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ll CESE celebra lo #EuropeDay2022 con lo sguardo rivolto alla guerra in Ucraina e alla visione per il futuro dei giovani europei
Cillian Lohan, vice presidente del Comitato economico e sociale europeo (CESE) responsabile della comunicazione

ll CESE celebra lo #EuropeDay2022 con lo sguardo rivolto alla guerra in Ucraina e alla visione per il futuro dei giovani europei

Il 9 maggio è quasi arrivato e anche quest'anno, malgrado i tragici eventi che conosciamo, il Comitato economico e sociale europeo (CESE) unirà le forze con le altre istituzioni europee per celebrare l'anniversario della dichiarazione Schuman, evento fondatore dell'UE attuale

Bruxelles – Il 9 maggio è quasi arrivato e anche quest’anno, malgrado i tragici eventi che conosciamo, il Comitato economico e sociale europeo (CESE) unirà le forze con le altre istituzioni europee per celebrare l’anniversario della dichiarazione Schuman, evento fondatore dell’UE attuale.

La guerra in Ucraina ha letteralmente modificato da cima a fondo l’agenda dell’UE, portando lo sconvolgimento nelle vite di milioni di persone e mettendo in evidenza un elemento chiave dell’integrazione europea: la solidarietà. La solidarietà, la pace, la libertà, la democrazia e lo Stato di diritto: sono questi i valori fondanti della nostra casa comune – l’Unione europea – e la Giornata dell’Europa dovrebbe costituire un momento di riflessione in cui riaffermiamo, oggi più che mai, di avere a cuore tutto quello che abbiamo costruito insieme fino ad oggi.

Lo storico discorso pronunciato dal ministro degli Esteri francese Robert Schuman esattamente 72 anni fa, il 9 maggio 1950, deve ricordarci quanto è lunga la strada che abbiamo percorso con la nostra Unione, facendo sì che la guerra tra Stati membri diventi qualcosa di inconcepibile e collaborando alla costruzione di un progetto comune fondato sull’unità, sulla diversità e sui rispettivi punti di forza. Ed è proprio questo il punto: non dobbiamo dimenticare che le sfide più difficili che la nostra società deve affrontare ci impongono di lavorare insieme.

Al CESE, che è la casa della società civile europea, vogliamo raccontare le storie di tutti coloro che lavorano insieme sul campo; le storie di tutte le organizzazioni della società civile che operano ogni giorno in prima linea prestando aiuto e soccorso ai profughi ucraini che fuggono, in preda alla disperazione, dalla guerra nel loro paese, le storie di #CivilsocietyforUkraine. Abbiamo quindi creato sul nostro sito web una pagina dedicata in cui i nostri membri e le loro organizzazioni pubblicano testi, foto e video per presentare le iniziative concrete che stanno attuando e quello che stanno facendo per aiutare il popolo ucraino.

Il 2022 è anche l’Anno europeo dedicato alle giovani generazioni dell’Europa, e ci saranno molte occasioni per i giovani europei di far sentire la loro voce e condividere la loro visione per il futuro. È con questo spirito che al Comitato stiamo allestendo il programma di questa edizione della Giornata dell’Europa. Quest’anno l’evento principale si terrà sabato 7 maggio, quando il CESE aprirà virtualmente le porte organizzando un ampio ventaglio di attività in cui tutti avranno la possibilità di partecipare a una visita online completa della nostra istituzione e di interagire con noi.

Sarà possibile saperne di più sul funzionamento del CESE, sul suo ruolo consultivo nel processo decisionale dell’UE e sui suoi membri, ossia sui rappresentanti delle organizzazioni della società civile attivamente impegnati a livello di base e provenienti da tutti i 27 Stati membri dell’Unione. Daremo un nome a ciascun volto e ci incontreremo di persona (anche se a distanza) per fare il punto su questioni importanti quali lo stato di avanzamento della nostra Unione e la via da seguire in futuro.

Ma non è tutto. Ci sarà anche un “angolo per i giovani” che offrirà loro l’opportunità di dialogare con noi nel contesto dell’Anno europeo dei giovani. Verrà inoltre allestita una mostra fotografica sui progetti culturali del CESE e ciascun visitatore avrà la possibilità di inviare un’autentica “cartolina postale dell’UE” a familiari e amici. Infine, ma non è certo l’aspetto meno importante, non dimentichiamo che tutto questo materiale sarà disponibile nelle 24 lingue ufficiali dell’UE e sarà accessibile a tutti e in qualsiasi momento.

Ora non mi resta che invitarvi a “passare parola” e a consultare il nostro sito web per ottenere tutte le informazioni sull’evento e scoprire chi fa che cosa, e quando e come connettervi. Partecipate con noi alle celebrazioni online sabato 7 maggio e scoprite come ci adoperiamo e ci impegniamo ogni giorno per fare dell’UE un posto migliore in cui vivere: un’Unione più sostenibile, più resiliente e più inclusiva, con il pensiero rivolto alle generazioni future.

Buon #EuropeDay2022

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