- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Uscita graduale e mirata dal sostegno pubblico, la linea dell’Eurozona per il 2022 e 2023

    Uscita graduale e mirata dal sostegno pubblico, la linea dell’Eurozona per il 2022 e 2023

    Il principale elemento di novità nelle raccomandazioni della Commissione europea insiste sulla necessità di ripensare e ri-orentare gli aiuti all'economia. Lotta a evasione fiscale e nuove misure contro i fallimenti tra le altre misure.

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Novembre 2021
    in Economia
    Da sinitra a destra: I commissari Valdis Dombrovskis (Economia per le persone), Paolo Gentiloni (Economia) e Nicolas Schmidt (Lavoro) presentano le raccomandazioni per la zona euro. Uscita graduale e mirata dal sostegno pubblico il messaggio per tutti [Bruxelles, 24 novembre 2021]

    Bruxelles – Sostegno all’economia reale, credito e agevolazioni per le imprese, ma in modo meno massiccio, più mirato e calibrato. La linea da seguire per il prossimo biennio si riassume nella prima delle prime cinque raccomandazioni per la zona euro che la Commissione europea, come ogni anno, produce per tutti i membri con la moneta unica. L’uscita graduale e mirata, ragionata, dal regime di interventi pubblici giustificati dalla necessità di puntellare e far ripartire l’economia del club dei 19 è l’unico vero elemento di novità di un documento che contiene gli stessi richiami dello scorso anno e addirittura di più di un anno fa.

    L’esecutivo comunitario, per il periodo 2022-2023, chiede ancora di puntare sulla lotta all’evasione fiscale e alla concorrenza sleale, più liberalizzazione dei mercati laddove ancora se ne ravvede la necessità, migliore uso delle risorse nazionali ed europee. Ancora, la necessità di andare avanti con la trasformazione digitale a tutti i livelli, inclusa la pubblica amministrazione, e con la trasformazione energetica. Qui si torna a chiedere più efficienza energetica, edilizia sostenibile, un quadro normativo che faciliti gli investimenti.

    Si sottolinea quindi la necessità di lavorare per evitare fallimenti societari. A tutti, nessuno escluso, si chiedono “azioni per aumentare la capacità dei meccanismo di insolvenza in modo da affrontare in modo efficace e tempestivo il fallimento e la ristrutturazione del debito” e, in questo preciso momento, “concentrarsi su un sostegno più mirato alla solvibilità delle imprese redditizie che sono state sottoposte a stress durante la pandemia e fare un maggiore uso di strumenti di tipo azionario”.

    Proprio l’azione mirata è ciò su cui si deve iniziare a ragionare. Si chiede di “differenziare le politiche fiscali tenendo conto delle stato della ripresa, sostenibilità fiscale e necessità di ridurre le divergenze economiche, sociali e territoriali”. Contemporaneamente occorre “orientare gradualmente” le misure di bilancio verso investimenti che promuovano una ripresa sostenibile e inclusiva, “coerentemente” con le transizioni verde e digitale, “prestando particolare attenzione alla qualità delle misure di bilancio”. E’ questa l‘uscita graduale e mirata dagli aiuti massicci garantiti finora.

    “Moderatamente di sostegno non vuol dire ridurre, vuol dire spendere in modo mirato”, conferma Paolo Gentiloni. Si tratterà più di ‘come’ spendere. “I governi dovrebbero orientare gradualmente le misure fiscali verso gli investimenti e prestare attenzione alla qualità di tali misure”, continua il commissario per l’Economia, che tiene poi a tradurre in lingua comprensibile uno degli interventi richiesti alla voce ‘riforme’. “I governi dovrebbero sostenere le transizioni di lavoro e affrontare la carenza di competenze”, spiega il commissario per l’Economia.

    Tags: eurozonaevasione fiscaleimpresePaolo Gentiloniriformespesa pubblica

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    L’Eurogruppo vuole un nuovo vicepresidente della BCE già la prossima settimana

    15 Gennaio 2026
    Economia

    “Politiche di bilancio restrittive nel 2027 e nel 2028”: la BCE prepara a manovre lacrime e sangue

    15 Gennaio 2026
    Luis de Guindos, vicepresidente della BCE [foto: Parlamento europeo]
    Economia

    De Guindos: “Preoccupazioni su credibilità di bilancio USA aumentano, rischi per area euro”

    14 Gennaio 2026
    Una nave cargo in arrivo al porto di Rotterdam [foto: AlfvanBeem/imagoeconomica]
    Economia

    La BCE: “Commercio globale resta debole”

    13 Gennaio 2026
    inflazione
    Economia

    BCE: “Inflazione alimentare trainata da pochi prodotti e dal clima estremo”

    12 Gennaio 2026
    Economia

    Eurozona, a dicembre inflazione in calo al 2 per cento

    7 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione