- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 24 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » La Strategia UE per l’Indo Pacifico: diritti, semiconduttori e libertà di navigazione

    La Strategia UE per l’Indo Pacifico: diritti, semiconduttori e libertà di navigazione

    Un giorno dopo l'annuncio della storica alleanza tra USA, UK e Australia, i paesi europei presentano la Strategia di cooperazione per l'Indo Pacifico. Al centro i diritti umani, il clima e le catene del valore, con un occhio al ruolo della Cina

    Francesco Dalmazio Casini di Francesco Dalmazio Casini
    17 Settembre 2021
    in Politica Estera
    strategia ue indo pacifico

    Bruxelles – L’Unione europea arriva al banco di prova dell’Indo Pacifico. L’Alto rappresentante Josep Borrell ha presentato il 16 settembre la Strategia dell’Unione europea per la cooperazione nell’Indo-Pacifico. Si tratta di un documento programmatico che muove i suoi passi dalle conclusioni approvate dal Consiglio lo scorso aprile. In quell’occasione si era parlato della necessità di elaborare un approccio comune dei 27 per “contribuire alla stabilità regionale, alla sicurezza, alla prosperità e allo sviluppo sostenibile” della regione.

    La Strategia UE per l’Indo Pacifico: gli interessi europei

    Il documento conferma l’impegno delle istituzioni europee nella stabilità del quadrante, così come quello per “promuovere i diritti umani” e “dare solidità all’ordine internazionale democratico”. Secondo la Strategia la presenza europea nel quadrante si impone alla luce della crescente centralità economica dello spazio Indo Pacifico e dei recenti sviluppi geopolitici che lo hanno trasformato in un teatro di intensa competizione geopolitica.

    Tra gli interessi dell’UE vengono nominati anche la salvaguardia del clima e la necessità di mettere al sicuro le catene del valore che assicurano l’approvvigionamento – con un occhio particolare ai semiconduttori, nominati anche nel discorso sullo stato dell’Unione di Ursula von der Leyen del 15 settembre scorso. Obiettivo che dovrà essere raggiunto grazie alle partnership con alcuni paesi locali, principalmente Giappone, Corea del Sud e Taiwan.

    I rapporti con la Cina

    All’interno del documento si parla di un approccio “dalle molte sfaccettature” nei confronti della Cina, additata ora come uno dei responsabili della corsa agli armamenti della regione, ora come partner con cui affrontare sfide comuni. Un approccio che gli USA continuano a considerare troppo ambiguo. Il 15 settembre, appena un giorno prima della presentazione del piano dell’UE, l’annuncio di un partenariato strategico tra Stati Uniti, Australia e Regno Unito che esclude ogni partecipazione europea – e rottama un accordo di forniture militari francesi da 34 miliardi, ha fatto saltare i nervi a Parigi. Borrell ha confermato di non essere stato informato delle trattative.

    In conferenza stampa, l’Alto rappresentante è tornato sulla questione del rapporto con gli USA, affermando che “gli Americani sembrano di non fidarsi di noi quando devono portare avanti i loro interessi, in questo caso verso la Cina”. Da Washington probabilmente ci si aspettava una presa di posizione più netta nei confronti delle ingerenze cinesi, in cui magari si ricordasse (ancora una volta) che insieme ad un partner Pechino è anche un “rivale sistemico” – come specificato in una serie di documenti della Commissione e del Servizio di azione esterna a partire dal marzo 2019.

    Ostilità nei confronti della Cina che potrebbe forse ravvisarsi tra le righe della Strategia UE per l’Indo Pacifico. In particolare nel passaggio in cui viene ribadito l’impegno dell’UE per “assicurare la sicurezza marittima e la libertà di navigazione, in accordo con il diritto internazionale e in particolare con la Convenzione per la legge del mare delle Nazioni unite (UNCLOS)”. Dicitura apparentemente neutrale che però apre alla possibilità di immaginare le marine europee impegnate in operazioni di tipo FONOPS (Freedom of navigation operations), da sempre alla base delle tensioni tra Pechino e i rivali (USA e Taiwan in testa) nei mari antistanti le coste cinesi.

    Ti potrebbe piacere anche

    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo
    Politica Estera

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    24 Aprile 2026
    Diritti

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    24 Aprile 2026
    Economia

    Sul bilancio Consiglio europeo in salita. Meloni: “Negoziato difficilissimo”

    24 Aprile 2026
    L'aula del Parlamento europeo nella sede di Strasburgo. Fonte: Copyright: © European Union 2021 - Source : Parlamento europeo
    Politica

    Bilancio UE, crisi energetica e Ucraina: i temi alla plenaria dell’Eurocamera

    24 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica] ue soldi regole spesa finanza sostenibile
    Green Economy

    UE e istituzioni partner firmano il Fondo sui Green Bond: fino a 20 miliardi di euro per infrastrutture sostenibili

    24 Aprile 2026
    Marta Kos - Ucraina - Allargamento
    Politica Estera

    Accelera il processo per l’adesione dell’Ucraina in UE. Kos: “Integrazione sempre più fondamentale”

    24 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    di Giulia Torbidoni
    24 Aprile 2026

    I leader UE constatano che la sicurezza dell'Europa è "strettamente legata" a quella della regione in fiamme e oltre a...

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    di Iolanda Cuomo
    24 Aprile 2026

    Una persona su quattro i 16 e 29 anni va sul web per esprimere un'opinione o a voti. Gli italiani...

    Sul bilancio Consiglio europeo in salita. Meloni: “Negoziato difficilissimo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Aprile 2026

    Sul budget settennale (MFF 2028-2034) il vertice informale dei capi di Stato e di governo registra posizioni distanti e inconciliabili....

    L'aula del Parlamento europeo nella sede di Strasburgo. Fonte: Copyright: © European Union 2021 - Source : Parlamento europeo

    Bilancio UE, crisi energetica e Ucraina: i temi alla plenaria dell’Eurocamera

    di Giorgio Dell'Omodarme
    24 Aprile 2026

    La proposta di PPE, S&D e Renew Europe sul prossimo QFP propone di portare all'1,27 per cento del PIL il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione