- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il Comitato etico interistituzionale senza poteri investigativi. La Commissione Ue per ora esclude la modifica dei Trattati

    Il Comitato etico interistituzionale senza poteri investigativi. La Commissione Ue per ora esclude la modifica dei Trattati

    Alla Conferenza dei presidenti del 4 maggio la commissaria Ue per la Trasparenza, Věra Jourová, l'ha escluso dalla proposta che l'esecutivo Ue presenterà entro fine mese. Insorgono S&D, Renew Europe, Verdi/Ale e Sinistra, che ribadiscono l'importanza del potere di indagine

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    10 Maggio 2023
    in Politica
    comitato etico interistituzionale Parlamento Ue Jourova

    Bruxelles – L’organismo etico indipendente comune a tutte le istituzioni europee rischia di nascere già amputato di una prerogativa fondamentale. Come avrebbe confermato la vicepresidente della Commissione Ue incaricata di formulare la proposta, Věra Jourová, ai leader dei gruppi politici dell’Eurocamera lo scorso 4 maggio, il Comitato etico interistituzionale non avrà il potere di avviare indagini autonome per vigilare sulla condotta della classe politica europea.

    Secondo quanto emerge da un documento riassuntivo dell’incontro a porte chiuse, preparato dal gruppo S&D e visionato da Eunews, Jourová avrebbe spiegato che “sarebbe necessaria una modifica dei Trattati per conferire poteri investigativi all’organismo“, eventualità per ora da escludere. Ma, aldilà dell’ostacolo normativo, non tutti sono d’accordo con l’idea di concedere al Comitato etico interistituzionale la facoltà di aprire inchieste, né tra le nove istituzioni europee coinvolte, né all’interno dello stesso Parlamento Ue. Al vertice con la presidente Roberta Metsola e la commissaria Jourová sarebbe stato in particolare l’eurodeputato Sven Simon, in rappresentanza del Partito Popolare Europeo (Ppe), a mettersi di traverso e dissentire “da molte disposizioni delle risoluzioni dell’Eurocamera sull’organo etico, in particolare contestando i poteri investigativi nei confronti dei deputati”. Niente di nuovo, perché già nel 2021 l’Aula di Bruxelles aveva invocato l’istituzione di un organismo investito di tale autorità, senza l’appoggio del Ppe.

    comitato etico
    Sven Simon (Ppe) e Marco Zanni (Id) alla Conferenza dei Presidenti

    Questa volta però si sarebbero impuntati anche Nicola Procaccini (Fratelli d’Italia) e Marco Zanni (Lega), rispettivamente leader del gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (Ecr) e di Identità e Democrazia (Id). I due eurodeputati italiani avrebbero espresso preoccupazione per l’eventuale violazione del principio della separazione dei poteri tra le istituzioni che verrebbe a configurarsi: “L’indipendenza del mandato del deputato europeo deve essere preservata”, avrebbe sottolineato Procaccini a Jourová, mentre Zanni avrebbe cercato di ridimensionare l’azione necessaria per evitare nuovi Qatargate, chiedendo “di applicare pienamente le regole attuali prima di affrettarsi a prendere qualsiasi nuova decisione”.

    La sinistra dell’Eurocamera vuole più poteri per il Comitato etico

    Ugualmente compatto ma orientato al parere opposto il fronte progressista dell’Eurocamera, guidato dalla vicepresidente dei Socialisti e Democratici (S&D), Rovana Plumb, dell’idea che un organo istituito per vigilare sul rispetto degli standard etici da parte delle istituzioni Ue non possa avere solamente poteri consultivi. Manon Aubry (La Sinistra), Philippe Lamberts (Verdi/Ale) e Stephane Séjourné (Renew Europe) avrebbero messo sul tavolo i timori dei rispettivi gruppi sulla mancanza di ambizione della proposta dell’esecutivo Ue, che “rischia di non soddisfare le aspettative del Parlamento Europeo”. La co-presidente del gruppo della Sinistra avrebbe chiesto inoltre che il nuovo organismo venga dotato non solo di poteri investigativi, ma anche sanzionatori.

    comitato etico
    La Conferenza dei Presidenti del Parlamento europeo

    Ai gruppi di sinistra che la incalzavano per il colpevole ritardo con cui la Commissione sta finalizzando una proposta di lunga data, Jourová avrebbe spiegato che i tempi si sono dilatati a causa della “natura estremamente delicata della questione e la necessità di consultazioni preventive con nove istituzioni”. Nei piani della commissaria ci sarebbe un organismo composto da membri di tutte le istituzioni e da alcune figure indipendenti, che applicherà un “approccio differenziato”, fornendo un quadro generale di standard etici comune e regole interne specifiche per ogni istituzione.

    Dopo la presentazione della proposta, inizialmente prevista per il mese di marzo ma ora rimandata a fine maggio, la Commissione Ue convocherà un vertice a livello di presidenti o vicepresidenti delle istituzioni per “avviare i negoziati in vista del raggiungimento di un accordo entro la fine dell’anno“. Che significa che siamo solo all’inizio, ma la fermezza e la determinazione che aveva caratterizzato gli appelli all’integrità delle istituzioni Ue solo qualche mese fa, all’indomani dello scoppio del Qatargate, potrebbero aver già perso il vigore necessario a istituire la tanto invocata “cultura della trasparenza”.

    Tags: comitato etico interistituzionalecommissione europeaparlamento europeoqatargateVera Jourova

    Ti potrebbe piacere anche

    jourovà organismo etico
    Politica

    Qatargate, entro maggio la proposta della Commissione Ue per l’organismo etico interistituzionale

    4 Maggio 2023
    Jourova
    Politica

    L’impulso del Qatargate per la creazione del Comitato etico interistituzionale Ue: la Commissione è pronta

    14 Febbraio 2023
    metsola
    Politica

    Metsola trova l’accordo (o quasi) con i capigruppo sui 14 punti per la trasparenza

    9 Febbraio 2023
    Ursula von der Leyen
    Cronaca

    Qatar gate, von der Leyen: serve un organismo etico indipendente per le istituzioni Ue

    12 Dicembre 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione