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Brexit un anno dopo: tanti britannici cominciano a pensare che le cose siano andate male

Brexit un anno dopo: tanti britannici cominciano a pensare che le cose siano andate male

Secondo un sondaggio un'ampia minoranza dei leavers ritiene che le cose stiano andando male, solo il 17 per cento è soddisfatto

Bruxelles – Un anno dopo il 60 per cento degli elettori britannici pensa che la Brexit sia andata peggio del previsto, e il 42 per cento di coloro che hanno votato a favore della separazione non è soddisfatto di come è andata. E’ quanto emerge da un sondaggio pubblicato a un anno dall’uscita del regno dall’UE, promosso dal Observer.

Il sondaggio condotto dalla società Opinium rivela che il 26 per cento dei sostenitori del Leave ha affermato che è andata peggio di quanto si aspettassero, mentre il 16 per cento di coloro che hanno votato per la Brexit ha affermato di aver previsto che sarebbe andata male e di aver avuto ragione.

Tra le persone che hanno votato Remain, l’86 per cento ha affermato che era andata male o peggio di quanto si aspettassero. Nel complesso, solo il 14 per cento di tutti gli elettori ha affermato che la Brexit è andata meglio del previsto.

Adam Drummond, di Opinium, sottolinea che “quello che stiamo vedendo è una significativa minoranza di Leavers che dice che le cose stanno andando male o almeno peggio di quanto si aspettassero, solo il 17 per cento degli elettori di Leave ha dichiarato: ‘Mi aspettavo che andasse bene e penso che sia andata così'”.

La sensazione negativa non potrà che peggiorare dopo il primo gennaio, quando saranno introdotti  controlli doganali completi sulle merci esportate dall’UE verso il Regno Unito, cosa che che secondo i leader aziendali potrebbero dissuadere alcuni operatori più piccoli, come gli esportatori di generi alimentari, dal rifornire i rivenditori del Regno Unito poiché i loro costi e le pratiche burocratiche aumentano.