- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Von der Leyen pronta a un secondo mandato ma mette in pausa l’annuncio fino al 21 febbraio

    Von der Leyen pronta a un secondo mandato ma mette in pausa l’annuncio fino al 21 febbraio

    "Sapete che c'è un periodo di tempo per presentare le domande al Ppe che scade il 21 febbraio, quindi dobbiamo essere pazienti", ha detto scherzosamente la presidente della Commissione europea, rispondendo in conferenza stampa a Stoccolma a una domanda sulla sua possibile ricandidatura alle elezioni europee del 6-9 giugno

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    19 Gennaio 2024
    in Politica
    Ursula Von der Leyen

    Bruxelles – Ursula von der Leyen di nuovo alla guida della Commissione europea? Tutto è possibile, ma per sapere se almeno l’attuale presidente dell’Esecutivo europeo sarà indicata dal Partito popolare europeo (Ppe) come spitzenkandidat (ovvero, candidata di punta per le europee di giugno) bisognerà attendere almeno il 21 febbraio, quando si chiuderanno ufficialmente le candidature interne al Ppe.

    “Sapete che c’è un periodo di tempo per presentare le domande al Ppe che scade il 21 febbraio, quindi dobbiamo essere pazienti”, ha detto scherzosamente la presidente della Commissione europea, rispondendo in conferenza stampa a una domanda sulla sua possibile candidatura alle elezioni europee del 6-9 giugno (per lei sarebbe la prima volta). Von der Leyen è a Stoccolma con il primo ministro svedese, Ulf Kristersson, e il premier finlandese, Petteri Orpo, per gettare le basi dell’agenda strategica (2024-2029) della prossima Commissione europea. E anche questo potrebbe rivelarsi indicativo nell’ottica di una sua potenziale candidatura.

    Secondo molti è quasi scontato che la leader tedesca cercherà la conferma alla guida della Commissione, diventando inevitabilmente la candidata di punta del Ppe, nonostante gli attriti degli ultimi mesi con la sua famiglia politica su alcuni dossier caldi del Green Deal. Proprio le critiche del Ppe al suo Patto verde per l’Europa, hanno spinto von der Leyen a ripensarne i pilastri lanciando una fase ‘Green Deal 2.0’ più attenta al tessuto imprenditoriale e agricolo, quello in sostanza più scontento di questa transizione a ritmi serrati. E proprio questo cambio di passo può essere interpretato come la volontà di ricucire uno strappo con il suo gruppo in vista della prossima chiamata alle urne.

    Excellent meeting with @SwedishPM and @PetteriOrpo on key issues:

    Supporting Ukraine.

    Ramping up our defense industrial base.

    Strengthening the competitiveness our economy

    And tackling illegal migration ↓ https://t.co/Iud0u7rYXX

    — Ursula von der Leyen (@vonderleyen) January 19, 2024

    Per ora, però, non conferma, ma neanche smentisce la possibilità. Nei mesi scorsi anzi si è mostrata fin troppo prudente nel non far trapelare questa intenzione. Resta cauta in attesa che si realizzi, democraticamente, un dibattito interno al Ppe, sperando di uscirne come unica leader investita dal gruppo. La famiglia cristiano-democratica europea si riunirà in un congresso a Bucarest, in Romania, il 6 e 7 marzo, adottando il manifesto e nominando il candidato capolista per le elezioni europee.

    I due leader al fianco di von der Leyen fanno entrambi parte della famiglia democratico-cristiana e hanno entrambi confermato la loro disponibilità a sostenere una eventuale candidatura di von der Leyen. “Abbiamo una buonissima esperienza di collaborazione con Ursula come presidente della Commissione, davvero buona”, ha dichiarato il premier svedese Kristersson, a cui ha fatto eco anche Orpo secondo cui è “molto facile continuare: penso che Ursula abbia fatto un ottimo lavoro da leader della Commissione, soprattutto la tua leadership con il Covid e la crisi ucraina è stata molto importante. E spero che nella prossima Commissione questa leadership possa continuare ma questo è nelle tue mani”, ha detto.

    Ursula von der Leyen, Ulf Kristersson, Petteri Orpo, from left to right

    Von der Leyen ha fatto tappa a Stoccolma per preparare l’agenda strategica del prossimo ciclo istituzionale e sceglie non a caso di incontrare i premier di Svezia e Finlandia perché la Commissione europea è al lavoro per presentare nel mese di marzo una strategia sull’industria della difesa. Svezia e Finlandia sono gli ultimi due Paesi Ue ad aver fatto richiesta per entrare nella Nato, dopo l’inizio della guerra di Russia in Ucraina, a cui sono geograficamente vicini. “L’invasione della Russia è stata un campanello d’allarme per l’Europa. Dobbiamo ripensare la nostra difesa e potenziare la nostra base industriale di difesa. Questo non solo ci darà maggiore accesso ai sistemi militari necessari, ma migliorerà anche l’interoperabilità delle forze armate dei diversi Stati membri e dell’Unione europea”, ha detto, confermando che la proposta arriverà a marzo. Secondo l’ultimo ordine del giorno della Commissione, sempre suscettibile a modifiche, la strategia è prevista il 27 febbraio.

    Ti potrebbe piacere anche

    BERS - Kiev - Ucraina
    Le Brevi

    Ucraina, l’UE rafforza il sostegno a Kiev: dalla BERS 50 milioni per i servizi energetici

    29 Luglio 2026
    Eurostat - Trasporto fluviale 2025
    Le Brevi

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    29 Luglio 2026
    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]
    Agrifood

    Pesca, la Francia chiede un bilancio pluriennale più solido per il settore

    29 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Dal conflitto in Iran inflazione da shock dell’offerta, su cui la BCE può poco

    29 Luglio 2026
    Trasporti - clima - calore - Europa
    Green Economy

    Trasporti UE sempre più vulnerabili al clima estremo: entro il 2050 ondate di calore fino a 30 volte più frequenti

    29 Luglio 2026
    Donald Trump
    Politica

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    29 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    BERS - Kiev - Ucraina

    Ucraina, l’UE rafforza il sostegno a Kiev: dalla BERS 50 milioni per i servizi energetici

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Il finanziamento sarà destinato all’azienda municipale Kyivteploenergo (KTE), responsabile della fornitura di riscaldamento ed elettricità nella città

    Eurostat - Trasporto fluviale 2025

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Germania e Paesi Bassi sono il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro

    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]

    Pesca, la Francia chiede un bilancio pluriennale più solido per il settore

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Alla riunione informale dei ministri della Pesca UE, la ministra francese ha ribadito che si tratta di un'azione necessaria: "Non...

    [foto: imagoeconomica]

    Dal conflitto in Iran inflazione da shock dell’offerta, su cui la BCE può poco

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Luglio 2026

    Gli esperti dell'Eurotower: "L'aumento dei prezzi attualmente in corso causato da sviluppi che sono in gran parte al di fuori...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione