- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Difesa e Sicurezza » INTERVISTA/ Satelliti più autonomi e performanti grazie alla tecnologia firmata Revolv Space

    INTERVISTA/ Satelliti più autonomi e performanti grazie alla tecnologia firmata Revolv Space

    Per il Ceo della start up italo olandese Marco Sala “la difesa non è contrapposta all’innovazione civile”

    Cesare Germogli di Cesare Germogli
    6 Maggio 2025
    in Difesa e Sicurezza
    Marco Sala

    Marco Sala

    Powered by powered by evolution group

    Milano – “L’energia è tutto per un satellite: senza energia non si comunica, non si manovra, non si osserva”. Una considerazione che può sembrare scontata quella di Marco Sala, giovane Ceo e cofondatore di Revolv Space, startup nata nel 2022 tra Delft (Paesi Bassi) e Torino (Italia), con una visione ambiziosa: “Dare ai piccoli satelliti dei veri e propri superpoteri”. Ma proprio in questa considerazione è racchiuso un problema basilare dell’esplorazione spaziale. Nello spazio, infatti, l’energia necessaria per far funzionare un satellite viene interamente dal Sole e oggi “i modelli più piccoli sono limitati dalla quantità di energia disponibile a bordo, mentre i requisiti di missione sono diventati sempre più esigenti”, spiega Sala.

    Ed è proprio in questo settore che Revolv Space propone una soluzione: “Noi interveniamo su questo collo di bottiglia, aumentando la capacità di generazione e rendendo le missioni più autonome e performanti”.

    Di tutto questo, ma anche di come queste tecnologie si inseriscono nel panorama europeo della difesa e sicurezza, abbiamo parlato con il Ceo della start up.

    Eunews: Ing. Sala, in quali ambiti siete specializzati?

    Marco Sala: Siamo specializzati nella progettazione, produzione e test di meccanismi e sistemi di generazione di potenza per piccoli satelliti, un settore in rapida crescita e sempre più strategico anche in ambiti come la difesa e la sicurezza. In particolare, attorno a SARA, il nostro prodotto di punta, abbiamo sviluppato un intero ecosistema “power” che include pannelli solari e sistemi di dispiegamento dei pannelli stessi. Si tratta in gergo di un Solar Array Drive Assembly (SADA), un sistema elettromeccanico che consente ai pannelli solari dei satelliti di orientarsi automaticamente verso il Sole, raddoppiando l’energia catturata.

    E: Come sta andando il vostro percorso aziendale?

    M.S.: Nonostante siamo attivi da soli due anni e mezzo, e in un comparto conservativo e con cicli lunghi, abbiamo già clienti attivi e stiamo dimostrando una forte trazione commerciale e validità tecnica. A marzo 2025 abbiamo raggiunto un traguardo fondamentale: i nostri sistemi hanno volato con successo a bordo della missione Transporter-13 di SpaceX, installati su satelliti di uno dei nostri primi clienti. Nella stessa occasione, abbiamo anche lanciato la nostra missione dimostrativa con SARA, portando in orbita per la prima volta il nostro prodotto di punta.

    E: Qual è il ruolo che l’industria europea può avere nel percorso di realizzazione del nuovo piano di difesa comune?

    M.S.: In questo contesto, realtà come Revolv Space rappresentano un esempio concreto di come l’innovazione possa essere applicata rapidamente a soluzioni dual-use. La nostra azienda sviluppa tecnologie spaziali che rispondono alle esigenze sia civili che di sicurezza, promuovendo una filiera industriale europea resiliente, indipendente e performante.

    E: Dunque siete attivi in altri ambiti tecnologici oltre alla difesa e sicurezza. Che sinergie esistono?

    M.S.:Il nostro focus attuale è orientato principalmente verso operatori commerciali, con applicazioni che spaziano dall’osservazione della Terra e le telecomunicazioni alla ricerca scientifica e space economy in senso più ampio. Le sinergie tra ambiti civili e di difesa sono sempre più evidenti: gli stessi requisiti di affidabilità, autonomia e robustezza che servono in contesti strategici sono anche fondamentali per missioni commerciali complesse.

    Per noi la difesa non è contrapposta all’innovazione civile, ma può essere un acceleratore tecnologico e un’opportunità per rafforzare la sovranità industriale ed energetica dell’Europa nello spazio.

    E: Torniamo a parlare più nel dettaglio di Revolv Space. Chi sono i vostri clienti? In che punto della filiera operate?

    M.S.: I nostri clienti sono aziende che sviluppano e producono satelliti europei ed extra europei, agenzie spaziali e operatori commerciali. Ci posizioniamo a livello di sottosistema, fornendo soluzioni di generazione e gestione energetica chiavi in mano, essenziali per la riuscita della missione.

    E: Quanto conta per voi l’innovazione?

    M.S.: Nel settore spaziale l’innovazione è data per scontata, ma trasformarla in soluzioni affidabili, accessibili e realmente impiegabili nello spazio non lo è affatto. Per noi, innovare significa portare nello spazio sistemi concreti che risolvono problemi reali per chi costruisce satelliti, riducendo tempi e costi senza compromettere performance e affidabilità. In meno di tre anni siamo passati dal primo prototipo alla qualifica in orbita (TRL 9), posizionandoci come uno dei pochissimi player in Europa in grado di offrire soluzioni energetiche spaziali già testate in volo, pensate per ottimizzare l’efficienza dei pannelli solari.

    E: Come affrontate il tema dell’approvvigionamento di materie prime?

    M.S.: La supply chain spaziale è complessa e soggetta a turbolenze geopolitiche. Abbiamo quindi iniziato a internalizzare la produzione dei componenti più critici, investendo in filiere italiane ed europee. Questo ci garantisce maggiore controllo, qualità e reattività.

    E: Quanto è importante investire sulle risorse umane? Avete difficoltà a reperire le figure giuste?

    M.S.: Le persone sono il motore della nostra innovazione. Lavoriamo con team altamente internazionali e multidisciplinari. Il reperimento di talenti in Italia è una sfida, soprattutto per profili tecnico-specialistici con esperienza spaziale. Per questo collaboriamo con università e centri di ricerca, e stiamo strutturando programmi interni di formazione continua e mentorship per i neoassunti. Nel settore spaziale, la risorsa più preziosa non è un brevetto né un impianto: sono le competenze, la motivazione e l’impegno delle persone. È su queste basi che abbiamo costruito i nostri primi successi.

    Investire sulle persone è una scelta strategica, non un lusso. In un settore dove ogni dettaglio può fare la differenza tra un successo in orbita e un fallimento, puntiamo a far crescere talenti con la stessa cura con cui sviluppiamo i nostri prodotti.

    Tags: difesaRevolv space

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Kaja Kallas
    Politica Estera

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    25 Settembre 2026
    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, alla seconda conferenza sull'accesso allo spazio di Parigi. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Spazio, Kubilius: “L’UE non dipenda dai razzi stranieri, è in gioco il suo futuro”

    23 Settembre 2026
    L’Alta rappresentante dell’Unione europea per la Politica estera, Kaja Kallas. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Mar Rosso, Kallas ai ministri UE: “Dobbiamo agire per contrastare la minaccia degli Houthi”

    21 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Strasburgo, 16 settembre 2026. Foto: Fred MARVAUX Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica

    Von der Leyen crede in un’UE di potenza e sfida Cina, Russia e anche USA

    16 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (al centro), in occasione di una riunione del consiglio Affari esteri [Bruxelles, 13 luglio 2026. Foto: European Council]
    Difesa e Sicurezza

    Per i Paesi UE, sulla difesa Kallas sbaglia (di nuovo) approccio e si brucia

    8 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas, sullo sfondo [foto: European Council
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, gli Stati bocciano (di nuovo) Kallas: salta il Gruppo di alto livello per il ‘no’ delle capitali

    7 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione