- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Il Next generation EU trascinerà la ricerca. Il CEO di AlfaSigma racconta come è nato il polo della società farmaceutica inaugurato alle porte di Roma

    Il Next generation EU trascinerà la ricerca. Il CEO di AlfaSigma racconta come è nato il polo della società farmaceutica inaugurato alle porte di Roma

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    14 Settembre 2021
    in Economia

    Roma – Due anni per riuscire a portare a termine un sogno nato di diversi anni fa e che ora è concreto ed è pronto a partire. Il top management di AlfaSigma non nasconde la soddisfazione del nuovo centro di ricerca e sviluppo inaugurato a Pomezia in uno degli stabilimenti più innovativi della società farmaceutica. “Si tratta di un segnale molto importante, facciamo la nostra parte come è nella nostra storia”, ci racconta soddisfatto l’amministratore delegato Pier Vincenzo Colli.

    “Un investimento di cui oggi si sente la necessità. Con questo progetto facciamo una cosa che non è usuale in Italia: rinnoviamo e apriamo un nuovo centro di ricerche con investimenti molto importanti (17 milioni di euro ndr). L’idea è stata anche quella di mettere sotto un unico tetto i ricercatori che avevamo sparsi tra Bologna, Pomezia e altre sedi, perché anche in tempi digitali per chi fa ricerca è molto importante il contatto fisico il confronto diretto nei laboratori e nei centri di sviluppo”.

    Quindi non solo un investimento di risorse finanziarie?

    “Certo e questo con attrezzature di nuovissima generazione. Poi per questi programmi abbiamo portato qui la nostra clinica e la nostra ricerca biotecnologica. Si tratta di programmi molto intensi che i nostri ricercatori porteranno avanti, nella realizzazione di un sogno che è cominciato quando c’è stata la fusione tra Alfa Wassermann e Sigma Tau”.

    La ricerca privata insieme alla ricerca pubblica. Dall’Europa hanno indicato la strada

    “È così. Oggi nessuna azienda farmaceutica riesce a fare ricerca da sola la parola magica è fare networking lavorare con le istituzioni pubbliche e noi abbiamo moltissimi contatti con università sia italiane sia straniere. Sono molto contento perché recentemente abbiamo avuto riscontri positivi da gruppi di ricerca di base di diversi atenei italiani. Facciamo due mestieri diversi ma complementari: gli studi accademici ci dicono quali target, i potenziali nuovi obiettivi che servono per curare una malattia, una cura oncologica, un vaccino; il nostro compito è quello di sviluppare la molecola corretta ma soprattutto renderla disponibile per i pazienti, tutta la parte dello sviluppo molto rischiosa e costosa e che richiede competenze specifiche”.

    La nostra industria farmaceutica vanta crediti importanti a livello internazionale ma dove dobbiamo migliorare?

    “Noi siamo grandi produttori, tra i primi due in Europa e tra i primi cinque nel mondo ma devo dire che la ricerca negli ultimi anni ha avuto anche degli alti e bassi. Credo che la pandemia, il Next Generation Eu e il PNRR aiuteranno la ricerca italiana ad avere quelle posizioni di rilievo che ci meritiamo. Abbiamo tutte le competenze, i nostri ricercatori sono tra i migliori ovunque essi vadano, Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, sono pieni di italiani che si fanno onore. È venuto il momento di rivalutare questo enorme capitale umano che abbiamo sparso per il mondo. Dobbiamo farlo nelle nostre università e anche nelle aziende. Ci sono le premesse e vedo un entusiasmo nuovo che non vedevo dieci anni fa”.

    Tags: Alfasigmanext generation euPier Vincenzo ColliPomeziaRicerca e SviluppoRicerca farmaceutica

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Ricerca e innovazione nel futuro dell’industria farmaceutica. L’Italia gioca le sue carte in uno dei pilastri del Next generation EU

    14 Settembre 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione