- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 4 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Agrifood » La Commissione europea sgonfia la querelle sulle nuove norme sul vino: “Le etichette già stampate non verranno distrutte”

    La Commissione europea sgonfia la querelle sulle nuove norme sul vino: “Le etichette già stampate non verranno distrutte”

    Viticoltori e associazioni di categoria sul piede di guerra per le linee guida, pubblicate il 24 novembre, sul regolamento che entrerà in vigore tra dieci giorni. Ma per l'esecutivo Ue il documento "è stato discusso in modo ampio e trasparente" ed era "ben noto dall'inizio di settembre"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    29 Novembre 2023
    in Agrifood
    vino etichette

    (Photo by Sakis MITROLIDIS / AFP)

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Con il fiato sul collo del mondo del vino, allarmato dalle nuove linee guida sulle etichettature arrivate da Bruxelles, la Commissione europea risponde e si difende. A dieci giorni dall’entrata in vigore del regolamento mette in chiaro un punto fondamentale: “Le etichette stampate e già utilizzate sui vini imbottigliati e sulle bottiglie immesse sul mercato non devono essere distrutte, né i vini imbottigliati devono essere rietichettati, poiché tutti i vini prodotti prima dell’8 dicembre sono esentati dalle nuove norme“.

    L’oggetto della querelle sono i Qr code da applicare sulle etichette delle bottiglie, che dovrebbero rimandare a una serie di informazioni, in primis i valori nutrizionali e gli ingredienti: non basterà indicarle con una semplice “i”, ma saranno necessarie diciture più chiare come per l’appunto la parola “ingredienti”. Perché – ha spiegato a Eunews il portavoce della Commissione europea per il Commercio e l’Agricoltura, Olof Gill– “identificare il codice Qr con la lettera ‘i’, che può riferirsi a molti tipi di informazioni, può essere visto come un modo per nascondere informazioni obbligatorie e potenzialmente fuorviante per i consumatori“.

    Il Comitato Europeo delle Aziende Vitivinicole (Ceev), ha denunciato una reinterpretazione improvviso della normativa fatto “all’insaputa di tutti” e “cambiando le carte in tavola”. Il presidente della Ceev, Mauricio González Gordon, ha spiegato che “considerando i lunghi tempi necessari per preparare le informazioni, modificare il design delle etichette e stamparle, le aziende vinicole dell’Ue hanno iniziato molti mesi fa a prepararsi per rispettare la scadenza”. Ergo, secondo Ceev sarebbero “già state stampate diverse centinaia di milioni di etichette, molte delle quali già sugli scaffali“. Etichette troppo generiche per soddisfare la disposizione europea. 

    Le 25 organizzazioni nazionali – tra cui Federvini e l’Unione Italiana Vini – da 13 Paesi Ue che compongono la Ceev hanno quindi chiesto alla Commissione di “modificare urgentemente” le linee guida. “Al di là della tempistica irrealistica per pubblicare un’interpretazione che incide sulle pratiche di etichettatura, il Ceev è fortemente in disaccordo anche con l’interpretazione stessa della Commissione“, si legge in un comunicato stampa del Comitato. Ma dall’esecutivo comunitario traspare una certa irritazione per il polverone sollevato dal mondo vinicolo, che “ha goduto di due anni di transizione dall’adozione delle nuove norme sull’etichettatura, nel dicembre 2021, alla loro effettiva attuazione”.

    Secondo Olof Gill le linee guida pubblicate di recente “sono state discusse in modo ampio e trasparente da febbraio fino a settembre 2023″. Per di più, sostiene il portavoce Ue, il contenuto del documento sarebbe “ben noto dall’inizio di settembre”, ed è stato pubblicato solo il 24 novembre perché doveva prima essere adottato dal collegio dei commissari europei. Versione smentita dal presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi, secondo cui i “tecno-burocrati” di Bruxelles “hanno fatto saltare gli accordi presi dopo lunghe trattative con le organizzazioni professionali“. In ogni caso dalla Commissione fanno notare che “per la maggior parte dei vini le nuove disposizioni dovrebbero essere attuate in linea con l’interpretazione fornita solo a partire dalla vendemmia 2024” e che “tutti i vini prodotti prima dell’8 dicembre sono esentati dalle nuove norme di etichettatura”.

    Da palazzo Berlaymont un appunto anche all’accusa di aver “aggiunto incertezza riguardo al regime linguistico da applicare” nelle informazioni nutrizionali. “La guida non aggiunge incertezza al regime linguistico – ha smentito il portavoce -, qualsiasi vino etichettato utilizzando una lingua ufficiale di uno Stato membro può continuare a essere commercializzato all’interno del mercato dell’Unione e questa regola specifica del vino si applica anche all’identificazione del codice QR”. Insomma, secondo la Commissione europea la polemica sul nuovo regolamento è sterile e controproducente: perché “il settore vitivinicolo dovrebbe trarre vantaggio dal suo esclusivo regime di etichettatura, dimostrando il proprio impegno a informare adeguatamente i consumatori ed evitare interpretazioni delle norme che potrebbero essere interpretate come avvantaggianti solo per il settore“. Una stoccata finale che aspetta un’ulteriore risposta.

    Tags: commissione europeade castroetichettefedervinivino

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Irlanda Etichette Vino
    Agrifood

    In Irlanda è diventato legge il sistema di etichette che avvisa sui rischi del consumo di alcol. Si riaccendono le polemiche

    22 Maggio 2023
    Cronaca

    Lollobrigida a Bruxelles vede l’omologo irlandese, asse con Francia e Spagna contro lo “stigma” delle etichette sugli alcolici

    30 Gennaio 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione