- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Scholz: “Su immigrazione non sono preoccupato, compiuti progressi importanti”

    Scholz: “Su immigrazione non sono preoccupato, compiuti progressi importanti”

    Il cancelliere tedesco al termine del vertice dei leader mostra ottimismo." I ministri hanno concordato un accordo su immigrazione, ho fiducia in quello che è stato raggiunto"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    30 Giugno 2023
    in Politica
    Il cancelliere tedesco, Olaf Schol

    Il cancelliere tedesco, Olaf Scholz [Bruxelles, 30 giugno 2023]

    Bruxelles – Diversi punti di vista, problematiche vecchie e nuove, un tema mai veramente capace di unire. Il rebus immigrazione, però, è risolvibile. Parola di Olaf Scholz, che non vede nei ‘capricci’ di Polonia e Ungheria uno scoglio così insormontabile. “Non sono molto preoccupato”, ammette il cancelliere tedesco nella tradizionale conferenza stampa tenuta al termine dei lavori del vertice del Consiglio europeo. “Devo dire di essere rimasto impressionato dai progressi compiuti in consiglio Affari interni sull’immigrazione”, dice riferendosi a quello stesso accordo rimesso però in discussione dai leader due Stati dell’est.

    Il vertice dei capi di Stato e di governo dell’Ue ha prodotto un topolino, in materia di immigrazione. Niente conclusioni a Ventisette quanto una dichiarazione di Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, focalizzata sulla dimensione esterna, vale a dire ciò che riguarda gli accordo di rimpatrio, i ritorni, gli impegni con i Paesi terzi per evitare le partenze. La dimensione interna resta ai margini. Eppure Scholz non fa drammi.

    Ad alimentare l’ottimismo mostrato pubblicamente dal leader socialdemocratico tedesco la consapevolezza che “possiamo risolvere questo problema solo se agiamo insieme“. Un riconoscimento della dimensione europea del fenomeno, che può essere usato una volta di più dal governo italiano per ribadire che la linea di Roma alla fine è assodata, anche se poi così oltre, a ben vedere, ancora non si è riusciti ad andare. Giorgia Meloni intanto incassa l’appoggio di Berlino. “Paesi che devono rispondere a un elevato numero di persone non possono essere lasciati soli”, scandisce Scholz, convinto che “dobbiamo prendere questo fardello in un clima di solidarietà”. Senza tralasciare la responsabilità.

    Perché, continua il cancelliere tedesco, chi come l’Italia detiene frontiere che sono frontiere esterne dell’Ue, oltre che nazionali, dovrebbe garantire una gestione migliore dei flussi in ingresso. “Dei circa 240mila richiedenti asilo che sono arrivati in Germania, circa il 70 per cento non era né registrato né identificato”. Attività che spetterebbe ai Paesi di primo arrivo, come l’Italia. Anche se, va detto, Scholz non muove critiche a nessuno in particolare. “Vogliamo controlli e registrazioni, vogliamo canali di immigrazione regolare”. Due aspetti che aiutano a costruire un consenso che dalla Germania si considera tutto sommato alla portata.

    “I ministri hanno concordato un accordo su immigrazione, e questo è importante”, ribadisce Scholz. “Credo che il meccanismo possa funzionare. Credo che ci siano le basi per un accordo con il Parlamento” europeo. A patto che prima si trovi una quadra in Consiglio. “Ho fiducia in quello che è stato raggiunto“. Se non è stato possibile oggi, allora un’intesa si troverà in un secondo momento. Ma per la Germania è meno lontana di quanto possa apparire.

    Tags: germaniaimmigrazionemigrantiolaf scholzuevertice dei leader

    Ti potrebbe piacere anche

    Patto Migrazione Migranti Lampedusa
    Politica

    Le poche vittorie nell’ultima battaglia, la guerra persa nei negoziati. L’Italia, il Patto migrazione e “Dublino sopravvive”

    28 Giugno 2023
    Patto Migrazione e Asilo Migranti UE
    Politica

    L’intesa sul suono della sirena. Il Consiglio ha adottato la sua posizione su due file decisivi del Patto migrazione e asilo

    8 Giugno 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione