- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Marine Le Pen, inizia il processo per appropriazione indebita di fondi del Parlamento europeo

    Marine Le Pen, inizia il processo per appropriazione indebita di fondi del Parlamento europeo

    Una schiera di personalità del Rassemblement national sotto accusa tra Parigi e Strasburgo per un presunto buco da quasi 7 milioni di euro. Il procedimento durerà mesi e potrebbe diventare una grossa gatta da pelare per la leader della destra radicale d’Oltralpe

    Francesco Bortoletto</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/bortoletto_f" target="_blank">bortoletto_f</a> di Francesco Bortoletto bortoletto_f
    30 Settembre 2024
    in Politica
    Marine Le Pen

    La leader del Rassemblement national, Marine Le Pen, a Parigi per il processo sull'appropriazione indebita di fondi pubblici che la vede coinvolta come imputata insieme ad altri membri del suo partito, il 30 settembre 2024 (foto: Dimitar Dilkoff via Afp)

    Bruxelles – Comincia oggi (30 settembre) e durerà almeno due mesi il processo che vede alla sbarra 27 politici dell’estrema destra transalpina per presunta appropriazione indebita di fondi europei. Marine Le Pen e il padre, Jean-Marie, tra i nomi eccellenti chiamati a rispondere di un ammanco da capogiro: 6,8 milioni di euro messi dall’Eurocamera e finiti, dice l’accusa, nelle casse del Rassemblement national (Rn).

    La vicenda giudiziaria che ha visto il Parlamento europeo costituirsi come parte civile e accusare il partito della stirpe Le Pen non è affatto nuova: risale al 2015, quando sono state avviate le prime indagini sull’eventualità che dei fondi erogati tra il 2004 e il 2016 dall’Aula di Strasburgo al Rn (che all’epoca si chiamava Front national) fossero stati utilizzati per scopi nazionali anziché europei. Le violazioni ipotizzate, formalizzate nel 2016 dalla procura di Parigi, vanno dall’appropriazione indebita di fondi pubblici alla complicità e all’occultamento. Già nel 2018, Marine Le Pen era stata condannata a risarcire l’Europarlamento di quasi 300mila euro per una questione riguardante la sua assistente parlamentare.

    Sotto accusa, oggi, sono finiti alcuni dei vertici più in vista del Rn, membri della dirigenza attuale e passata: Marine Le Pen, storica leader della destra radicale francese, e suo padre Jean-Marie, controverso fondatore del partito, tanto per cominciare. Ma anche Nicolas Bay, ex segretario generale del Fn e più volte eurodeputato, rieletto a Strasburgo lo scorso giugno con Reconquête (il partito di Éric Zemmour, che si considera più “duro e puro” dei lepenisti) e ora fuoriuscito anche da lì, e Louis Aliot, ex compagno di Le Pen e primo sindaco in quota Rn in una città da oltre 100mila abitanti (a Perpignan, nel dipartimento dei Pirenei occidentali).

    Se il processo dovesse portare ad una condanna definitiva, sarebbe un brutto colpo per la leader dell’estrema destra francese che ha nel mirino la corsa all’Eliseo del 2027 – per la quale, al momento, i sondaggi la danno in testa su altri possibili candidati, incluso l’attuale presidente della République Emmanuel Macron. Oltre all’incarcerazione fino a dieci anni e multe fino a un milione di euro, le pene comminate potrebbero infatti includere anche la sospensione dei diritti civili per un periodo di cinque anni, il che renderebbe ineleggibile chiunque la subisse e infrangerebbe i sogni di Le Pen di diventare la prima donna nel ruolo di capo di Stato della storia d’Oltralpe.

    Tags: franciaJean-Marie Le PenMarine Le Penparlamento europeoRassemblement National

    Ti potrebbe piacere anche

    Marine Le Pen - © European Union 2016 - Source : EP
    Politica

    Marine Le Pen, la Corte UE conferma: deve restituire 300 mila euro al Parlamento

    23 Maggio 2019

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione