- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » In Ue si continua a morire per lavoro. Oltre 3mila le vittime e quasi 3 milioni di infortunati

    In Ue si continua a morire per lavoro. Oltre 3mila le vittime e quasi 3 milioni di infortunati

    Con un rapporto di circa 905 infortuni non mortali per ogni infortunio mortale, l'Ue continua a dover lavorare per tutelare i lavoratori. Esplode il settore delle costruzioni, oltre 2 su 3 degli infortunati sono uomini

    Noemi Morucci di Noemi Morucci
    19 Novembre 2024
    in Economia
    In Italia di lavoro si muore. Primo Paese Ue per decessi

    In Italia di lavoro si muore. Primo Paese Ue per decessi [foto: imagoeconomica]

    Bruxelles – La sicurezza europea sul lavoro ha ancora delle falle. Nel 2022, oltre 3mila morti e quasi 3 milioni di incidenti non mortali, con un rapporto di circa 905 infortuni non mortali per ogni infortunio mortale. Si rileva un progressivo decremento in riferimento agli anni precedenti secondo Eurostat, basato sui dati amministrativi delle statistiche europee sugli infortuni sul lavoro (ESAW).

    Per dare delle definizioni, un infortunio sul lavoro è definito come un evento nel corso del lavoro che provoca danni fisici o mentali e quelli mortali portano al decesso della vittima entro un anno. Nonostante gli incidenti non mortali siano meno gravi, non per questo non causano danni consistenti alle vittime e alle loro famiglie, come nel caso di lesioni che causano disabilità permanenti.

    Tra il 2021 e il 2022 si è registrato un aumento del numero totale di infortuni non mortali sul lavoro nell’Ue, circa 87.139 in più, che contano un incremento del 3 per cento. L’aumento va collegato anche all’allentamento o eliminazione delle restrizioni associate alla crisi da Covid-19. Nonostante ciò, notiamo un decremento di 61 infortuni mortali nel 2022 rispetto all’anno precedente.

    A livello di Paesi, in testa si trova la Germania per gli infortuni non mortali, con oltre 700.000 vittime, seguita da Francia, Spagna e Italia, che conta oltre 330mila lavoratori coinvolti. Record negativo di vittime per la Francia che conta oltre 600 vittime, seguita da Italia, Spagna e Germania, che continuano a restare le prime quattro nazioni nella classifica.

    Da notare che il numero degli infortuni varia notevolmente considerando le attività economiche a cui ci si riferisce e, nel complesso, maggioranza di incidenti per gli uomini.

    Costruzioni, trasporti e magazzinaggio, industria manifatturiera e agricoltura, uniti a selvicoltura e pesca contano insieme il 65.5 per cento degli infortuni mortali rispetto al totale e il 43 per cento di quelli non mortali. Quasi un quarto dei morti sul lavoro si contano solo nel settore delle costruzioni, elemento che dovrebbe far riflettere a livello europeo sulla sicurezza dei lavoratori e soprattutto la necessità di prevenzione. Gli infortuni non mortali sono stati relativamente comuni nel settore manifatturiero (18 per cento del totale nell’Ue nel 2022), seguito dalle attività di assistenza sanitaria e sociale, dalle costruzioni e dal commercio. Questi quattro settori sono gli unici per cui le percentuali superano il 10 per cento in riferimento agli incidenti non mortali.

    Lo sbilanciamento di genere si spiega considerando che i settori maggiormente esposti contano più lavoratori uomini, con circa 2 incidenti su 3 che nell’Ue hanno coinvolto lavoratori di sesso maschile nel 2022. Chiaramente, va considerata anche la proporzione di donne e uomini che lavorano e le diverse mansioni, viste anche le condizioni non equilibrate del mercato lavorativo dimostrate anche dal gender pay gap.

    Dal punto di vista dell’Unione Europea, troviamo un’ampia regolamentazione del mercato del lavoro e della qualità della vita dei lavoratori. Non meno importanti sono le patologie psicologiche legate al lavoro, come il burn out, di grande incidenza sui lavoratori, pur se non riportate in queste statistiche (ma sono riconosciute a livello comunitario).

    Partendo dai Trattati fino alla direttiva quadro del 1989 (89/391/Cee), l’Ue ha posto molto impegno sulla tutela dei lavoro e dei lavoratori. Il principio guida delle regole europee stabilisce che “il datore di lavoro ha il dovere di garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori in tutti gli aspetti relativi al lavoro, mentre il lavoratore ha l’obbligo di seguire le istruzioni del datore di lavoro in materia di salute e sicurezza e di segnalare potenziali pericoli“.

    Sarebbe auspicabile il mutuo rispetto delle regole per ridurre il numero di incidenti alla cosiddetta “Visione Zero“, presente nella strategia europea 2021-2027, e per proteggere “la salute e la sicurezza dei quasi 170 milioni di lavoratori dell’Ue“.

    Tags: incidentilavoromorti sul lavorosicurezza lavorostatisticheue

    Ti potrebbe piacere anche

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026
    Emissioni Gas serra UE
    Green Economy

    Nel 2024 le emissioni di gas serra UE calano del 40 per cento sul 1990

    17 Aprile 2026
    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA
    Politica Estera

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione