- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Finanza e assicurazioni » Connact, quei 10 mila miliardi nei conti correnti degli europei: “Per investire nel rischio, accettare l’idea della perdita”

    Connact, quei 10 mila miliardi nei conti correnti degli europei: “Per investire nel rischio, accettare l’idea della perdita”

    Rappresentanti delle istituzioni europee e operatori del settore finanziario all'evento su Finance & Insurance dal titolo “Il piano Ue per investire i risparmi degli europei nelle aziende europee". La proposta per l'Unione dei risparmi e degli investimenti è prevista entro la fine del 2025

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    29 Maggio 2025
    in Finanza e assicurazioni
    Connact

    L'evento Connact Finance&Insurance, 29/5/25

    Bruxelles – L’Unione dei risparmi e degli investimenti, la cui proposta è prevista entro la fine del 2025, dovrà dare risposta ad un dilemma che attanaglia i policy makers di Bruxelles: “Come convincere i risparmiatori europei a investire nelle aziende europee?”. Incentivi, garanzie europee, una supervisione unica per tutti i Paesi membri: idee che la Commissione ha messo sul tavolo, ma che rischiano di rimanere svuotate se a cambiare non sarà la cultura del ‘rischio zero’ divenuta dominante dopo le crisi del 2008 e del 2012.

    Non si tratta di spiccioli, ma di 10 mila miliardi di euro fermi nei conti correnti dei cittadini, un capitale che potrebbe dare l’impulso che l’Ue cerca disperatamente per rilanciare la competitività del vecchio continente. Di come metterli in circolo, ne hanno discusso rappresentanti delle istituzioni europee e operatori del settore in occasione dell’evento Connact Finance & Insurance dal titolo “Il piano Ue per investire i risparmi degli europei nelle aziende europee”.

    La palla è ancora nelle mani della Commissione, che ha aperto una consultazione pubblica – fino al 10 giugno -, in modo da ricevere input validi per redigere la proposta legislativa. In particolare, il file è sul tavolo della commissaria Ue per i Servizi finanziari, Maria Luís Albuquerque. Lauro Panella, membro del gabinetto della commissaria portoghese, parte da un presupposto che è alla base del mondo della finanza, e cioè che “se vogliamo accettare l’idea che questo continente investa nel rischio, dobbiamo accettare l’idea della perdita“. Una perdita “che non può scaricarsi sul bilancio pubblico”.

    Lauro Panella, membro del gabinetto della commissaria europea MariaLuís Albuquerque

    La cultura finanziaria europea è diversa da quella oltreoceano: “Dobbiamo cercare una strada europea, non solo prendere ad esempio gli Usa“, sostiene Panella. Dove il rischio è concepito in modo molto diverso e permea la quotidianità dei cittadini . Basti pensare – ricorda Panella – che “viviamo nell’unico continente nel pianeta con pensioni pubbliche, sanità pubblica, scuole pubbliche”.

    Come sottolinea Giovanni Crosetto, eurodeputato di Fratelli d’Italia, “serve una svolta culturale” legata alle paure del rischio, da imprimere attraverso “un’educazione finanziaria partendo dalle scuole“. Vanno messi alle spalle, dal punto di vista normativo, gli ultimi 15 anni improntati al rischio zero per banche, intermediari e investitori.

    Giovanni Crosetto, eurodeputato FdI

    Ma anche quando decidono di investire nelle imprese, i cittadini europei investono solo il 15 per cento del loro totale in Europa, mentre l’85 per cento all’estero. Soprattutto negli Stati Uniti, dove invece il 75 per cento degli americani investe a casa propria. Perché le imprese americane sono “più produttive”, spiega Panella. Perché “l’investitore va dove si guadagna di più” e “investire lì dà più remunerazione”, aggiunge Gaetano Pedullà, eurodeputato del Movimento 5 Stelle.

    Per il pentastellato, il presupposto di partenza è però un altro: “In Italia e in Europa non si risparmia più perché abbiamo condizioni generali di lavoro e economiche che non lo consentono”, sostiene. E dunque, per aumentare la quota di investimenti nelle aziende europee prima di tutto “dobbiamo allargare la base dei risparmiatori“. La questione degli investimenti è necessariamente legata a quella del bilancio pluriennale dell’Unione. In cantiere c’è quello per il periodo dal 2028 al 2035: Giuseppe Lupo, eurodeputato del Partito democratico, avverte che “a partire dal 2028 dobbiamo cominciare a rimborsare gli interessi del Next Generation EU“. Un salasso che sottrarrà “tra i 25 e i 30 miliardi l’anno” al bilancio, se non saranno previste ingenti nuove entrate proprie.

    Gaetano Pedullà, eurodeputato M5S

    L’altro grande tema è quello dell’armonizzazione delle norme tra i 27 e la possibilità di rendere l’Esma, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, un vero ente di vigilanza sull’impronta della Sec americana. “Siamo disposti a perdere sovranità nazionale?”, incalza Pedullà. La questione è politica, ammette Crosetto, secondo cui “bisogna toccare questa tema in modo corretto e delicato”.

    Lo sanno bene al Berlaymont (la sede della Commissione europea): “Riuscire a costruire una supervisione comune e una borsa europea comune non sarà semplice”, conferma Panella, sottolineando che l’esecutivo Ue ha “solo il potere di proposta”. Poi la palla passerà ai co-legislatori, Consiglio dell’Unione europea ed Eurocamera, e lì i nodi verranno al pettine. Nell’immediato però, la Commissione ha in serbo una carta da giocarsi per allineare i Paesi membri: le raccomandazioni per il semestre europeo, in agenda il prossimo 4 giugno. In cui – anticipa ancora Panella – sicuramente Bruxelles proverà a orientare le riforme delle capitali verso gli obiettivi della futura Unione dei Risparmi e degli Investimenti.

    Tags: Connactunione risparmi e investimenti

    Ti potrebbe piacere anche

    L'evento Connact Finance&Insurance, 29/5/25
    Finanza e assicurazioni

    Connact: per gli investimenti un regolamento europeo ed un Esma ‘più americana’

    29 Maggio 2025
    italia energia clima
    Energia

    Riforme irrealizzabili, poca attenzione e molta confusione: l’Ue critica sul piano energia e clima dell’Italia

    28 Maggio 2025
    Stéphane Séjourné mercato unico
    Economia

    Un mercato unico “più semplice”. Bruxelles vuole alleggerire gli oneri a carico di 40 mila medie imprese

    21 Maggio 2025
    Economia

    Unione dei risparmi, l’Ue lancia la consultazione pubblica mirata per velocizzarla

    15 Aprile 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione