- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La BCE vara il suo scudo anti-spread, ma per l’Italia può essere difficile afferrarlo

    La BCE vara il suo scudo anti-spread, ma per l’Italia può essere difficile afferrarlo

    Si chiama TPI, ed è il nuovo programma di acquisto di titoli pubblici. Si attiva su richiesta, e funziona solo se si fanno le riforme. Vigiliano anche Commissione Esm. E' la Troika che torna a fare capolino

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Luglio 2022
    in Economia
    [foto: imagoeconomica]

    [foto: imagoeconomica]

    Bruxelles – Programma di acquisto di titoli pubblici, non automatico ma su richiesta dello Stato interessato. Il tutto legato al rispetto rigoroso del programma di riforme, quelle richieste dal meccanismo per la ripresa, quelle richieste dalle raccomandazioni specifiche per Paese, quelle previste dalle regole di bilancio UE, con il controllo di Commissione UE, BCE, e Meccanismo di stabilità. La Banca centrale europea svela lo ‘scudo anti-spread’, il Meccanismo di trasmissione della politica monetaria (noto con l’acronimo inglese TPI, Transmission Protection Instrument).

    Non si pongono tetti massimi all’entità dell’intervento. E’ la BCE a scegliere “con discrezionalità” e in completa autonomia, sottolinea Christine Lagarde, e la mole degli acquisti nell’ambito del TPI “dipenderebbe dalla gravità dei rischi che incombono sulla trasmissione della politica monetaria”, spiega la presidente dell’istituzione di Francoforte. L’attività di sostegno si concentra sui titoli di debito con una scadenza residua compresa tra uno e dieci anni.

    Condizione per ricevere l’assistenza politiche di bilancio “sane e sostenibili”. La Bce, nel svelare le condizioni di acquisto, detta un’agenda chiara soprattutto all’Italia del post-Draghi. Ogni Paese dell’eurozona può avvalersi del nuovo strumento, purché il governo rispetti i quattro criteri approvati all’unanimità dal consiglio direttivo. In primo luogo occorre non essere soggetto a una procedura per i disavanzi eccessivi (EDP) o, in alternativa, non essere considerati come indietro nel rispetto di una raccomandazione del Consiglio dell’UE.  Non bisogna trovarsi in una situazione di gravi squilibri macroeconomici o, in alternativa, indietro con l’attuazione delle raccomandazioni per Paese. In terzo luogo si richiede sostenibilità delle finanze pubbliche, che presuppone traiettorie di riduzione del debito effettive. Qui l’Eurotower “terrà conto, ove disponibili, delle analisi di sostenibilità del debito della Commissione Europea, del Meccanismo Europeo di Stabilità, il Fondo Monetario Internazionale e altre istituzioni”. E’ la Troika che si riaffaccia.

    C’è poi il quarto e ultimo criterio da soddisfare per poter accedere allo scudo anti-spread, che prevede il rispetto degli impegni presentati nei piani di ripresa. In Europa non si sono nascoste le preoccupazione circa la capacità dell’Italia di attuare questo piano, a seguito della crisi di governo e il voto anticipato che ne deriva.

    Lo scudo anti-spread della BCE c’è, e rappresenta una dichiarazione politica nei confronti del nuovo esecutivo tricolore che verrà. Non fare le riforme vuol dire non essere aiutati, essere aiutati vuol dire rimanere nel solco tracciato da Draghi e fare le riforme. Dato il deterioramento della situazione politica nello Stivale il salvagente risulta meno scontato da afferrare, e questo rischia però di complicare i piani di tutti.

    Tags: Banca Centrale europeabceeurozonaitaliariforme

    Ti potrebbe piacere anche

    Palazzo Chigi. Il debito dell'Italia al centro del dibattito europeo [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Il debito italiano preoccupa ancora, ma non la Germania. Il fronte dei falchi si sfilaccia

    16 Giugno 2022
    La BCE calma i mercati annunciando i lavori preparatori per un nuovo strumento di politica monetaria a sostegno dell'eurozona [foto: European Central Bank]
    Economia

    La BCE parla ai mercati: “Al lavoro per un nuovo strumento anti-crisi e anti-frammentazione dell’eurozona”

    15 Giugno 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione