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In Banco Bpm oltre 250 tra specialisti e gestori dedicati all'agroalimentare. Pasquali:
Massimo Pasquali

In Banco Bpm oltre 250 tra specialisti e gestori dedicati all'agroalimentare. Pasquali: "Fondamentale per economia italiana"

Tra le misure realizzate dalla Banca a beneficio delle imprese agroalimentari rientra il recente stanziamento di un Plafond Finanziamenti di 2 miliardi di euro e l’adesione "all’Accordo di Filiera” per la concessione di finanziamenti agevolati con provvista CDP, che ha visto Banco BPM tra i primi istituti nazionali firmatari. Grazie al supporto del team di Specialisti, sono al momento in corso di valutazione oltre 30 progetti di Filiere

Il settore dell’agricoltura rappresenta da sempre un grande valore per Banco BPM. Tra le misure realizzate dalla Banca a beneficio delle imprese agroalimentari rientra il recente stanziamento di un Plafond Finanziamenti di 2 miliardi di euro e l’adesione “all’Accordo di Filiera” per la concessione di finanziamenti agevolati con provvista CDP, che ha visto Banco BPM tra i primi istituti nazionali firmatari. Grazie al supporto del team di Specialisti, sono al momento in corso di valutazione oltre 30 progetti di Filiere.

“Sono più di 250 tra Specialisti Agricoltura e Gestori Verdi dedicati a questo comparto, fondamentale per l’economia italiana. La conoscenza delle peculiarità di questo ambito in continuo aggiornamento, il confronto e il dialogo costante con le aziende e le loro rappresentanze, l’organizzazione e la specializzazione dei processi, delle persone e dei prodotti, consentono a Banco BPM di valutare le diverse situazioni e di offrire gli strumenti di credito più adatti per soddisfare le peculiari esigenze delle aziende agricole”, ha dichiarato Massimo Pasquali, responsabile coordinamento aziende, assicurando l’impegno e l’attenzione della Banca per il settore agroalimentare.

Le imprese attive nel settore agricolo potranno inoltre contare anche sul Recovery Plan nazionale, che ha stanziato per la promozione dell’agricoltura sostenibile un budget di 2,8 miliardi di euro, con una particolare attenzione all’ammodernamento dei macchinari agricoli e all’installazione di pannelli ad energia solare. Uno dei punti cardine del Piano nazionale di ripresa e resilienza riguarda infatti la rivoluzione verde e la transizione ecologica, oggetto di un ampio piano logistico che prevede interventi strategici volti soprattutto a ridurre l’impatto ambientale del sistema dei trasporti nel settore agroalimentare, potenziare la capacità di esportazione delle piccole e medie imprese agroalimentari, digitalizzare la logistica e ridurre gli sprechi alimentari. In considerazione degli impatti positivi che le misure del PNRR potranno generare sulle PMI italiane, Banco BPM si è posto sin dall’inizio in prima linea a livello nazionale sia nelle attività di coaching/advisoring a favore della propria clientela, con particolare attenzione alle imprese di minori dimensioni, che in quello di banca finanziatrice o co-finanziatrice degli investimenti generati dalle misure PNRR.

Allo scopo di definire le priorità di intervento relative al PNRR, anche attraverso partnership con importanti società di consulenza nazionali, è presente in Banco Bpm un gruppo di lavoro interfunzionale che finalizza numerosi interventi a supporto sia della clientela PPAA beneficiaria di misure dirette che delle PMI clienti loro fornitrici o beneficiarie di misure settoriali, in particolare nei settori agricoltura e turismo. A tal proposito, si segnala che è stata da poco attivata una campagna di comunicazione su PNRR e Agricoltura con focus su Misura Agrisolare

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Economia

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