- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 13 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Hotspot esterni per migranti, Ursula von der Leyen esce allo scoperto: “Impariamo da protocollo Italia-Albania”

    Hotspot esterni per migranti, Ursula von der Leyen esce allo scoperto: “Impariamo da protocollo Italia-Albania”

    In vista del vertice del 17-18 ottobre, la leader Ue invita i 27 ad "esplorare l'idea di sviluppare hub di rimpatrio al di fuori dell'Ue". Nella bozza delle conclusioni del Consiglio europeo è presente un riferimento alle "soluzioni innovative per contrastare l'immigrazione irregolare"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    15 Ottobre 2024
    in Politica
    Ursula von der Leyen migranti

    Bruxelles – Il nuovo mandato di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione europea comincia nel segno di una nuova stretta sull’immigrazione irregolare. Complice il deciso spostamento a destra del baricentro politico nel Vecchio continente, una nuova formula ha fatto breccia nelle cancellerie europee: gli “hotspot esterni”, hub di rimpatrio al di fuori dell’Ue, in cui trattenere le persone migranti in attesa di risposta alle richieste d’asilo. Un’idea circolata tra gli Stati membri, di cui si è fatta ora portavoce von der Leyen: in vista del Consiglio europeo del 17-18 ottobre, la leader Ue ha spronato i capi di stato e di governo a “esplorare” la possibilità, traendo “insegnamenti dal protocollo Italia-Albania”.

    Nella ormai consueta lettera sulla migrazione con cui aggiorna i leader alla vigilia di ogni vertice, la presidente della Commissione europea ha indicato dieci punti per “affrontare le nuove sfide e colmare le lacune che rimangono”. Prima di tutto accelerare l’attuazione del Patto sulla migrazione e l’asilo, approvato con tanta fatica all’inizio dell’estate, su cui i governi di Paesi Bassi e Ungheria hanno già fatto sapere di volere un’esenzione. Poi “continuare a siglare partenariati globali con i principali Paesi terzi“: il gold standard rimane il Memorandum con la Tunisia, nonostante le innumerevoli accuse di gravi violazioni dei diritti umani da parte delle forze di sicurezza tunisine finanziate dall’Ue.

    Ci sono poi la necessità di “avanzare in un approccio comune sui rimpatri“, di “accelerare l’uso dell’effetto leva attraverso le nostre politiche in materia di visti”, di contrastare la strumentalizzazione dei migranti soprattutto a Est e “rafforzare la sicurezza alle nostre frontiere”. Von der Leyen ha sottolineato inoltre le “sfide” derivanti dai conflitti in corso in Medio Oriente e in Ucraina.

    La novità è però quel che riguarda la “progettazione di modi innovativi per contrastare la migrazione illegale”. Von der Leyen ha ricevuto la controversa proposta, avanzata da una quindicina di Stati membri (inclusa l’Italia), di creare degli hotspot esterni nei Paesi terzi vicini alle frontiere dell’Ue, dove processare le richieste d’asilo dei rifugiati. Ed è pronta a “riflettere sulle soluzioni operative che contribuiranno a contrastare l’immigrazione clandestina nel rispetto dei principi dell’Ue e degli obblighi derivanti dal diritto internazionale”.

    Il centro italiano per la detenzione dei migranti a  Shengjin, in Albania (Photo by Adnan Beci / AFP)

    In tal senso, la Commissione rivedrà “entro il prossimo anno il concetto di Paesi terzi sicuri designati”. L’idea che prende piede è quella di adottare per tutta l’Unione il “modello Albania” che sta sperimentando la premier Giorgia Meloni. “Con l’avvio delle operazioni del protocollo Italia-Albania, potremo anche trarre insegnamenti da questa esperienza pratica”, ha specificato von der Leyen nella lettera. Anche se il protocollo ha suscitato numerosi dubbi e critiche, in particolare a causa del possibile rischio di esternalizzazione degli obblighi in materia di asilo, contrario al diritto internazionale.

    Nella bozza delle conclusioni del vertice dei leader, su cui sono ancora al lavoro i diplomatici dei 27 Paesi membri, si trova già la conferma del nuovo step verso una “fortezza Europa”. Il documento, che detta la linea politica del blocco Ue, sostiene che “dovrebbero essere presi in considerazione nuovi modi per prevenire e contrastare la migrazione irregolare, in linea con il diritto internazionale”.

    Von der Leyen ha chiuso la sua lettera ai capi di stato e di governo Ue con un richiamo alla solidarietà e all’unità dello spazio Schengen, minato dalle continue sospensioni dei Paesi membri. “Il ripristino dei controlli alle frontiere dovrebbe essere una misura di ultima istanza, eccezionale e proporzionata alla minaccia individuata. Il nuovo Codice frontiere Schengen, entrato in vigore a luglio, specifica gli obblighi degli Stati membri di rispettare questi principi”, ha avvertito la leader Ue.

    Tags: consiglio europeomigrazioneursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    turchia deportazioni
    Politica

    Nove testate internazionali accusano l’Ue di finanziare deportazioni di massa dalla Turchia verso Siria e Afghanistan

    11 Ottobre 2024
    rimpatri migranti asilo paesi terzi
    Politica

    Sui rimpatri degli immigrati irregolari i Ventisette rimandano la decisione, ma cresce il consenso politico agli “hotspot esterni” sul modello Albania

    10 Ottobre 2024
    Meloni migranti
    Politica

    Fortezza Europa: la linea Meloni sul rimpatrio delle persone migranti fa scuola in Ue

    9 Ottobre 2024
    Viktor Orban
    Politica

    Orbán in scena a Strasburgo. Hotspot esterni per migranti, negoziati con Putin sull’Ucraina e un monito: “L’élite Ue includa i Patrioti”

    8 Ottobre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni, Merz e De Wever scrivono a Costa: accelerare gli investimenti nei settori strategici, a partire dall’energia

    di Maria Elena Ribezzo
    13 Ottobre 2026

    La presidente del Consiglio: "Se noi non costruiamo risposte strutturali e di lungo periodo rischiamo di essere sempre più in...

    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash

    Il Montenegro si avvicina all’UE: chiusi tre capitoli negoziali su economia, statistica e politica sociale

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - Tre passi avanti per il Montenegro nel processo di adesione all'Unione europea. Oggi (12 ottobre), UE e Podgorica...

    L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Disinformazione, Kallas: “Abbattute decine di siti russi per il reclutamento di mercenari in Africa”

    di Iolanda Cuomo
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'imperativo é uno: contrastare la rete di soldati mercenari controllata dal Cremlino. Per questo motivo, "abbiamo rimosso decine...

    Ursula von der Leyen (Foto tratta da un video del Parlamento europeo)

    Von der Leyen lancia il Patto contro il gold-plating: Stop a regole nazionali più severe di quelle previste dall’UE

    di Perla Ressese
    12 Ottobre 2026

    Le regole concordate a Bruxelles non devono complicarsi quando recepite dai Paesi, la firma entro fine anno

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione