- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » L’Eurocamera vuole sanzionare le aziende che utilizzano dichiarazioni ambientali ingannevoli

    L’Eurocamera vuole sanzionare le aziende che utilizzano dichiarazioni ambientali ingannevoli

    L'emiciclo di Strasburgo adotta la propria posizione sulla legge Ue per contrastare l'abuso di annunci ambientali ingannevoli. La direttiva prevede l'istituzione di sistemi nazionali di verifica e pre-approvazione, l'Eurocamera chiede ammende pari almeno al 4 per cento del fatturato annuo per chi imbroglia

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Marzo 2024
    in Green Economy
    dichiarazioni ambientali
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Un altro tassello nella lotta contro il greenwashing, l’ambientalismo di facciata che sempre più spesso permea le strategie aziendali di comunicazione e marketing. Mai più etichette come “rispettoso dell’ambiente”, “ecofriendly”, “biodegradabile” o “a impatto climatico zero” senza un supporto scientifico: il Parlamento europeo ha adottato oggi (12 marzo) la propria posizione sulla proposta di direttiva Ue per regolare le dichiarazioni ambientali.

    Con 467 voti favorevoli, 65 contrari e 74 astensioni, l’emiciclo di Strasburgo ha approvato il proprio mandato negoziale, in attesa che anche gli Stati membri trovino una quadra sulla direttiva presentata dalla Commissione europea un anno fa, nel marzo 2023. Un quadro legale che in sostanza istituirebbe un sistema di verifica e pre-approvazione per le dichiarazioni ambientali da parte delle imprese, in modo da contrastare l’abuso di annunci ingannevoli. Anche a causa di un’opinione pubblica sempre più sensibile sui temi ambientali, la pratica è sempre più diffusa: secondo la Commissione europea, più del 50 per cento delle dichiarazioni ambientali sarebbero “false, esagerate o ingannevoli”.

    In linea con quanto già previsto nella proposta dell’esecutivo von der Leyen, gli eurodeputati chiedono di obbligare le aziende a presentare prove a sostegno delle dichiarazioni di marketing ambientale con cui accompagnano e pubblicizzano i prodotti. Sarebbe compito degli Stati membri identificare le autorità responsabili di passare al vaglio l’uso di tali reclami: l’Eurocamera ha proposto che le dichiarazioni ambientali e le relative prove siano valutate in un intervallo di tempo di massimo trenta giorni.

    Le microimprese – con meno di 10 dipendenti e con un fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro – non sarebbero toccate dai nuovi oneri e le piccole e medie imprese beneficerebbero di un anno in più per conformarsi rispetto alle imprese più grandi. Nel testo approvato oggi a Strasburgo, sono previste sanzioni per le imprese colpevoli di infrangere le regole, come l’esclusione temporanea dalle gare d’appalto pubbliche, la perdita dei propri ricavi e ammende pari almeno al 4 per cento del fatturato annuo.

    I due relatori per l’Eurocamera, Andrus Ansip e Cyrus Engerer, in conferenza stampa a margine del voto, 12/3/24

    “Stiamo proteggendo i consumatori, proteggendo le imprese oneste e l’ambiente. E Incoraggiando anche altre aziende a fare lo stesso”, ha dichiarato in conferenza stampa, a margine del voto, Cyrus Engerer, relatore della proposta per la commissione ambiente dell’Eurocamera. Il socialista maltese ha voluto sottolineare un altro punto fondamentale della direttiva: le dichiarazioni sulle azioni di rimozione e compensazione delle emissioni di carbonio. “Mi ha scioccato scoprire che il 93 per cento delle dichiarazioni di compensazione sono false“, ha dichiarato citando un’inchiesta pubblicata dal The Guardian.

    L’Eurocamera propone di vietarle, fatta eccezioni per le imprese che hanno “già ridotto il più possibile le loro emissioni e utilizzano tali sistemi solo per le emissioni residue”. I crediti di carbonio dovranno essere certificati, come quelli stabiliti nell’ambito del quadro di certificazione per la rimozione del carbonio. “Dobbiamo abbandonare la mentalità di applaudire un’azienda perché ha raggiunto un obiettivo di rimozione del carbonio investendo in un progetto dall’altra parte del mondo”, ha sottolineato ancora Engerer.

    Il correlatore della proposta nella commissione per il mercato interno, Andrus Ansip, ha definito il testo “una soluzione buona e ragionevole”, che “porterà maggiore chiarezza ai consumatori e non creerà oneri amministrativi sproporzionati per le aziende“. Con il voto di oggi, l’Eurocamera ha assicurato così la propria posizione su un fascicolo che passerà al Parlamento che si insedierà dopo le elezioni di giugno. Toccherà ai nuovi eurodeputati, una volta che anche il Consiglio avrà adottato la propria posizione, negoziare con gli Stati membri e plasmare la versione finale della direttiva.

    Tags: ambienteEurocameragreen claims

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    greenwashing
    Green Economy

    È ufficiale la stretta Ue contro il greenwashing e l’obsolescenza programmata

    20 Febbraio 2024
    fit for 55 clima
    Economia

    L’Ue trova l’accordo sul primo quadro (volontario) per i certificati di cattura del carbonio

    20 Febbraio 2024
    greenwashing sostenibilità
    Cronaca

    Parlamento europeo ancora contro il greenwashing. Primo via libera al mandato negoziale

    14 Febbraio 2024
    economia circolare
    Green Economy

    Nuove regole sulla transizione verde: stretta sul greenwashing in Ue

    20 Settembre 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione