- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 13 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Via libera della Camera al decreto Ucraina. Montecitorio chiede anche l’aumento delle spese militari fino a 38 miliardi

    Via libera della Camera al decreto Ucraina. Montecitorio chiede anche l’aumento delle spese militari fino a 38 miliardi

    Il provvedimento approvato a stragrande maggioranza, prevede l'invio di armi e mezzi al paese impegnato nella resistenza contro l'invasione russa. Dieci milioni di euro destinati al rafforzamento della rete di accoglienza per i profughi

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    17 Marzo 2022
    in Politica

    Roma – Fornitura di armi a Kiev, soccorso ai profughi, adozione di un protocollo per ridurre il livello di rischio della sicurezza energetica. Il ‘Decreto Ucraina’ è stato approvato alla Camera dei deputati con 367 favorevoli, 25contrari e 5 astenuti.

    Pur con l’approvazione di un’ampia maggioranza, il provvedimento resta controverso per la svolta indirettamente interventista dell’Italia nel teatro del conflitto russo-ucraino, considerato da alcuni per questo non in linea con l’articolo 11 della Costituzione italiana. Certamente una scelta condivisa non a cuor leggero dal Partito democratico che non ritiene sufficienti le sanzioni che colpiscono l’economia ma non impediscono invece che ci siano dei morti e i bombardamenti, perciò “si devono mettere gli aggrediti nelle condizioni di avere gli strumenti per difendersi”, ha spiegato il presidente della commissione Esteri Piero Fassino. Un altro elemento considerato poco chiaro è la destinazione e la consegna effettiva degli armamenti (la lista è secretata) che non ne consente il pieno controllo da parte del Parlamento.

    In parallelo al decreto, ad alimentare la discussione anche l’approvazione dell’ordine del giorno che impegna il governo ad incrementare le spese militari fino al 2 per cento del Pil: da 25 miliardi di euro si passerebbe circa 38 miliardi, che vuol dire poco più di 100 milioni di euro al giorno. Un voto pressoché unanime, si schierano contro solo Sinistra Italiana, Alternativa ed Europa Verde, ma secondo la maggioranza l’indicazione è nel solco delle dichiarazioni recenti di Draghi in aula e all’accordo informale della Nato nel 2006, (che, in quanto informale, non è mai ratificato dal Parlamento). Non si tratta dunque già di un vincolo per il bilancio dello Stato ma di una spinta al governo che se raccolta sosterrebbe robustamente all’industria della difesa nazionale e, per una quota importante, spingerebbe ad una crescita degli organici delle forze armate,  che sono quasi tutte in sofferenza.

    Nel testo del decreto, che per la conversione in legge definitiva dovrà passare l’esame del Senato la prossima settimana, anche un capitolo destinato al rafforzamento delle strutture di accoglienza dei profughi provenienti dall’Ucraina, con un incremento di 16 mila posti finanziato con 10 milioni di euro e la deroga sulle procedure per il riconoscimento dello status di rifugiato.

    Nella parte dedicata all’energia, trovano spazio le norme per affrontare eventuali rischi dal punto di vista dell’approvvigionamento da gas in fase di emergenza. Prevedono tra l’altro l’autorizzazione preventiva per eventuali riduzioni del consumo di gas delle centrali elettriche attive e l’interrompibilità nei momenti di massimo picco.

    Tags: Accoglienza profughiArmi all'Ucrainaborncamera dei deputatiguerra in Ucrainamario draghipartito democraticoPiero Fassinospese militari

    Ti potrebbe piacere anche

    Croce Rossa Italia
    Le Brevi

    L’UE ha coordinato la prima operazione di evacuazione di bambini ucraini malati dalla Polonia all’Italia

    14 Marzo 2022
    Michel Consiglio UE Versailles
    Politica Estera

    Aumento coordinato della spesa militare e investimenti nella filiera industriale: a Versailles i semi della difesa comune europea

    11 Marzo 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni, Merz e De Wever scrivono a Costa: accelerare gli investimenti nei settori strategici, a partire dall’energia

    di Maria Elena Ribezzo
    13 Ottobre 2026

    La presidente del Consiglio: "Se noi non costruiamo risposte strutturali e di lungo periodo rischiamo di essere sempre più in...

    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash

    Il Montenegro si avvicina all’UE: chiusi tre capitoli negoziali su economia, statistica e politica sociale

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - Tre passi avanti per il Montenegro nel processo di adesione all'Unione europea. Oggi (12 ottobre), UE e Podgorica...

    L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Disinformazione, Kallas: “Abbattute decine di siti russi per il reclutamento di mercenari in Africa”

    di Iolanda Cuomo
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'imperativo é uno: contrastare la rete di soldati mercenari controllata dal Cremlino. Per questo motivo, "abbiamo rimosso decine...

    Ursula von der Leyen (Foto tratta da un video del Parlamento europeo)

    Von der Leyen lancia il Patto contro il gold-plating: Stop a regole nazionali più severe di quelle previste dall’UE

    di Perla Ressese
    12 Ottobre 2026

    Le regole concordate a Bruxelles non devono complicarsi quando recepite dai Paesi, la firma entro fine anno

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione