- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 4 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » L’Italia e altri 7 Paesi Ue chiedono a Bruxelles un cambio di strategia sulla Siria

    L’Italia e altri 7 Paesi Ue chiedono a Bruxelles un cambio di strategia sulla Siria

    I ministri degli Esteri di Italia, Austria, Slovenia, Slovacchia, Croazia, Grecia, Repubblica Ceca e Cipro hanno chiesto all'Alto rappresentante Ue di rivedere la politica nei confronti di Damasco. Insorge il Pd, che accusa Tajani di voler "restituire i profughi al regime di Assad", Borrell: "Lavoreremo con pragmatismo e senza ingenuità"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    22 Luglio 2024
    in Politica Estera
    siria

    A woman walks past garbage at the Sahlat al-Banat makeshift camp for internally displaced people set-up next to a waste dump on the outskirts of the northern Syrian city of Raqa, on July 10, 2023. Thousands of people displaced by 12 years of war are stuck in squalid, unofficial camps in Syria's Kurdish-held northeast, languishing in extreme poverty and largely cut off from international assistance. (Photo by Delil SOULEIMAN / AFP)

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Dal 2011 a oggi, l’Ue e i suoi Stati membri hanno mobilitato più di 33 miliardi di euro per l’assistenza umanitaria e allo sviluppo per i 7,2 milioni di cittadini sfollati in Siria e per gli oltre 5 milioni di rifugiati siriani nella regione. Un “enorme sforzo umanitario, che non si è tradotto in un corrispondente ruolo politico”. È la valutazione espressa in una lettera indirizzata all’Alto rappresentante Ue per gli Affari Esteri, Josep Borrell, dall’Italia e altri 7 Paesi membri, che chiedono a Bruxelles di cambiare strategia nei confronti del Paese lacerato da una delle peggiore catastrofi umanitarie della storia moderna.

    Insieme al ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, la lettera è stata firmata dagli omologhi di Austria, Slovenia, Slovacchia, Croazia, Grecia, Repubblica Ceca e Cipro. Al suo arrivo al Consiglio Ue Affari Esteri, il vicepremier Tajani ha lamentato che la Siria è diventato un tema “del quale si parla poco”, sovrastato dai recenti conflitti in Ucraina e a Gaza. “Dobbiamo avere una strategia europea anche su quella parte di Medio Oriente – ha avvertito Tajani -, da dove partono tantissimi profughi”.

    Dopo tredici anni di guerra civile il 90 per cento della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà e 7 siriani su 10 necessitano di assistenza umanitaria. Il governo centrale, che occupa oggi ampie porzioni del territorio siriano, è ancora in mano a Bashar al Assad. Un regime che si è macchiato di atrocità contro la popolazione civile, e sul quale grava dal 2011 un duro regime di sanzioni Ue. Ma per le otto cancellerie europee, l’impegno umanitario non basta se permane un totale muro diplomatico nei confronti di Assad.

    Assad
    Bashar al-Assad

    L’attuale strategia sulla Siria, adottata il 3 aprile 2017 dal Consiglio dell’Ue, si concentra su sei aree chiave: porre fine alla guerra attraverso una vera transizione politica, promuovere una transizione significativa e inclusiva, salvare vite umane rispondendo alle esigenze umanitarie dei più vulnerabili, promuovere la democrazia, i diritti umani e la libertà di parola, assicurare alla giustizia i responsabili di crimini di guerra, sostenere la resilienza della popolazione e della società siriana.

    “Riteniamo che sia giunto il momento di rivedere e valutare i risultati della strategia raggiunti finora, l’efficacia delle nostre azioni e dei nostri strumenti”, recita la lettera al capo della diplomazia Ue. L’Italia e gli altri 7 chiedono una politica per la Siria che sia “più attiva, orientata ai risultati e operativa”. L’obiettivo è “raggiungere le condizioni per ritorni sicuri, volontari e dignitosi dei rifugiati siriani, in conformità con gli standard dell’Unhcr”.

    I Paesi europei accolgono oltre un milione di rifugiati dalla Siria, di cui più della metà in Germania. Anche nel 2023, i cittadini siriani sono stati i più numerosi tra i richiedenti asilo, circa 183 mila. Contro la lettera firmata da Tajani si è immediatamente scagliata la delegazione del Partito Democratico a Bruxelles, che ha denunciato la presenza di “diversi punti poco chiari o contraddittori che chiediamo al ministro italiano di chiarire pubblicamente”. Lucia Annunziata, Nicola Zingaretti, Giorgio Gori, Alessandra Moretti e Marco Tarquinio – i cinque dem che fanno parte della Commissione Affari Esteri all’Eurocamera -, si chiedono come sia possibile conciliare “l’affermata volontà di contribuire al raggiungimento per un ritorno sicuro, volontario e dignitoso dei rifugiati siriani, in conformità con gli standard dell’Unhcr con la richiesta di rilanciare un dialogo sostanziale e significativo con gli attuali governanti di Damasco”.

    All’accusa Pd di voler “riabilitare Assad” per potergli rispedire indietro i profughi siriani, Tajani ha risposto in maniera pragmatica: “Abbiamo sempre condannato alcuni comportamenti per quanto riguarda i diritti civili, ma non possiamo non tener conto di ciò che sta accadendo, serve una strategia e bisogna discuterne”. Il problema è ora sulla scrivania di Borrell, che ne discuterà con i ministri dei 27 già dal prossimo Consiglio Ue Affari esteri, dopo la pausa estiva. Sul primo giro di tavolo, tenutosi oggi a Bruxelles come ultimo punto dell’incontro dei ministri, il capo della diplomazia europea ha commentato: “Il lavoro continuerà, con pragmatismo ma senza ingenuità. Conosciamo il regime di Assad, sappiamo quanto è vicino a Iran e Russia”.

    Tags: siriatajaniue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Cronaca

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    4 Settembre 2026
    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    4 Settembre 2026
    Nave Ocean Viking [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Ocean Viking, dopo oltre un anno l’UE attende ancora dalla Libia spiegazioni sull’attacco della guardia costiera

    4 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in visita in Estonia nell'agosto 2025, davanti a un carro armato. Source: EU Commission
    Difesa e Sicurezza

    ‘Essere pronti al 2030’ in difesa? Per la Corte del Conti UE sarà “difficile”

    4 Settembre 2026
    Gas
    Le Brevi

    Gas, nessun rischio immediato per l’UE: “Il sistema può far fronte al prossimo inverno”

    3 Settembre 2026
    Il memoriale dedicato alla giornalista maltese Daphne Caruana Galizia presso il campus Msida dell'Università di Malta. La scritta sul foglio recita: "Preferisco essere affamata e libera che ben nutrita e oppressa"
[foto: Christian Camenzuli/Wikimedia Commons
    Diritti

    Omicidio Daphne Caruana Galizia, assolto il sospettato mandante. L’UE: “Non faremo insabbiare il caso”

    3 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione