- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Industria e Mercati » Semplificazione, incentivi fiscali e blue card per gli imprenditori stranieri: la strategia Ue per le startup

    Semplificazione, incentivi fiscali e blue card per gli imprenditori stranieri: la strategia Ue per le startup

    La Commissione europea svela il piano per sostenere le imprese innovative e far crescere la base industriale del futuro. Zaharieva: "Vogliamo rendere l'Europa il posto migliore al mondo per avviare e far crescere un'impresa"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Maggio 2025
    in Industria e Mercati, Economia
    [foto: imagoeconomica]

    [foto: imagoeconomica]

    Bruxelles – Semplificazione, incentivi fiscali, tempi rapidi, massimo 48 ore, per creare e registrare imprese. Ancora, un percorso agevolato per richiamare non più solo manodopera qualificata ma imprenditori extra-comunitari per permettere loro di aprire la propria azienda nell’Ue attraverso una corsia preferenziale. Ecco, in estrema sintesi, la strategia della Commissione europea per il lancio di nuove imprese e l’ampliamento su scala industriale delle eccellenze innovative (EU Startup and Scaleup Strategy). L’iniziativa, riconosce la commissaria per le Startup e l’innovazione, Ekaterina Zaharieva, “è una chiara dichiarazione d’intenti: rendere l’Europa il posto migliore al mondo per avviare e far crescere un’impresa”.

    L’Ue vuole diventare un polo, e il modo per rendere tutto questo possibile è costituito da più elementi: uno di questi è la semplificazione, la nuova parola d’ordine della seconda Commissione von der Leyen. In tal senso l’esecutivo comunitario annuncia un “regime per semplificare le norme e ridurre i costi del fallimento affrontando aspetti critici in settori come l’insolvenza, il diritto del lavoro e il diritto tributario“. Meno regole, meno oneri amministrativi e burocratici per un’Unione europea e un mercato unico più attraenti e a misure di investimento e business. 

    Ekaterina Zaharieva, commissaria per le Startup e l’innovazione [Bruxelles, 28 maggio 2025]

    Un nuovo fondo ‘ad hoc’ e riforma del Consiglio per l’innovazione

    La Commissione europea è consapevole della necessità di garantire fondi per le nuove imprese, e allora ecco l’annuncio di misure utili allo scopo: l’impegno a “istituire un Fondo europeo per lo Scaleup” così da “colmare il divario di finanziamento” delle imprese ad alta tecnologia. Non è chiaro se questo fondo sarà uno strumento all’interno del prossimo quadro finanziario pluriennale (Mff 2028-2034), di cui l’esecutivo comunitario dovrebbe presentare una prima bozza il 16 luglio, o un contenitore a sé stante. Il vicepresidente esecutivo e responsabile per la Strategia industriale, Stéphane Séjourné, è sicuro: “Facilitiamo le imprese ai finanziamenti e miglioriamo la loro capacità di operare nel nostro Mercato unico”.

    L’Ue intente inoltre procedere alla riforma del Consiglio europeo per l’innovazione, lo speciale organismo creato e concepito per sostenere le start-up (imprese giovani con meno di tre anni di età). Qui l’obiettivo dichiharato nella strategia è “espandere e semplificare” mandato e funzionamento del Consiglio.

    Il lavoro di Urso a Bruxelles per rilanciare la politica industriale europea

    Migliore collegamento con università e ‘blue card’ per imprenditori extra-Ue

    Altri punti centrali della strategia l’iniziativa ‘Lab to Unicorne’ volta a collegare le università e le imprese, e la concessione di regimi speciali di permessi di business per imprenditori di Paesi terzi. La prime delle due proposte prevede un modello per la concessione di licenze, la condivisione di royalty e ricavi e la partecipazione azionaria per le istituzioni accademiche e i loro inventori nella commercializzazione della proprietà intellettuale e nella creazione di spin-off.

    La seconda iniziativa ricalca il regime di Blue Card che l’Ue concede ai lavoratori altamente qualificati o particolarmente richiesti, e che consente di ottenere permesso di residenza e lavoro più facilmente e più rapidamente. Nello specifico “si incoraggiano gli Stati membri a istituire procedure accelerate per i fondatori  extra-Ue“, vale a dire a creare corsie preferenziali per gli imprenditori e permettere loro di fare business più facilmente. In tal senso, per tutti, industriali comunitari e non, la Commissione europea “valuterà la possibilità di consentire alle aziende di stabilirsi in Europa più rapidamente, idealmente entro 48 ore“.

    Tags: agevolazioni fiscalicompetitivitàEkaterina ZaharievaimpreseindustriaSemplificazioneStart upue

    Ti potrebbe piacere anche

    Francesco Cerruti, Direttore Generale di Italian Tech Alliance (Foto: Italian Tech Alliance)
    Net & Tech

    Mancano i capitali per investire nelle startup, le associazioni chiedono all’Ue risultati concreti

    29 Aprile 2025
    Horizon aziende
    Net & Tech

    Bruxelles aumenta a 1,4 miliardi i fondi per le aziende ad alto potenziale tecnologico

    29 Ottobre 2024
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione