- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Pesca, la cattiva salute dei mari e dei pesci europei e le misure da attuare: l’analisi dell’Agenzia Ue dell’Ambiente

    Pesca, la cattiva salute dei mari e dei pesci europei e le misure da attuare: l’analisi dell’Agenzia Ue dell’Ambiente

    Il quadro rappresenta una minaccia per la competitività e la sostenibilità a lungo termine dell'industria ittica europea. Ma secondo l'Aea, ci sono misure comprovate e utili per migliorare la situazione, se attuate con successo. Come l'abbandono delle pratiche nocive

    Giulia Torbidoni di Giulia Torbidoni
    28 Agosto 2024
    in Green Economy
    Un battello per la pesca "elettrica"

    Un battello per la pesca "elettrica"

    Bruxelles – I mari europei non stanno bene. Così gli ecosistemi al loro interno, col risultato che il 40 per cento (dati 2022) di pesci e molluschi non gode di buona salute o viene pescato in modo non sostenibile.  È la fotografia scattata dall’Agenzia europea dell’Ambiente (Aea) con un documento dal titolo ‘Mari sani, pesca fiorente: transizione verso un settore ecologicamente sostenibile‘ che, oltre a fornire una panoramica dello stato ambientale della pesca europea, identifica delle opzioni per contribuire a mettere in piedi un’industria ittica competitiva e sostenibile a lungo termine.

    “La pesca si basa su ecosistemi marini sani, ma i mari europei sono generalmente in cattive condizioni a causa delle crescenti pressioni delle attività umane e dei cambiamenti climatici, afferma il briefing. Circa il 40 per cento dei pesci e dei molluschi nei mari europei non sono in buone condizioni o pescati in modo sostenibile, e bilanciare la domanda di spazio e risorse marine tra la pesca e altre attività della ‘Blue Economy’, come i parchi eolici offshore, sarà sempre più importante”, spiega il documento. Inoltre, la pesca può avere un impatto negativo sugli ecosistemi marini, anche attraverso catture accessorie, scarti di cattura, degrado dell’habitat, attrezzi da pesca abbandonati o persi, inquinamento e rilascio di carbonio dal fondale marino. “Nonostante il successo in alcune acque europee nel ridurre la pesca eccessiva, persistono pratiche dannose e livelli di pesca non sostenibili“, ha puntualizzato l’Aea.

    Dunque, “i mari regionali europei sono generalmente in cattive condizioni, il che minaccia la competitività e la sostenibilità a lungo termine dell’industria ittica europea. La pesca eccessiva, la cattura accidentale e il degrado dell’habitat determinano il declino della biodiversità marina nei mari europei, insieme alle pressioni derivanti dall’eutrofizzazione, dall’inquinamento e dai cambiamenti climatici”, scrive l’Aea. Ma, allo stesso tempo, “ci sono misure comprovate e utili che possono migliorare la situazione, se realizzate con successo”.

    In questo contesto, le azioni chiave includono “il mantenimento di tutti i raccolti a livelli sostenibili, l’eliminazione graduale delle pratiche dannose e la promozione di tecniche di raccolta a basso impatto“. Così come “sarebbe fondamentale espandere e gestire meglio la rete di aree marine protette” che “attualmente coprono circa il 12 per cento dei mari dell’Ue, ma solo una frazione di queste ha piani di gestione e meno dell’uno per cento offre una protezione rigorosa, inclusa la pesca vietata”. In più, “l’Ue si è impegnata a proteggere il 30 per cento dei suoi mari entro il 2030, con il 10 per cento rigorosamente protetto”.

    Infine, sul piano normativo, l’Agenzia ha ricordato che il Green deal europeo ha affrontato la necessità di raggiungere la sostenibilità nella pesca dell’Ue e garantire una transizione equa e giusta e che un piano d’azione per proteggere e ripristinare gli ecosistemi marini per una pesca sostenibile e resiliente è stato pubblicato come parte di un pacchetto completo per la pesca e gli oceani nel 2023, che è collegato alla strategia sulla biodiversità per il 2030. “Le recenti linee guida politiche per la prossima Commissione europea, presentate dalla presidente eletta Ursula von der Leyen, fanno riferimento alla garanzia che il settore della pesca ‘rimanga sostenibile, competitivo e resiliente e che mantenga condizioni di parità per la filiera della pesca europea‘, e che ‘un patto europeo per gli oceani si concentrerà sul rafforzamento dell’economia blu e sulla garanzia della buona governance e della sostenibilità dei nostri oceani in tutte le loro dimensioni'”.

    Ma è necessario agire, traducendo in realtà le norme. “Affrontare queste sfide e passare a una pesca sostenibile richiede la piena attuazione e l’applicazione degli strumenti di gestione esistenti, in particolare quelli mirati a ridurre gli impatti negativi di queste pressioni sulle risorse marine”, specifica l’Agenzia. “Ciò è fondamentale per migliorare la dimensione sociale, economica e ambientale della pesca”.

    Tags: agenzia ambientemaripescaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Carburanti
    Energia

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    9 Luglio 2026
    Tabacco - consultazione pubblica - Commissione UE
    Salute

    Tabacco, oltre 82 mila contributi alla consultazione pubblica UE e il 90 per cento solleva obiezioni alla riforma

    9 Luglio 2026
    Trafficanti - UE - sanzioni
    Difesa e Sicurezza

    Nuovo regime di sanzioni UE contro i trafficanti di migranti, von der Leyen: “Decidiamo noi chi entra”

    9 Luglio 2026
    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]
    Politica Estera

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    8 Luglio 2026
    Un incendio boschivo [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Allarme incendi, dall’UE l’invito a prepararsi a un’estate ad alto rischio

    8 Luglio 2026
    Il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa; la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, e la presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen (Fonte: Imagoeconomica)
    Le Brevi

    UE-Messico, via libera definitivo dal Parlamento europeo all’accordo commerciale

    8 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    di Iolanda Cuomo
    9 Luglio 2026

    I dazi arrivano dopo che un'indagine della Commissione ha dimostrato che le importazioni cinesi entrano nell'Unione a prezzi di dumping

    Carburanti

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    di Cosimo Firenzani
    9 Luglio 2026

    In Italia le misure di riduzione le accise, più volte prorogate, sono terminate il 1 luglio: la benzina adesso costa...

    Minori - online - privacy - UE

    Tutela dei minori online e della privacy, il Parlamento europeo chiede di escludere l’end-to-end dal controllo

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    L'Aula ha adottato una serie di emendamenti alla posizione del Consiglio sulla proroga della deroga alle norme sulla privacy (direttiva...

    Il presidente Kyriakos Pierrakakis apre la riunione dell'Eurogruppo. 9 luglio 2026. Source: Council EU

    La Spagna evoca debito comune per la competitività, l’Eurogruppo dice ‘no’

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Luglio 2026

    Madrid porta al tavolo la proposta di meccanismo da 850 miliardi di euro l'anno per completare mercato unico e rilanciare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione