- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 23 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Leadership e finanziamenti ai Paesi più vulnerabili, l’Ue verso la Cop 27 in Egitto

    Leadership e finanziamenti ai Paesi più vulnerabili, l’Ue verso la Cop 27 in Egitto

    A poche settimane dal vertice delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, il Parlamento Europeo ha votato una risoluzione in cui chiede a Bruxelles di aumentare gli obiettivi di riduzione delle emissioni e di finanziare i Paesi più vulnerabili per i prossimi anni

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    20 Ottobre 2022
    in Green Economy
    cop 27

    dall’inviato a Strasburgo – Alzare l’asticella che l’Ue si è posta relativamente alla riduzione di emissioni entro il 2030 e rispettare l’impegno annuale di finanziamento di 100 miliardi di dollari per gli interventi di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici. Per dare prova di leadership nella rincorsa disperata al mantenimento della temperatura terrestre entro i limiti stabiliti all’Accordo di Parigi, il Parlamento europeo ha approvato oggi una risoluzione in cui ha messo nero su bianco le sue richieste per la COP 27, che si terrà a Sharm el-Sheikh in Egitto dal 6 al 18 novembre.

    Alla conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, un anno dopo quella di Glasgow, la delegazione del Parlamento Ue arriva in un contesto cambiato radicalmente: la guerra in Ucraina e le sue conseguenze sul mercato dell’energia rendono ancora più pressante la necessità di trasformare il sistema energetico globale. Anche al di fuori dei 27 i presupposti con cui si aprirà la kermesse di Sharm el-Sheikh non sono i più promettenti: nonostante si sia appena conclusa una delle estati più calde di sempre, Cina, India e Russia continuano a guidare il fronte dei Paesi che tirano il freno sugli obiettivi di neutralità climatica, la dimissionaria premier britannica Liz Truss ha invitato il re Carlo III a non partecipare al vertice e, con una mossa tra l’inverosimile e il paradossale, l’Egitto ha annunciato che il main sponsor della conferenza sarà la Coca Cola, multinazionale che difficilmente può rappresentare nel migliore dei modi i principi e gli obiettivi per cui la COP27 stessa si riunisce.

    Anche i dati raccolti dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente non sono positivi: secondo l’ultima relazione dell’Unep il mondo si avvia verso un aumento della temperatura di 2,7 gradi, ben al di sopra dell’obiettivo dei 2 gradi previsti a Parigi. Per tutti questi motivi il voto che si è tenuto nell’emiciclo di Strasburgo, per quanto non abbia alcuna valenza legislativa, assume un significato forte e un valore concreto: per invertire una rotta che prende sempre più le fattezze di un harakiri mondiale, l’Unione europea deve alzare la voce e dare l’esempio.

    Il Parlamento ha esortato i Paesi sviluppati a “mantenere la promessa fatta ai Paesi in via di sviluppo e raggiungere l’obiettivo annuale di finanziamento per il clima di 100 miliardi di dollari” e chiede che questo finanziamento venga replicato ogni anno fino al 2025. La risoluzione affronta anche uno dei nodi rimasti irrisolti a Glasgow, ovvero quello dell’istituzione di un fondo specifico per le perdite e i danni (Loss&Damage) subiti dai Paesi più vulnerabili ai cambiamenti climatici: gli eurodeputati hanno ribadito il loro parere favorevole alla creazione di un fondo che “dia priorità alle sovvenzioni rispetto ai prestiti”.

    Per poter interpretare il ruolo da leader prefigurato dal Parlamento, Bruxelles deve però essere ineccepibile nella sua legislazione interna. Dopo aver dichiarato l’emergenza climatica ormai tre anni fa, il Parlamento europeo ha adottato nel giugno 2021 la legge europea sul clima e sta negoziando con gli Stati membri il pacchetto Fit for 55, che consentirebbe all’Ue di raggiungere gli ambiziosi obiettivi di neutralità climatica entro il 2030.

    A poche settimane dal vertice egiziano, questo è lo stato dell’arte. Come ha affermato la commissaria agli Affari interni Ylva Johansson in apertura al dibattito, è forte la volontà europea di “mantenere la velocità di crociera” sulla strada verso gli obiettivi di Parigi: all’indomani dell’approvazione da parte del Parlamento del FuelEu Maritime, che promuove l’uso di combustibili alternativi sostenibili nel trasporto marittimo, le parole di Johansson rappresentano il segnale positivo che ancora si cerca a Sharm el-Sheikh.

    Tags: climaCop 27egittoparlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    Operai via Unsplash. Photo de Shivendu Shuklasur Unsplash
    Diritti

    Sì del Parlamento UE a fare dell’8 agosto la Giornata europea per le vittime degli incidenti sul lavoro

    21 Maggio 2026
    Hantavirus - Tzitzikostas
    Salute

    Hantavirus, l’UE chiarisce: “Rischio di diffusione molto basso ma non escludiamo altri casi”

    21 Maggio 2026
    Salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione Springs 2026. Crediti: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Diritti

    Attivisti della Flotilla bendati e inginocchiati, alla fine anche Meloni attacca Israele

    20 Maggio 2026
    Una panoramica dell'aula del Parlamento Europeo a Strasburgo (Photo: Wikicommons)
    Economia

    UE, l’intesa sui dazi mette d’accordo popolari, socialisti, liberali e conservatori

    20 Maggio 2026
    Ursula von der Leyen alla plenaria di Strasburgo, 20 maggio [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Industria e Mercati

    Von der Leyen: “Via gli ostacoli e più accordi commerciali, il mercato unico sia strumento per l’indipendenza UE”

    20 Maggio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    UE-USA, Parlamento e Consiglio trovano l’intesa sui dazi che attua la dichiarazione congiunta

    20 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il Segretario per gli Affari esteri del Messico, Roberto Velasco Alvarez (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    Accordo UE-Messico, arriva la firma ufficiale: meno dazi e più cooperazione geopolitica

    di Giorgio Dell'Omodarme
    22 Maggio 2026

    L'intesa - firmata oggi a Città del Messico - permetterà di abbattere le tariffe sui prodotti europei in numerosi settori....

    [Foto: NATO]

    NATO, Rutte: “Il disimpegno USA è inevitabile, essenziali più investimenti europei”

    di Valeria Schröter
    22 Maggio 2026

    I ministri degli Esteri della NATO si sono riuniti in Svezia. Tra i temi da discutere, la spesa per la...

    Tabacco - UE

    La Commissione UE avvia la consultazione pubblica sui prodotti e sulla pubblicità del tabacco

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Maggio 2026

    La Commissione europea ha aperto la consultazione pubblica, attiva fino al 14 agosto 2026, per raccogliere opinioni, proposte e osservazioni...

    Photo de Rob Warnersur Unsplash

    OMS contro le nicotine pouches: “Nuova minaccia globale”. Ed è scontro sulla riduzione del danno

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Maggio 2026

    Per alcuni professori, "se si lascia intendere che le pouches siano quasi pericolose quanto il fumo, i fumatori potrebbero evitare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione