HOT TOPICS  / Hge Invasione russa in Ucraina Unione della Salute Coronavirus Recovery plan Energia Allargamento UE
Italia terza ai Campionati europei di cybersicurezza

Italia terza ai Campionati europei di cybersicurezza

Il campionato organizzato dall'agenzia europea Enisa è stato vinto dalla Polonia, secondo posto per la Germania. Dopo la costituzione dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, un altro tassello per la sicurezza informatica nazionale

Bruxelles – L’Italia ha conquistato il terzo posto all’edizione 2021 dei Campionati europei di cybersicurezza organizzati da Enisa, l’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza online, le cui fasi finali quest’anno si sono svolte a Praga, in Repubblica Ceca. Il trofeo è stato conquistato dalla Polonia, seguita al secondo posto dalla Germania.

Il team italiano era composto da 20 giovani tra i 16 e i 23 anni, tra cui una donna, provenienti dalle università di Roma, Milano, Torino, Venezia, Padova, Pisa, Genova, Bologna e Parma. Nel nostro Paese, dove da poco è stata costituita un’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, la professione di esperto in sicurezza informatica è oggi una delle più richieste dalle aziende, e lo sarà ancora di più nel prossimo futuro.

Tra le competenze richieste ai ragazzi della nazionale italiana ci sono state crittografia, sicurezza web, analisi forense di computer e dispositivi mobili e sicurezza dell’hardware. “Siamo soddisfatti perché la nazionale italiana ha dato il massimo e l’impegno dei nostri ragazzi è testimoniato dal fatto che, alla chiusura delle classifiche pubbliche, l’Italia era comunque la prima squadra”, commenta Paolo Prinetto, direttore del Laboratorio nazionale di cybersecurity del CINI, il Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica, che ha il mandato di formare il Team Cyberdefender. “Per come è concepita l’intera competizione, i cambi di classifica possono essere estremamente repentini e fino all’ultimo abbiamo trattenuto il fiato. Vanno i nostri complimenti alla Polonia e alla Germania: dai ragazzi di ogni Paese abbiamo la prova che il mondo sta cambiando, in modo solidale, verso una realtà che mette davvero al centro la sicurezza”, conclude Prinetto. Per prepararsi alla competizione, la nazionale si è allenata negli spazi del campus ONU di Torino (ITCILO) nella prima metà di settembre. Tra le altre attività svolte, il CINI organizza le Olicyber, le Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza, interamente dedicate agli studenti degli istituti superiori di secondo grado.