- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 14 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » La Commissione Europea propone uno spazio europeo per i dati sanitari entro il 2025

    La Commissione Europea propone uno spazio europeo per i dati sanitari entro il 2025

    La proposta prevede la creazione di due infrastrutture separate. La prima per i cittadini dell’UE con l'accesso gratuito al proprio fascicolo clinico in un nuovo formato standard. La seconda per favorire le attività di ricerca e innovazione di ricercatori, istituzioni pubbliche e industria

    Alessandra Tommasi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@aletommasi3" target="_blank">@aletommasi3</a> di Alessandra Tommasi @aletommasi3
    4 Maggio 2022
    in Cronaca, Net & Tech

    Bruxelles – Uno spazio europeo per i dati sanitari, dove le informazioni sulla salute dei cittadini hanno libera circolazione digitale. A questo punta il quadro legale presentato ieri (3 maggio 2022) dalla Commissione Europea che, se approvato dal Parlamento e dal Consiglio dell’UE, potrebbe garantire un sistema interoperativo già a partire dal 2025, pensato per “promuovere un vero mercato unico per i servizi e i prodotti sanitari digitali”.

    La proposta prevede la creazione di due infrastrutture separate: la prima per consentire ai cittadini europei l’accesso gratuito, immediato e sicuro ai propri dati sanitari, in un formato standard e consultabile in tutti gli Stati membri; la seconda per rendere gli stessi dati accessibili, in forma anonima e limitata, a ricercatori e professionisti del settore. Ha il duplice obiettivo di semplificare la vita dei pazienti europei e di dare una spinta alla ricerca e all’innovazione.

    Al momento, un medico italiano può prescrivere un determinato medicinale a un paziente all’estero. Non esiste però un formato di ricetta specifico e la prescrizione è soggetta alle norme del Paese di acquisto del farmaco. Inoltre, lo Stato europeo potrebbe non riconoscere il formato elettronico e quindi non garantire la vendita. L’infrastruttura dedicata alla cura dei cittadini dell’UE, dal nome MyHealth@EU, risolve il problema, garantendo uno standard europeo comune.

    Da un lato, gli Stati membri dovranno garantire, in un formato europeo, il rilascio e l’accettazione di fascicoli sanitari, ricette elettroniche, immagini biomediche e relativi referti, risultati di laboratorio e lettere di dimissioni. Dall’altro, i cittadini potranno consultare i propri dati e renderli accessibili, in qualsiasi lingua dell’UE, a medici, farmacisti e strutture sanitarie, mantenendone il controllo. L’aggiornamento dei fascicoli sanitari spetterà ai dottori, mentre i cittadini potranno aggiungere informazioni, richiedere eventuali rettifiche in caso di errore, limitare l’accesso dei propri dati alle strutture con cui sono stati già condivisi e sapere in ogni momento chi può vedere queste informazioni.

    Ciò permetterebbe a un turista, cittadino dell’UE, di essere visitato dal medico locale, che avrebbe così accesso alla sua cartella clinica. L’interoperabilità dei dati garantirebbe inoltre il riconoscimento di tutti gli esami fatti nei diversi Stati membri, con diagnosi precoci e vantaggi anche sul piano economico. Secondo le stime della Commissione Europea, il 10 per cento dei soldi spesi ogni anno per le immagini biomediche – pari a 1,4 miliardi di euro totali – sono superflui.

    HealthData@EU, la seconda infrastruttura, è invece dedicata al miglioramento dell’assistenza sanitaria nei diversi Paesi Ue e dell’attività dei ricercatori, delle istituzioni pubbliche e dell’industria di settore, che potranno accedere a dati ‘di alta qualità’, fondamentali per lo sviluppo di trattamenti, vaccini e farmaci. “L’accesso di terze parti sarà consentito solo se i dati richiesti sono utilizzati per scopi specifici, in ambienti chiusi, sicuri e anonimi, con un’autorizzazione da parte di un organismo specifico da istituire in tutti gli Stati membri”, ha scandito la commissaria per la Salute, Stella Kyriakides. Tra le condizioni, anche il divieto di utilizzo dei dati sanitari “per prendere decisioni dannose per gli individui, come l’aumento dei premi assicurativi e lo sviluppo di prodotti e servizi dannosi”.

    Tutto il sistema, una volta a regime, dovrebbe far risparmiare agli Stati dell’UE circa 11 miliardi di euro in dieci anni. Mentre il finanziamento previsto si aggira sugli 800 milioni di euro provenienti dal budget dell’UE, oltre a parte dei 10-12 miliardi di euro destinati alla digitalizzazione dei servizi sanitari nell’ambito dei singoli Piani nazionali di ripresa e resilienza (PNRR).

    “Oggi mettiamo in piedi un altro pilastro dell’Unione sanitaria europea. La nostra visione si sta trasformando in realtà”, ha continuato Kyriakides. Mentre il vicepresidente della Commissione Europea per lo stile di vita europeo, Margaritis Schinas, ha dichiarato: “La nostra proposta per uno spazio europeo per i dati sanitari è la prima su scala globale. Rappresenta una pietra miliare per la trasformazione digitale e una rivoluzione reale per la storia medica europea”. L’Unione Europea non definisce le politiche sanitarie, né l’organizzazione e la fornitura di servizi essenziali e di assistenza medica degli Stati membri. La sua azione serve invece a integrare le politiche nazionali e a sostenere la cooperazione tra i Paesi nel settore della sanità pubblica. Tuttavia, la pandemia da COVID-19 ha segnato un cambio di marcia, con iniziative come la creazione del Green pass europeo, tanto che, dal 2020, si parla di Unione sanitaria europea.

    Tags: dati sanitariHealthData@EUMargaritis SchinasMyHealth@EUspazio digitale dati sanitarispazio europeo per i dati sanitaristella kyriakides

    Ti potrebbe piacere anche

    mercato carbonio
    Cronaca

    Europa post-COVID, al via la commissione dell’Eurocamera sulla risposta UE alla pandemia

    20 Aprile 2022
    Tecnologie UE Europa Digitale
    Net & Tech

    La Commissione UE lancia un pacchetto di investimenti Europa Digitale da 292 milioni di euro in nuove tecnologie

    22 Febbraio 2022
    HERA
    Cronaca

    Unione della Salute, 1,3 miliardi nel 2022 alla nuova HERA per la risposta alle emergenze sanitarie

    10 Febbraio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione