- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’UE pronta a tagliare (ancora) le stime di crescita. Dombrovskis: “Ci attendiamo revisioni al ribasso”

    L’UE pronta a tagliare (ancora) le stime di crescita. Dombrovskis: “Ci attendiamo revisioni al ribasso”

    Le previsioni d'estate attese il 14 luglio, ma inflazione, caro-energia e guerra inducono Bruxelles ad un approccio cauto. I falchi tornano all'attacco e avvertono l'Italia sul debito: "Agire con prudenza"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    11 Luglio 2022
    in Economia
    L'UE annuncia revisioni al ribasso per le stime di crescita [foto: imagoeconomica]

    L'UE annuncia revisioni al ribasso per le stime di crescita [foto: imagoeconomica]

    Bruxelles – L’economia europea non preoccupa, preoccupano semmai le incognite e le incertezze che la circondano. La Commissione UE non ravvede particolari rischi per la tenuta dell’Unione e della sua area euro, ma non può fare a meno di avere un approccio prudenziale e tenere basse aspettative e soprattutto le stime che lo stesso esecutivo comunitario presenterà questa settimana (14 luglio) nelle tradizionali previsioni economiche d’estate. “L’economia si sta dimostrando capace di resistere, ma ci attendiamo revisioni al ribasso“, anticipa Valdis Dombrovskis, vicepresidente esecutivo della Commissione e responsabile per un’Economia al servizio delle persone.

    I motivi di questo orientamento sono ormai gli stessi da troppi mesi, che da troppi mesi sono lì senza attenuarsi. Anzi. “L’inflazione continua a crescere” anziché ridursi sulla spinta delle conseguenze legate alla guerra in corso in Ucraina, e poi “il continuo rincaro dei prezzi dell’energia e frena l’economia“, spiega il membro lettone del team von der Leyen prima di prendere parte ai lavori dell’Eurogruppo, dove la questione energetica e il rischio di uno stop immediato e completo delle forniture di gas russo entra prepotentemente.

    Già solo confermare le stime per il PIL dell’eurozona di pochi mesi fa, comunque già tagliata causa guerra e conseguenze annesse, risulta un’impresa ardua. I valori attesi di un’espansione del 2,7 per cento nel 2022 e al 2,3 per cento nel 2023. appaiono un miraggio. A Bruxelles si mostra ottimismo, ma non si può nascondere un certo turbamento che influenza anche il pià ampio dibattito sulle politiche economiche e di bilancio. “L’orientamento è più complesso perché la situazione è più complessa”, riconosce Paolo Gentiloni. Il commissario per l’Economia vede sullo sfondo Gazprom chiudere i rubinetti del gas, eventualità per cui “siamo preoccupati, perché se questo avvenisse avremmo conseguenze macro-economiche e pure una situazione difficile” da gestire.

    In questo scenario il ragionamento mai abbandonato su come garantire spese per riforme e stimolo degli investimenti senza tralasciare l’obbligo di ordine nei conti pubblici si complica ulteriormente. Se per Gentiloni l’idea è quella di “differenziare” le agende a seconda della situazione Paese, i falchi dell’austerità e del rigore tornano alla carica. “Ogni Paese deve agire in modo prudente in materia di spesa“, incalza la ministra delle Finanze olandese, Sigrid Kaag. In modo diverso, anche il Belgio mette pressione. “Non dobbiamo guardare al taglio della spesa, ma pure a come fare le riforme strutturali” di cui c’è bisogno e che si chiedono, nel caso italiano da tempo.

    L’interrogativo già oggetto di divisione tra i Ventisette, tra la necessità di spese moderatamente espansive o a misura di investimenti diventa ancor più un rompicapo alla luce delle rinnovate incertezze, destinate a produrre revisioni al ribasso per la crescita e la ripresa a dodici stelle.

    Tags: conti pubbliciPaolo Gentiloniprevisioni economicheriformeSigrid KaagValdis Dombroskis

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: archivio]
    Economia

    Moderatamente espansive o a misura di investimenti? Sarà “discussione animata” all’Eurogruppo sulle politiche di bilancio

    6 Luglio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione