- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’Eurocamera sperimenta nuove regole per combattere l’assenteismo in Aula

    L’Eurocamera sperimenta nuove regole per combattere l’assenteismo in Aula

    Il test in due dibattiti previsti per la sessione plenaria del 20-23 gennaio: la lista degli oratori non sarà più resa nota in anticipo. "L'esito sarà valutato dalla presidente e dai leader dei gruppi politici", precisa il Parlamento europeo

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    17 Gennaio 2025
    in Politica
    plenaria eurocamera

    EP Plenary session

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Più che un vero confronto, tanti monologhi uno in fila all’altro: è quello che a volte capita ai dibattiti del Parlamento europeo, quando gli eurodeputati entrano ed escono dall’aula limitando la presenza solo al momento in cui è programmato il loro intervento. Dalla prossima sessione plenaria, dal 20 al 23 gennaio, l’Eurocamera testerà una prima soluzione: la lista degli oratori non sarà più resa nota in anticipo, costringendo di fatto chi vuole prendere parola a seguire i colleghi almeno fino all’arrivo del proprio turno.

    Il nuovo formato verrà sperimentato in due dei dibattiti più importanti della sessione, nei quali verosimilmente non si porrebbe in alcun caso il problema dell’assenteismo. Quelli sulle conclusioni dell’ultimo Consiglio europeo e sulla necessità di far rispettare ai giganti delle piattaforme digitali la legislazione europea. Entrambi i dibattiti prevedono la partecipazione della Commissione e del Consiglio. In sostanza, dopo il primo round di interventi degli oratori a nome dei gruppi politici, tutti gli altri deputati che hanno richiesto spazio di parola saranno chiamati da chi presiede la seduta senza un ordine prestabilito noto. Gli eurodeputati potranno vedere, esclusivamente sugli schermi nell’Aula, solo i nomi dei primi due oratori in attesa.

    “È un test e l’esito sarà valutato dalla presidente e dai leader dei gruppi politici di conseguenza“, ha sottolineato Delphine Colard, portavoce del Parlamento europeo. La proposta è stata avanzata dalla stessa presidente, Roberta Metsola, nel tentativo di “aumentare l’attrattività dei dibattiti in plenaria”, e approvata dai capigruppo nella Conferenza dei Presidenti (CoP), l’organo che riunisce appunto presidente dell’Eurocamera e leader dei gruppi politici.

    A dire il vero, l’input è stato lanciato lo scorso dicembre da una sessantina di eurodeputati, che hanno recapitato una lettera a Metsola con un una serie di proposte su come migliorare la partecipazione e la rilevanza dei dibattiti. Tra queste, anche la ben più impegnativa idea di istituire “quote obbligatorie” di partecipazione per ogni gruppo politico. Una proposta, quest’ultima, che rischia di non tenere in conto la complessità dei lavori dell’Eurocamera, che non si esauriscono nei dibattiti in sessione plenaria, ed in cui costringere un eurodeputato che si occupa di sicurezza e difesa a partecipare ad esempio ai dibattiti sulle quote di pesca nel Mar Baltico lascia decisamente il tempo che trova. Per garantire una presenza cospicua durante le votazione, il regolamento prevede già che gli eurodeputati che partecipano a meno della metà delle votazioni per appello nominale ricevono la metà dell’indennità giornaliera prevista.

    Come evidenziato da Simon McKeagney, portavoce del gruppo dei Verdi, “al di fuori dei dibattiti in plenaria accadono altre cose, riunioni delle commissioni parlamentari, incontri con organizzazioni e altri attori”.  Non si tratta “solo di persone che vanno a pranzo e a cena” nell’elegante città francese di Strasburgo, ha aggiunto McKeagney. Se per le quote obbligatorie sembra esserci poco spazio, i gruppi hanno accolto – chi con una punta di scetticismo – l’esperimento previsto per la prossima settimana. “Si tratta di un test, ma ovviamente qualsiasi misura che favorisca dibattiti reali e costruttivi è ben accetta“, hanno dichiarato dalla famiglia socialdemocratica, mentre secondo i liberali di Renew “la presenza attiva nell’emiciclo è sempre un segno positivo, ma resta da vedere se questo è lo strumento giusto”. Popolari e conservatori rimandano ogni giudizio alla prossima conferenza dei presidenti: “È un test, vedremo come funziona”, hanno dichiarato i portavoce.

    Tags: Eurocamerariformaroberta metsola

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Bruno Gencarelli
    Le Brevi

    Bruno Gencarelli indicato dal Parlamento Ue per il ruolo di Garante europeo della privacy

    16 Gennaio 2025
    Roberta Metsola Parlamento Ue
    Politica

    È ancora l’ora di Roberta Metsola. L’eurodeputata maltese rieletta presidente del Parlamento Europeo

    16 Luglio 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione