- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 2 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » “La regina dei rifiuti” svedese non ha mai riciclato: tonnellate di materiali di scarto sepolte ovunque

    “La regina dei rifiuti” svedese non ha mai riciclato: tonnellate di materiali di scarto sepolte ovunque

    Bella Nilsson, "la regina dei rifiuti" e i suoi collaboratori sotto accusa per danni ambientali ed economici gravi, in quello che è stato definito il "più grande crimine ambientale in Svezia in termini di portata e organizzazione"

    Noemi Morucci di Noemi Morucci
    3 Settembre 2024
    in Cronaca
    Rifiuti Sprechi Alimentari Rifiuti Tessili
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – “La regina dei rifiuti” è il nome con cui si faceva chiamare Bella Nilsson, ex-amministratrice delegata della società svedese di smaltimento rifiuti Think Pink. Nilsson è attualmente sotto accusa insieme ad altre dieci persone per aver seppellito e scaricato illegalmente tonnellate di rifiuti in 21 siti in 15 comuni della Svezia.

    Come riporta il Guardian, le accuse riguardano sia il danno ambientale che quello economico per tutti gli imputati. L’azienda, nel periodo tra il 2018 e il 2020, era famosa per lo smaltimento e il riciclaggio di rifiuti a basso costo, facilmente riconoscibile grazie ai sacchi rosa che utilizzava per il servizio.

    Peccato che “la regina dei rifiuti” e i suoi collaboratori abbiano scaricato almeno 200.000 tonnellate di spazzatura in tutto il territorio svedese, causando il rilascio di sostanze inquinanti come piombo, zinco e diossine. In aggiunta, ci sono stati numerosi incendi causati dai cumuli di rifiuti, che hanno ulteriormente aggravato la situazione. I detriti venivano nascosti in siti in costruzione o demolizione e poi sepolti, avvolti in balle di plastica.

    L’avvocato della signora Nilsson (che nel frattempo ha cambiato nome in Fariba Vancor), la quale dichiara di avere agito in conformità con la legge e di essere vittima di trame da aziende rivali, sostiene che ci sia una spiegazione per questi crimini. Il processo, che inizierà a breve, si prospetta essere meno semplice delle spiegazioni di Nilsson, dal momento che durerà circa nove mesi e sarà supportato da un rapporto della polizia di 50.000 pagine.

    Il procuratore capo Linda Schön ha commentato il caso chiedendosi se qualcuno si fosse interrogato sull’effettiva capacità di Think Pink di riciclare i rifiuti raccolti nelle famose buste rosa e sul basso prezzo richiesto per il servizio. L’evidenza dimostra di no, tanto che il caso è stato definito da Anders Gustafsson,  uno dei pubblici ministeri del processo, come il “più grande crimine ambientale in Svezia in termini di portata e organizzazione”.

    Tags: rifiutismaltimento illegale rifiutisvezia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    riciclo plastica
    Green Economy

    Plastica, Bcg: L’Ue ha fatto progressi nel riciclo, ma faccia attenzione all’import da Paesi terzi

    27 Agosto 2024
    Green Economy

    La metà degli italiani non è disposta a pagare di più per beni e prodotti eco-sostenibili

    29 Maggio 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission

    Draghi: Inevitabile risanare i conti, ma non solo con tagli e tasse. Necessaria la crescita

    di Giulia Torbidoni
    1 Ottobre 2026

    L'ex presidente del Consiglio italiano ha tenuto una Lecture in ricordo dell'economista Karl Brunner alla Banca nazionale svizzera

    Bandiera ucraina. Crediti: Andrea Panegrossi via Imagoeconomica

    La Commissione UE copre le esigenze di bilancio dell’Ucraina per il 2026

    di Iolanda Cuomo
    1 Ottobre 2026

    Per il 2027, appello ai partener a onorare gli impegni. Von der Leyen: "I nostri team hanno fatto buoni progressi"

    Albert Kurti e von der Leyen - Pristina, Kosovo

    Von der Leyen a Pristina: “Credo in un futuro europeo per il Kosovo”. Ma servono riforme

    di Annachiara Magenta annacmag
    1 Ottobre 2026

    Dalla presentazione della domanda ufficiale di adesione del Kosovo nel 2022, il primo ministro Kurti ha dichiarato che sono stati...

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni a una riunione informale dei capi di Stato nel 2024. Crediti: Stavros Ioannides via Imagoeconomica

    Meloni chiede all’UE più flessibilità, ma Bruxelles la gela: “L’abbiamo già concessa”

    di Iolanda Cuomo
    1 Ottobre 2026

    Un portavoce della Commissione: "Gli Stati possono richiedere l'attivazione della clausola di salvaguardia nazionale", ma "ciò non deve andare a...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione