- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La guerra di Putin “è disumana”, Metsola chiede ai leader UE di tagliare le importazioni di gas e petrolio dalla Russia

    La guerra di Putin “è disumana”, Metsola chiede ai leader UE di tagliare le importazioni di gas e petrolio dalla Russia

    La presidente del Parlamento UE apre il vertice dei capi di Stato e governo a Versailles incalzandoli ad adottare misure più dure contro "i crimini di guerra" di Putin in Ucraina e a mirare alle risorse energetiche, finora intoccate quasi. L'invito a sfruttare il bilancio comune per finanziare la difesa europea, anche con "finanziamenti collettivi"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    10 Marzo 2022
    in Politica
    Roberta Metsola Regina Elisabetta

    Bruxelles – Disumano. È il termine che usa la presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, per descrivere il bombardamento russo di un reparto di maternità e di un ospedale pediatrico della città assediata di Mariupol che ieri (9 marzo) si è reso protagonista di tutte le cronache della guerra in atto in Ucraina. E’ un atto “di disumanità che riassume la natura della minaccia che dobbiamo affrontare”, così Metsola si rivolge ai capi di Stato e governo riuniti a Versailles al Consiglio europeo straordinario, invitandoli riconsiderare il ruolo dell’Europa nel mondo e nel contesto di crisi geopolitica che stiamo vivendo. Sul tavolo del vertice – che andrà avanti fino a domani nella città francese – c’è la crisi ucraina e le sue conseguenze in UE, i leader cercheranno di capire come finanziare la propria indipendenza energetica da Mosca oltre che le sue capacità di difesa.

    La presidente dell’Europarlamento, al suo secondo Consiglio da quando è stata eletta, esordisce accendendo i riflettori sulla disumanità della guerra di Putin, come a dire che ad azioni sproporzionate devono corrispondere misure altrettanto eccezionali, più di quanto l’UE non abbia già fatto con quattro pacchetti di sanzioni varati in poche settimane. “È giunto il momento per l’Unione di inviare un messaggio chiaro a Putin”, ha detto la presidente, “limitando anche l’importazione di beni di esportazione russi, compresi gas, petrolio e carbone”. Entra quindi a gamba tesa in uno dei temi caldi sul tavolo di Versailles, ovvero le sanzioni energetiche contro Mosca che finora l’UE ha cercato di evitare in tutti i modi per evitare una vera crisi di approvvigionamento dal momento che buona parte dei combustibili fossili importati in UE vengono da lì.

    Ciò che sta avvenendo giustifica, per Metsola, un dietrofront su questo atteggiamento troppo prudente dell’Unione. Solo martedì, Stati Uniti e Regno Unito hanno annunciato limitazioni alle importazioni di petrolio, gas e altre fonti energetiche provenienti da Mosca: una decisione molto dura, che avrà conseguenze sul mercato energetico globale, proprio mentre la Commissione Europea proponeva un pacchetto di misure per ridurre la sua dipendenza dal gas russo ma escludendo nei fatti la possibilità di un blocco delle importazioni russe. “Dobbiamo raddoppiare i nostri sforzi per ridurre la nostra dipendenza energetica dal Cremlino”, ha aggiunto Metsola. “Il nostro obiettivo immediato deve essere la sicurezza energetica”, che deriva dalla diversità “delle nostre fonti di energia, fornitori e vie di approvvigionamento”, dice, in sostanza sposando la linea adottata dalla Commissione nel suo piano per l’indipendenza che oggi sarà sottoposto al giudizio degli Stati membri.

    “Sappiamo che Putin non si fermerà a Kiev, così come non si è fermato in Crimea”, ha aggiunto Metsola, in riferimento all’annessione illegale della penisola ucraina del 2014 e per cui ancora sono attive le sanzioni europee. Non si fermerà ed è per questo che le nostre “sanzioni devono continuare a mordere forte”. Propone che agli oligarchi del Cremlino sia “negato l’accesso alle comodità a cui si sono abituati in Europa. Le nostre imprese non devono più guardare alla Russia per crescere”.

    L’indipendenza dell’UE non passa solo per le risorse energetiche, ma anche per la difesa comune, marginale nel dibattito europeo fino a poco tempo fa e che oggi, invece, è tra i temi di maggiore urgenza. “Abbiamo urgente bisogno di aumentare i nostri investimenti nella difesa e nelle tecnologie innovative e continuare a costruire una vera Unione della sicurezza e della difesa“, ha incalzato la presidente. Per Metsola bisogna aumentare i bilanci nazionali destinati alla difesa e “fare un uso intelligente del nostro bilancio comune dell’UE, per garantire che le esigenze di capacità possano essere soddisfatte da finanziamenti collettivi”. Sembra essere un riferimento all’iniziativa che proporrà il presidente francese Emmanuel Macron di un nuovo fondo di debito comune – sulla scia del Next Generation EU varato per la ripresa dalla pandemia COVID-19 – per finanziare l’indipendenza energetica e le capacità di difesa dell’UE, che sarà discusso al vertice.

    Ci sarà tempo e modo per parlare di solidarietà ed accoglienza per chi scappa dalla guerra di Putin e anche di come affrontare i timori di una insicurezza alimentare nel continente. “Gli Stati membri hanno guidato gli sforzi per accogliere più di 2 milioni di ucraini nelle nostre comunità e nelle nostre famiglie. Abbiamo fornito all’Ucraina aiuti, armi e, con una prospettiva europea aperta, attraverso la loro candidatura ad entrare nell’Unione, dando loro la speranza di cementare il loro futuro europeo”, ha ricordato.

    La presidente ha chiuso il suo discorso ai leader sottolineando che quanto stanno facendo Putin e Lukashenko (il presidente di Bielorussia) è un “crimine di guerra”, mette a repentaglio l’ordine mondiale democratico e dovranno risponderne di fronte al “Tribunale penale internazionale” quando sarà il momento e la guerra sarà finita. “Sarebbe la vittoria definitiva per il popolo ucraino, per lo Stato di diritto e per il nostro stile di vita basato su regole”. 

    Tags: parlamentopetrolioroberta metsolasanzionivertice europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    Russia, i leader discutono nuove sanzioni ma sono alla ricerca della solidarietà reciproca [Versailles, 10 marzo 2022. Foto: European Council]
    Politica

    Russia, i leader discutono nuove sanzioni ma sono alla ricerca della solidarietà reciproca

    10 Marzo 2022
    Russia Bielorussia Putin Lukashenko
    Editoriali

    Un nuovo mondo arriverà. E sarà senza Putin

    10 Marzo 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]

    I leader UE avanti con il processo di adesione dell’Ucraina e pressione alla Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    Adottate a 27 le conclusioni che chiedono l'avvio dei nuovi capitoli negoziali con Kiev. Rinnovate di un anno le sanzioni...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione