- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Diritti » Il silenzio della Commissione europea sull’operazione italiana di rimpatri direttamente dall’Albania

    Il silenzio della Commissione europea sull’operazione italiana di rimpatri direttamente dall’Albania

    Il 9 maggio il governo italiano avrebbe rimpatriato da Tirana 5 cittadini egiziani trattenuti al centro di Gjader. Pd, Avs e M5S scrivono alla Commissione: "Operazione gravissima e incompatibile con il diritto europeo"

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    25 Giugno 2025
    in Diritti
    A group of migrants embark on an Italian coast guard ship at the Shengjin port in Albania on February 1, 2025. (Photo by Adnan Beci / AFP)

    A group of migrants embark on an Italian coast guard ship at the Shengjin port in Albania on February 1, 2025. (Photo by Adnan Beci / AFP)

    Bruxelles – L’Italia sta lentamente – e silenziosamente – spingendo sempre più in là la linea rossa di ciò che è possibile fare per combattere l’immigrazione irregolare. Lo fa lontano da occhi indiscreti, nel centro italiano di Gjader, in Albania, da dove lo scorso 9 maggio avrebbe rimpatriato cinque cittadini egiziani senza farli transitare dall’Italia. Un’operazione difficilmente compatibile con la legislazione europea attuale e di cui la Commissione europea sembrerebbe essere stata lasciata all’oscuro.

    Perché o Bruxelles fa orecchie da mercante, o non era proprio stata informata dalle autorità italiane. Ieri (24 giugno) il portavoce della Commissione europea per gli Affari interni, Markus Lammert, ha dichiarato che “secondo le nostre informazioni, finora nel centro (di Gjader, ndr) si applica la legge nazionale, e questo è in linea con la legge Ue”. In sostanza, ciò che rende possibile l’esistenza della struttura è la costruzione giuridica secondo cui non si trova tecnicamente sul territorio albanese, ma su una fittizia estensione di quello italiano.

    Questo significa che però, a meno che il governo italiano non faccia decollare i charter direttamente dal centro di Gjader, le persone migranti da rimpatriare devono prima essere riportate in Italia. Imbarcarle su un volo all’aeroporto di Tirana costituisce un trasferimento illegale ai sensi della legge europea. Secondo i dati del Viminale, dall’11 aprile – quando Gjader ha riaperto i battenti come Cpr – al 21 maggio, 24 persone migranti trattenute lì sono state riportate in Italia per poi essere rimpatriate nei loro Paesi d’origine.

    Ma secondo quanto rivelato da Altraeconomia, il 9 maggio scorso un aereo è partito da Roma Fiumicino alla volta della capitale albanese, da dove è ripartito verso il Cairo con a bordo i cinque cittadini egiziani provenienti dal Cpr di Gjader. Secondo Gianfranco Schiavone dell’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (Asgi), “non risulta in alcun modo ammissibile prevedere che la persona sia portata fuori dall’area del centro di trattenimento, sul territorio albanese, e poi da lì rimpatriata”. Oltretutto, fa notare Schiavone, “le operazioni di polizia condotte fuori dal centro di Gjadër in territorio albanese nei confronti delle persone trasportate sono prive di controllo giurisdizionale e avvengono dunque senza alcuna copertura normativa”.

    Il fatto è che la Commissione europea, che in quanto guardiana dei trattati dovrebbe fare la voce grossa di fronte a una tale violazione del diritto comunitario, ha proposto, lo scorso 11 marzo, una stretta sui rimpatri che prevede la creazione di centri di detenzione in Paesi terzi da cui poter rimpatriare direttamente le persone migranti che non hanno diritto all’asilo in Ue. Un assist all’Italia, che però ha decisamente anticipato quanto previsto in una proposta che è solo all’inizio di un lungo processo legislativo.

    Secondo Cecilia Strada e Alessandro Zan, eurodeputati del Partito democratico, l’operazione è “gravissima e incompatibile con il diritto europeo”. I due accusano il governo di “volerla far passare in sordina”. In una interrogazione sostenuta da eurodeputati dem, di Alleanza Verdi Sinistra e del Movimento 5 Stelle, hanno chiesto alla Commissione europea di rivelare se fosse al corrente di quanto avvenuto e quali azioni “intende intraprendere per garantire il pieno rispetto del diritto Ue in materia di rimpatri”.

    Tags: commissione europeagjaderprotocollo italia albaniarimpatri

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    Troppi arrivi irregolari, da von der Leyen missione Ue anti-immigrazione in Libia

    23 Giugno 2025
    Geert Wilders
    Politica

    Paesi Bassi, Geert Wilders innesca la crisi di governo: la maggioranza salta sull’immigrazione

    3 Giugno 2025
    Mette Frederiksen Giorgia Meloni
    Diritti

    Italia, Danimarca e altri 7 Paesi Ue contro la Cedu: impedisce le espulsioni degli “stranieri criminali”

    23 Maggio 2025
    rimpatri migranti asilo paesi terzi
    Diritti

    Bruxelles, la revisione del concetto di Paesi terzi sicuri è un’altra picconata al sistema d’asilo Ue

    20 Maggio 2025
    paesi terzi sicuri albania
    Diritti

    Protocollo Italia-Albania, ancora un flop. La Corte di Giustizia Ue rivela le criticità del decreto sui Paesi sicuri

    10 Aprile 2025
    centri migranti albania
    Politica

    La saga dei centri italiani per migranti in Albania che diventano CPR. Per l’Ue si può fare, ma non sono return hubs

    31 Marzo 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione