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    Home » Economia » Pnrr, il Governo modifica gli obiettivi per salvare la quarta rata

    Pnrr, il Governo modifica gli obiettivi per salvare la quarta rata

    Dieci cambiamenti, "Puntiamo a ottenere un risultato molto importante, che ci consente di mantenere fede al percorso prestabilito", assicura il ministro Fitto. E l'opposizione chiede che l'esecutivo riferisca in Parlamento

    Maria Elena Ribezzo di Maria Elena Ribezzo
    11 Luglio 2023
    in Economia
    Raffaele Fitto

    Raffaele Fitto

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    Roma – Dal 30 giugno data che segnava la scadenza in cui l’Italia avrebbe dovuto raggiungere 27 obiettivi del Pnrr, sono trascorsi più di 10 giorni. Per salvare la quarta rata, che vale 16 miliardi di euro, il governo Meloni ne modifica 10 fissati da Draghi.

    “Puntiamo a ottenere un risultato molto importante, che ci consente di mantenere fede al percorso prestabilito”, assicura il ministro per gli Affari europei, con delega al piano, Raffaele Fitto. Le modifiche sono concordate con i servizi della Commissione europea, ma dovranno avere il via libera formale per l’erogazione. Dopo la condivisione formale, si potrà avanzare la richiesta di pagamento.

    Nessun definanziamento, assicura Fitto: Roma chiederà “l’intera rata”. Al momento, tre Paesi hanno chiesto il pagamento della terza rata: Spagna, Italia e Grecia. Nessuno ha chiesto il pagamento della quarta. “Il livello di confronto con la Commissione è costruttivo nel merito”, sostiene Fitto. Il lavoro fatto sulla quarta rata, spiega, punta a “evitare una fase lunga di verifica”.

    Invece sulla terza “stiamo verificando alcuni dettagli di interpretazione”, precisa. La terza rata scadeva il 31 dicembre dello scorso anno, ed era composta da 55 obiettivi. Per la prima volta, c’erano obiettivi fisici da verificare sul terreno, “è un lavoro di dettaglio, positivo, mette al sicuro Commissione e governo”, scandisce giustificando le lungaggini. Intanto, il passaggio della quarta rata rappresenta per il governo un metodo: “Si fa preliminarmente un lavoro, si verificano i rischi”.

    E anche se il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, garantisce che il governo sta “gestendo la situazione” nel migliore dei modi, l’opposizione continua a lanciare l’allarme. Chiede a una voce sola Giorgia Meloni in Parlamento, per una informativa e parla di convocazione “urgente” della cabina di regia sul Pnrr. “Fake news”, replica Fitto. “La convocazione è avvenuta ieri, perché nel tardo pomeriggio abbiamo avuto un via libera tecnico dell’Europa e solo dopo abbiamo potuto convocare la cabina di regia”, spiega.

    La leader del Pd, Elly Schlein, però, tira in ballo direttamente la presidente del Consiglio: “Ci sono 19 miliardi di euro che l’Italia avrebbe potuto incassare già da febbraio con la terza rata, siamo a luglio e non ne abbiamo traccia. Ci sono altri 16 miliardi di euro, la quarta rata, per i quali dovevamo presentare la domanda a fine giugno, tutto tace”. La premier, è l’accusa, sarebbe in silenzio da giorni per i guai giudiziari dei suoi ministri e sottosegretari, mentre l’Italia “rischia di perdere le risorse che faticosamente ha ottenuto dall’Unione europea. Venga a spiegarci in Parlamento perché non si è ancora visto un euro della terza rata del Pnrr e perché rischia di slittare anche la quarta, si ricordi che parliamo di risorse che riguardano investimenti strategici per le imprese, il lavoro e le vite delle persone e ottenerle è essenziale per far ripartire il Paese”.

    Fitto, intanto, sarà in Parlamento il 18 luglio per la relazione semestrale. “Penso di esserci andato un numero di volte che se raffrontato con i due anni precedenti non c’è termine di paragone”, si sgancia dalle accuse. Quanto ai ritardi, è un tema “particolare”, afferma: “Non ho ancora ascoltato un riferimento preciso a un ritardo attribuibile a noi e che sia oggettivo. Mi farebbe piacere ascoltare critiche di merito. Il ritardo andrebbe circoscritto, io porto dati oggettivi. Sono tre i Paesi che hanno chiesto la terza rata, se noi siamo in ritardo, gli altri cosa fanno?”.

    Tags: modifichePNRRraphael fitto

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