- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 12 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cairo Sustainable Energy Week » Boniotti (Medener): “Transizione energetica può far superare conflitti mediterranei”

    Boniotti (Medener): “Transizione energetica può far superare conflitti mediterranei”

    Intervista alla segretaria dell’Associazione Mediterranea delle Agenzie Nazionali per la Gestione Energetica a margine della Cairo Sustainable Energy Week

    Giuliano Zulin di Giuliano Zulin
    4 Ottobre 2024
    in Cairo Sustainable Energy Week
    Roberta Boniotti, segretaria generale di Medener (Foto: Agenzia Gea)

    Roberta Boniotti, segretaria generale di Medener (Foto: Agenzia Gea)

    Il Cairo – “L’energia ha portato le guerre, ma possiamo trovare nella transizione energetica, nella sostenibilità futura, un modo anche per superare questa situazione conflittuale”. Roberta Boniotti, segretaria generale di Medener, l’Associazione Mediterranea delle Agenzie Nazionali per la Gestione Energetica, è convinta che le tensioni e i conflitti nel Mediterraneo e in particolare nella sponda orientale, potranno attenuarsi nel medio lungo periodo perché “la green economy sarà un’opportunità per tutti, per la parte nord e per la parte sud del Mediterraneo”. Lo dice a GEA in conclusione della Csew, la Cairo Sustainable Energy Week in corso al Cairo.

    Boniotti, qual è il bilancio di questo summit in Egitto? 

    “Questi tre giorni sono stati molto importanti per la nostra associazione Medener, e quindi anche per la presidenza Enea, per stabilire relazioni soprattutto con tutti i paesi dell’area, dal Nord Africa al Medio Oriente. Ma abbiamo avuto anche tante partecipazioni a livello internazionale”.

    Quali progetti avete presentato durante l’evento?

    “Abbiamo presentato i successi del nostro progetto MeetMed, che mira a facilitare la transizione energetica nella regione mediterranea attraverso azioni di mitigazione. Noi siamo impegnati in questo progetto nel quadro dell’Unione per il Mediterraneo, importante soggetto politico tra l’Europa, tutta l’Europa, non soltanto i paesi del Mediterraneo, ma anche il Nord Africa e il Medio Oriente. Il nostro progetto, soprattutto, vuole sostenere le azioni di promozione di energie rinnovabili e di efficienza energetica. L’efficienza energetica, in particolare, è una parte molto importante per la transizione, per la decarbonizzazione. Quindi gli investimenti in efficienza energetica, che sono meno diffusi rispetto alla promozione di energie rinnovabili, contano in maniera altrettanto importante per la decarbonizzazione e per la transizione. Abbiamo avuto anche molti incontri allo scopo di trovare finanziamenti ed investimenti per l’efficienza energetica, che risulta più difficile rispetto alla promozione delle rinnovabili”.

    Avete trovato risposte concrete?

    “Stiamo procedendo in questo senso con l’organizzazione dei Mediterranean Sustainable Energy Investment Forum, lanciati dal nostro network insieme a Rcreee, organizzatore della Cairo Sustainable Energy Week. Sicuramente stiamo facendo passi avanti in questo senso, mettendo insieme i policy makers, gli investitori a livello internazionale, ma anche le banche e gli investitori a livello nazionale, anche la banca islamica per gli investimenti, insieme alle nostre banche europee, i tecnici e tutte le associazioni che sono interessate”.

    Si è parlato molto, qui al Cairo, anche di idrogeno verde.

    “Certo. Al di fuori del nostro progetto, abbiamo proprio stretto alleanze per lo sviluppo dell’idrogeno verde, dove la nostra agenzia italiana Enea è particolarmente impegnata e quindi sta guidando un futuro network di esperti, sia a livello di Africa che di Medio Oriente, oltre che in Europa naturalmente”.

    Ci sono però guerre e rischi geopolitici che potrebbero influenzare questa cooperazione e questa transizione. C’è il rischio che si blocchi tutto?

    “Purtroppo, ci sono situazioni critiche in corso. Riteniamo che con la multilateralità, la collaborazione, sia importante per determinare un assetto che possa portare ad una maggiore stabilità nel Mediterraneo attraverso l’energia. Come è stato detto in questi giorni, l’energia ha portato le guerre ma possiamo trovare nella transizione energetica, nella sostenibilità futura, un modo anche per superare questa situazione conflittuale”.

    La green economy potrà mitigare il rischio di conflitti futuri?

    “La green economy sarà un’opportunità per tutti, per la parte nord e per la parte sud del Mediterraneo. Sono stati fatti passi avanti in tanti Paesi nelle strategie e nella volontà di investire e soprattutto di collaborare con l’Italia e con l’Europa. Noi siamo a favore di questo approccio, anche se naturalmente a seguito di questo poi saranno necessari accordi bilaterali che porteranno ad effettivi accordi commerciali. Però è molto importante anche a livello di capacity building costruire e di formare le generazioni del futuro”.

    Tags: BoniottienergiaIl CairoMedener

    Ti potrebbe piacere anche

    Nucleare - Energia - UE
    Energia

    Quindici Stati membri chiedono alla Commissione UE “il pieno utilizzo dell’energia nucleare” dopo il 2030

    8 Luglio 2026
    Condizionatori. Source: Carlo Carino, via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Eurostat: consumo energetico per raffreddare le case UE raddoppiato in 6 anni

    8 Luglio 2026
    Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Sale al 46 per cento nell’UE la quota di elettricità da rinnovabili nel primo trimestre 2026

    1 Luglio 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al Vertice sull'energia nucleare a Parigi il 10 marzo 2026. Source: EC - Audiovisual Service
    Opinioni

    Le acque incerte di Bruxelles

    30 Giugno 2026
    Politica

    Al via la presidenza irlandese dell’UE, che ruota attorno al bilancio pluriennale

    30 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Economia

    Salgono nel 2025 rinnovabili e gas naturale, carbone ai minimi dal 1990

    29 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Erdoğan e von der Leyen (Imagoeconomica)

    Erdoğan umilia i valori UE, e von der Leyen lo ringrazia

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    11 Luglio 2026

    Ursula von der Leyen ha "ringraziato" il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan perché le ha regalato una pistola, come ha...

    Manifestazione a sostegno dell'Ucraina a Bruxelles. Sullo sfondo il palazzo del Consiglio UE. Source: Photo de Anastasiia Krutotasur Unsplash

    Ucraina e Moldavia verso l’UE, sì dai Ventisette all’apertura di un nuovo cluster di adesione

    di Giulia Torbidoni
    10 Luglio 2026

    Si tratta del sesto raggruppamento, relativo alle relazioni esterne. Passi avanti anche per Montenegro e Albania, con la chiusura in...

    Sede della Procura europea (EPPO) in Lussemburgo. Crediti: EPPO via Imagoeconomica

    L’Ungheria aderisce all’EPPO. Von der Leyen: “Benvenuta nella Procura europea”

    di Iolanda Cuomo
    10 Luglio 2026

    La Commissione ha adottato una decisione che lo conferma: adesso l'EPPO avrà una presenza nel Paese magiaro per proteggere i...

    Seveso - sicurezza industriale - UE

    Seveso, 50 anni dopo: la lezione che cambiò la sicurezza industriale nell’UE. Ma non basta ancora

    di Annachiara Magenta annacmag
    10 Luglio 2026

    Il disastro chimico in Brianza portò alla nascita della direttiva Seveso, adottata nel 1982 dalla Comunità europea per prevenire gli...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione