- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Germania, Paesi Bassi e Ungheria: l’attacco al Qfp di von der Leyen arriva da tanti fronti

    Germania, Paesi Bassi e Ungheria: l’attacco al Qfp di von der Leyen arriva da tanti fronti

    Dopo le bocciature secche subito arrivate dal Parlamento (tutto) e dal Comitato delle Regioni

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    17 Luglio 2025
    in Politica
    Ursula von der Leyen

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen (foto: Dati Bendo/Commissione europea)

    Bruxelles – Il Quadro finanziario pluriennale 2028-2034 presentato ieri dalla Commissione europea, al momento, sembra essere pronto per il cestino della carta straccia. Ovviamente non sarà così, su quella base si negozierà e probabilmente molto resterà in piedi, alla fine dei due anni di negoziati che ci aspettano prima del varo definitivo, con il voto all’unanimità dei governi ed a maggioranza assoluta del Parlamento.

    L’accoglienza del piano è stata delle peggiori, in Parlamento, al momento, si sono ribellati tutti, dai Popolari, ai socialisti, ai liberali, ai verdi alla Sinistra, alla destra. “Una barzelletta” è stato uno dei commenti meno aggressivi, da parte di deputati che si sentono scippati del loro ruolo di intervento e controllo sulle politiche dell’Unione.

    La presidente del Comitato delle Regioni Kata Tüttő, ha definito il progetto un “MOSTRO” (sì, in maiuscolo nel testo originale), teso a “inghiottire la politica di coesione e spezzarne la spina dorsale nazionalizzandola e centralizzandola”.

    Anche dai governi l’accoglienza è stata pessima. Per ora si sono pronunciati in pochi, solo in tre, ma sono tre importanti: la potente Germania, i Paesi Bassi che tradizionalmente guidano i falchi (anche se ci saranno elezioni politiche in autunno) e l’Ungheria amica della Russia, che ama mettersi di traverso sulle politiche dei 27 ogni volta che può. Dunque tre Paesi di peso, che possono guidare uno o più gruppi in grado di fermare tutto.

    Berlino ha bocciato subito la proposta della sua compatriota, affermando che “un aumento complessivo del bilancio dell’Ue è inaccettabile in un momento in cui tutti gli Stati membri stanno compiendo sforzi significativi per consolidare i propri bilanci nazionali”, ha detto senza mezzi termini il portavoce del governo Stefan Kornelius, che ha voluto essere proprio chiaro:  “Pertanto, non saremo in grado di accettare la proposta della Commissione”.

    Per i Paesi Bassi ha parlato il ministro delle Finanze, Eelco Heinen, rimarcando che “l’Ue è importante per la nostra prosperità, ma il bilancio proposto è troppo elevato” e questo è un classico delle posizioni olandesi. “Non dovremmo concentrarci sempre e solo su come l’Ue possa spendere di più – ha spiegato il ministro -, ma piuttosto su come i fondi esistenti possano essere spesi meglio. Abbiamo bisogno di un bilancio più moderno, in cui i fondi disponibili siano utilizzati in modo più intelligente ed efficiente. Ad esempio, puntando su competitività, innovazione e sicurezza”.

    Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha scelto X per esprimere il suo malcontento al nuovo Qfp, puntando ad aizzare il mondo agricolo: “Una nuova scioccante notizia sul bilancio dell’Ue rivela una pericolosa scommessa: L’Ucraina otterrebbe un massiccio aumento dei finanziamenti, mentre gli agricoltori europei ci metterebbero. Questo piano rischia di mettere in disparte l’Europa rurale e di minacciare le famiglie di tutto il continente. Bruxelles non deve abbandonare gli agricoltori europei per finanziare l’Ucraina”.

    Si negozierà, c’è tempo, alcune cose come la centralizzazione delle spese per agricoltura e coesioni piacciono a molti governi, e se si dovessero allineare i governi poi diventa difficile per il Parlamento opporsi, anche se la maggioranza assoluta è comunque un obiettivo complicato, ma l’inizio non è certo incoraggiante.

    Tags: governiparlamentoQfp

    Ti potrebbe piacere anche

    Case Green clima
    Energia

    L’Enea a Bruxelles: la certificazione energetica degli edifici è decisiva per le politiche e la consapevolezza

    26 Marzo 2026
    (L/R) Argentina's President Javier Milei, Uruguay's President Luis Lacalle Pou, European Commission President Ursula von der Leyen, Brazil's President Luiz Inacio Lula da Silva and Paraguay's President Santiago Pena pose for the family picture of the LXV Mercosur Summit in Montevideo on December 6, 2024. (Photo by Eitan ABRAMOVICH / AFP)
    Economia

    UE-Mercosur, von der Leyen dà il via all’applicazione provvisoria: “L’Europa che plasma il futuro”

    27 Febbraio 2026
    Politica

    Danimarca al voto anticipato: Frederiksen si gioca la carta Groenlandia

    26 Febbraio 2026
    Politica Estera

    L’UE guarda al Canada: il Parlamento chiede un’alleanza più stretta su sicurezza e commercio

    25 Febbraio 2026
    migranti mediterraneo centrale
    Diritti

    Migranti, 15 vittime a largo di Chios, dopo lo scontro con la Guardia Costiera greca. L’Ue: Tragedia causata dai trafficanti

    4 Febbraio 2026
    Mario Draghi e Ursula von der Leyen, 16 settembre 2025 (Immagine: Commissione europea)
    Editoriali

    Da Parlamento e Commissione due schiaffi a Trump. Forse una nuova visione europea (con l’aiuto di Draghi e Letta) si fa strada

    20 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione