ripresa. Anche perché, continua l’analisi, “la sfida è aggravata” dal fatto che alcuni Stati membri, “in particolare Spagna e Italia, sono notevolmente in ritardo negli impegni e nei pagamenti del bilancio pluriennale comune 2014-2020″. Fanno fatica in sostanza a impegnare e spendere i soldi che l’Europa già mette a disposizione in periodi normali. “Non è quindi stravagante chiedersi quanto sia ragionevole aspettarsi una rapida accelerazione del numero di buoni progetti con una visione trasformativa a lungo termine rispetto a quelli del nuovo bilancio pluriennale”.

    Tutte frecce per l’arco di quanti non ne vogliono sapere di produrre debito comune. C’è in Europa che non è convinto di mettere risorse nazionali per aiutare altri Stati membri, specie quelli considerati meno meritevoli. E’ già stato detto che la ripetizione di un progetto come quello del meccanismo per la ripresa e la creazione di debito comune potrà essere replicato solo se funziona. Quindi Spagna e Italia, che sono quelli ad avere i maggiori interessi affinché tutto vada per il meglio, sono quelli che rischiano di far saltare tutto, secondo i ricercatori del Parlamento UE.

    Ma non è solo un problema di minore o maggiore capacità nazionale. E’ tutto l’impianto della strategia così come concordato a livello europeo ad alimentare dubbi di fattibilità. Si ricorda come a Corte dei conti europea abbia “già espresso preoccupazione per l’elevato numero di obiettivi, molti dei quali sono molto brevi e difficili da monitorare”. Un rilievo, si spiega, che “evidenzia il rischio di indebolire l’impatto distribuendo in misura esigua il finanziamento su molte aree di intervento“. Tanti soldi ovunque, che diventano insufficienti per tutti. Questo, in sostanza, il rischio. A cui si aggiunge l’incapacità di alcuni governi a utilizzare le risorse.

    Tre premesse e promesse il divario rischia di essere molto elevato. Il Recovery può diventare il più grande fallimento della storia dell’UE. Ammesso che si faccia. Perché intanto sul futuro della strategia comune grava il ‘nein’ della Corte costituzionale tedesca, che ha sospeso il processo di ratifica dell’accordo sulle risorse proprie utile a finanziare il recovery fund in attesa di vederci chiaro. Non ci si fida, e il documento di lavoro della commissione Industria del Parlamento europeo conferma questi scetticismi.

    Tags: Covid 19debito comuneeurobonditaliapandemiaparlamento europeorecovery fundriformeripresa

    Ti potrebbe piacere anche

    Sigfrido Ranucci, conduttore di Report [foto: Andrea Di Biagio/imagoeconomica]
    Politica

    L’UE all’Italia: “Libertà di stampa essenziale, continuiamo a monitorare”

    17 Aprile 2026
    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo
    Cronaca

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    16 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    Penitenziario minorile, polizia penitenziaria [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]
    Diritti

    Il Consiglio d’Europa: “Aumenta violenza fisica e verbale sui detenuti, anche prima del carcere”

    15 Aprile 2026
    Siegfried Muresan in conferenza stampa, 14 aprile 2026. Fonte: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    Il Parlamento UE accende il confronto sul bilancio comune: chiesti 200 miliardi di euro in più

    14 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione