- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 13 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Un anno dal 7 ottobre, l’attentato atroce di Hamas che ha innescato la mattanza israeliana a Gaza. Borrell: “L’Ue è rimasta assente”

    Un anno dal 7 ottobre, l’attentato atroce di Hamas che ha innescato la mattanza israeliana a Gaza. Borrell: “L’Ue è rimasta assente”

    L'Eurocamera si è fermata per un minuto di silenzio in memoria di "tutte le vittime innocenti". Per il capo della diplomazia Ue "esiste solo una via politica" per la pace, ma "il governo di Israele non appoggia la soluzione dei due Stati"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    7 Ottobre 2024
    in Politica Estera
    gaza israele

    (FILES) A man pushes a bycicle along as he walks amid building rubble in the devastated area around Gaza's Al-Shifa hospital on April 3, 2024 (Photo by AFP)

    Bruxelles – Un anno fa, il 7 ottobre 2023, Hamas lanciava un attacco senza precedenti a Israele, uccidendo 1.400 persone tra civili e militari, e trascinandone a Gaza altre 240. Da quel giorno, l’esercito israeliano ha messo sotto assedio totale la Striscia di Gaza. A distanza di un anno, l’enclave palestinese è ridotta a cumuli di macerie, oltre 41 mila palestinesi sono rimasti uccisi nei bombardamenti israeliani, quasi 100 mila feriti. Oggi, il Parlamento europeo ha reso omaggio con un minuto di silenzio a “tutte le vittime innocenti”.

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha aperto la sessione plenaria di Strasburgo ricordando “l’orrore di quella giornata che durerà in eterno”. E ribadendo che “nulla potrà mai giustificare l’omicidio di massa, lo stupro, il rapimento e la tortura”. In aula era presente una delegazione delle famiglie degli ostaggi israeliani ancora detenuti a Gaza, ai quali gli eurodeputati hanno rivolto un lunghissimo applauso. Metsola ha poi lasciato la parola all’Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri, Josep Borrell, che ha passato l’ultimo anno a rincorrere i Paesi membri e richiamarli all’unità su un conflitto che invece ha fatto luce sulle divisioni e sulla conseguente insignificanza dell’Unione europea in Medio oriente.

    “La tragedia è che l’Europa è profondamente assente da questo conflitto, probabilmente per il fatto che gli Stati membri, che sono quelli che dettano la politica estera, sono profondamente divisi”, ha ammesso il capo della diplomazia europea. Spettatrice di uno scenario che “non fa che peggiorare”. Dopo un anno, “l’intero Medio Oriente è sull’orlo di una completa conflagrazione che la comunità internazionale sembra incapace di controllare“, ha proseguito Borrell. Allarmato dai bombardamenti israeliani “in aree densamente popolate del Libano”, dal lancio di missili dall’Iran contro Israele, dai “nuovi sviluppi particolarmente preoccupanti in Cisgiordania”.

    Minuto di silenzio al Parlamento europeo per le vittime innocenti in Israele e a Gaza

    Alla base di tutto, per Borrell c’è però una questione innegabile. E cioè che “la soluzione dei due Stati, l’unica che conosciamo per cercare di costruire la pace, non ha l’appoggio di una delle parti più importanti del problema”. L’attuale governo di Israele. Un governo che, nella cieca risposta ad Hamas, ha rifiutato qualsiasi indicazione delle istituzioni internazionali, arrivando persino a dichiarare il segretario generale dell’Onu “persona non gradita” sul proprio territorio nazionale.

    E allora, per Borrell, “è importante prendere posizione”. Come ha fatto “il presidente della Repubblica francese”, ha aggiunto, facendo riferimento all’appello di Emmanuel Macron di non fornire armi a Israele. L’Alto rappresentante ha sottolineato che “nessuna soluzione militare porterà un futuro ai popoli di Israele e Palestina”, che “un cessate il fuoco immediato su tutti i fronti sia l’unico modo per giungere alla liberazione degli ostaggi e per smorzare questa situazione estremamente pericolosa per la regione”.

    Questa mattina, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha rilasciato una nota per l’anniversario dell’attacco di Hamas. Un attentato che “ha portato immense sofferenze non solo al popolo di Israele, ma anche a palestinesi innocenti”. La leader Ue ha richiamato per l’ennesima volta “tutte le parti” ad agire “responsabilmente e con moderazione”. Mentre il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha dichiarato ancora che “un cessate il fuoco a Gaza e il rilascio di tutti gli ostaggi sono di estrema urgenza”.

    Nel giorno dell’anniversario del 7 ottobre, il Movimento Europeo ha lanciato un appello a Bruxelles, chiedendo di estendere la direttiva sulla protezione temporanea, applicata per la prima volta per i cittadini ucraini e in vigore fino a marzo 2025, alle persone in fuga dai territori in guerra in Medio Oriente “con particolare riferimento alle donne e ai bambini”. Perché “la guerra in Libano, l’escalation militare nella Striscia di Gaza e l’orrore dimenticato nello Yemen stanno provocando milioni di sfollati con una delle peggiori crisi umanitarie nel mondo”. Occorre prendere posizione, come diceva Borrell.

    Tags: hamasisraelemedi orientepalestina

    Ti potrebbe piacere anche

    medio oriente libano
    Politica Estera

    L’Eurocamera alza bandiera bianca sul Medio Oriente. Niente risoluzione sull’escalation in Libano

    4 Ottobre 2024
    israele iran
    Politica Estera

    Dall’Ue la “ferma condanna” all’attacco missilistico dell’Iran in Israele. Tel Aviv sposta nuove truppe in Libano

    2 Ottobre 2024
    libano
    Politica Estera

    Borrell riunisce i 27 per discutere dell’escalation in Libano: “Pronti ad aumentare il sostegno” all’esercito regolare

    30 Settembre 2024
    borrell
    Politica Estera

    Dall’Egitto le accuse di Borrell a Israele: “Vuole trasformare la Cisgiordania in una nuova Gaza”

    10 Settembre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    Potenza di calcolo - EPC

    L’UE sfida Usa e Cina sull’intelligenza artificiale: la partita si gioca sulla potenza di calcolo

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Non tutti i Ventisette sono sulla stessa linea: diciotto Stati membri hanno aderito all’accordo per l’approvvigionamento congiunto del compute, tra...

    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    La portavoce della Commissione europea tranquillizza sullo stop delle centrali causa meteo estivo estremo

    [foto: imagoeconomica]

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    Dal gruppo dei Patrioti per l'Europa interrogazione per criticare l'energia pulita. Roswall difende l'agenda di sostenibilità e punta il dito...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione