- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Italia ultima in spesa di fondi europei

    Italia ultima in spesa di fondi europei

    Soldi spesso mal spesi o addirittura non utilizzati per mancanza di progetti adeguati o assenza totale degli stessi

    Vincenzo Caccioppoli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@vinciketchup" target="_blank">@vinciketchup</a> di Vincenzo Caccioppoli @vinciketchup
    28 Ottobre 2021
    in Economia
    Irregolarità bilancio Ue

    Mentre si attendono con grande attesa i fondi del PNNR, considerati come un’occasione storica per il nostro paese, crescono anche i timori sulla reale capacità dell’Italia ad utilizzarli in maniera adeguata. perchè sulla spesa dei fondi europei di coesione, fino ad ora non si può certo dire che il nostro paese sia stato molto ligio. 

    Secondo il report annuale che viene fatto dalla Corte dei Conti europea, l’Italia occupava il penultimo posto della graduatoria in quanto ad assorbimento dei fondi diretti ed indiretti che arrivano dalla Commissione europea. Soldi spesso mal spesi o addirittura non utilizzati per mancanza di progetti adeguati o assenza totale degli stessi.

    Ma se possibile nel 2020 non contenta è riuscita a fare ancora peggio occupando l’ultimo gradino del podio. Il dato emerge appunto dall’ultima relazione annuale della Corte dei conti europea sull’esecuzione del bilancio Ue. L’Italia – evidenziano i dati raccolti dai revisori – non ha speso 25 miliardi e 166 milioni di euro di fondi Ue che le spettavano per il periodo 2014-2020. Un piccolo tesoretto che è rimasto nei cassetti per ragioni burocratiche e per incapacità di portare avanti progetti che rispettassero i canoni della Unione Europea.

    E dio sa solo quanto, soprattutto al sud, questi soldi potrebbero far comodo per colmare quel gap economico che lo divide dal resto del paese. Nel settennio di riferimento, che corrisponde all’ultimo bilancio pluriennale dell’Ue, l’Italia è riuscita a spendere la miseria del 44 per cento di quanto le spettava in fondi Sie, che mettono assieme tutte le risorse nell’ambito della politica di coesione, come il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo e tanti altri canali di spesa. L’Italia cosi si trova ultima per le percentuali di assorbimento dei fondi europei alle spalle di Croazia e Spagna.

    Il Paese più capace di spendere i fondi strutturali è come già lo scorso anno la Finlandia, con un tasso di assorbimento pari al 79 per cento, seguita da Irlanda e Lussemburgo. Percentuali che comunque evidenziano un problema generalizzato dato che anche i migliori della classe non sono riusciti a spendere oltre un quinto dei fondi. Questo è anche determinato forse dall’alto rischio di errori ed irregolarità legato all’utilizzo di questi fondi come evidenziato nella relazione.

    La Corte ha riscontrato, infatti, che il livello complessivo delle irregolarità nelle spese dell’UE è rimasto stabile, al 2,7 % per il 2020 (stessa percentuale del 2019). Per il 2020, oltre la metà (59 %) della spesa controllata però è stata ritenuta ad alto rischio, un ulteriore aumento rispetto al 2019 (53 %) e agli esercizi precedenti. Le norme e i criteri di ammissibilità che disciplinano questo tipo di spese sono spesso complessi, aumentando la probabilità di errori. “La spesa ad alto rischio continua ad essere inficiata da errori rilevanti, per una percentuale stimata del 4,0 % (2019: 4,9 %).

    Come per l’esercizio precedente, la Corte ha dunque concluso che il livello di errore in questo importante tipo di spesa è pervasivo ed ha espresso un giudizio negativo sulle spese dell’UE per il 2020”. In termini assoluti, il nostro paese è il secondo per il mancato utilizzo di fondi che le spettano, preceduta dalla sola Polonia che non ha speso 35,6 miliardi di euro che le erano stati assegnati.

    Mettendo assieme tutto quello che non hanno speso i Paesi Ue su base settennale “restano da assorbire 209 miliardi di euro, pari al 45 per cento del totale di fondi Sie impegnati”, si legge nella relazione.  “La Corte rileva tuttavia che il Quadro finanziario pluriennale (Qfp) 2007-2013 era in genere soggetto alla regola n+2, mentre il Qfp 2014-2020 è soggetto alla regola n+3”, si legge nel documento. Ciò significa che i fondi per ora inutilizzati possono ancora essere spesi entro tre anni dalla fine del periodo di bilancio, cioè entro il 2023.

    Si tratta dello stesso periodo in cui l’Italia dovrà dimostrarsi all’altezza di impiegare i 191,5 miliardi di euro del Recovery fund. Una sfida alla quale il Belpaese si presenta con performance assai preoccupanti. A esprimere preoccupazioni sulle gestione di questo maxi esborso di fondi Ue è stata la stessa Corte dei conti: “Nei prossimi sette anni, l’Ue spenderà molto di più rispetto al precedente periodo di programmazione – dice il presidente Klaus-Heiner Lehne – I 27 Stati membri hanno concordato un programma di ripresa che sarà finanziato mediante l’emissione di debito pubblico. Questa decisione segna un importante cambiamento nelle finanze dell’Ue.

    Comporta un’ovvia necessità di controlli efficaci su come vengono spesi i fondi e sul raggiungimento dei risultati attesi”. Forse anche leggendo queste considerazioni aumenta la preoccupazione in chi al governo deve prepararsi ad utilizzare una mole di denaro mai vista.

    C’è solo da sperare che questa volta il governo Draghi corregga le storture del passato, per non rischiare di sprecare forse l’ultima occasione di rilancio del paese.

    Tags: corte dei contifondi europeiPNNR

    Ti potrebbe piacere anche

    Gas and Heat azienda stoccaggio trasporto gas liquido [foto: imagoeconomica via gas and heat]
    Cronaca

    Frodi ai fondi UE per il GNL, tre condannati in Italia

    10 Aprile 2026
    Eppo PNRR
    Economia

    La procura europea EPPO ha sequestrato 2 milioni di euro per frode a fondi PNRR per l’Italia

    6 Marzo 2026
    Giani - Manetti Coesione Bruxelles
    Politica

    Coesione, il monito del presidente della Toscana: “UE non sottovaluti l’importanza dei fondi alle regioni”

    25 Febbraio 2026
    Politica

    La Corte dei Conti UE contro il bilancio 2028-2034: “Rischi per la sana gestione delle risorse”

    24 Febbraio 2026
    Saint martin de la porte - cantiere della Tav Torino-Lione [foto: IPA agency]
    Mobilità e logistica

    Per la Corte dei conti UE è ‘no Tav’: la Torino-Lione è sempre più costosa e sempre più in ritardo

    19 Gennaio 2026
    [foto: Petro Stelte/Wikimedia Commons]
    Agrifood

    Olio d’oliva, nell’UE permangono i rischi per la qualità. Bene l’Italia

    14 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione