- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 9 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Opinioni » Trump ha dichiarato guerra anche all’obesità. Pronta la riforma della scuola

    Trump ha dichiarato guerra anche all’obesità. Pronta la riforma della scuola

    Di Pietro Paganini, competere.eu – Temple University of Philadelphia

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    4 Agosto 2025
    in Opinioni

    Bruxelles – L’Amministrazione Trump ha intrapreso un’azione coraggiosa ed efficace per affrontare l’obesità, una delle sfide sanitarie ed economiche più urgenti del nostro tempo. Mentre le Nazioni Unite preparavano la Quarta High-Level Meeting (HLM4) sulle malattie non trasmissibili, spingendo misure sempre più ideologiche e prescrittive come tasse globali, restrizioni alla pubblicità e bollini di avvertimento, Trump compiva scelte concrete e pragmatiche sul fronte interno.

    Ha rifiutato la strada ormai logora delle tasse sullo zucchero e sui grassi saturi, delle etichette allarmistiche come il Nutri-Score, dei divieti pubblicitari e delle limitazioni ai consumi. Né ha adottato il paradigma ideologico promosso dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e da diversi paesi europei: un approccio dai risultati discutibili e spesso con gravi conseguenze indesiderate per la società e l’economia.

    Trump ha dimostrato di aver compreso ciò che spesso viene ignorato: l’obesità è un problema complesso e multifattoriale, che non si risolve colpendo un singolo alimento, ma agendo sullo stile di vita nella sua interezza.

    La notizia è chiara: il Presidential Fitness Test tornerà nelle scuole pubbliche americane dopo oltre un decennio. Il presidente ha firmato un ordine esecutivo per ripristinare il programma avviato nel 1956 e abbandonato nel 2012, riportando nelle scuole prove fisiche come il miglio di corsa, le trazioni, i piegamenti e il sit-and-reach.

    Il nuovo President’s Council on Sports, Fitness and Nutrition, composto da atleti e testimonial popolari, avrà il compito di promuovere una cultura del movimento, della prestazione e della responsabilità personale, a partire dai più giovani.

    È una scelta concreta e simbolica al tempo stesso. Invece di imporre regole punitive o stigmatizzare chi mangia “male” (senza metterli nelle condizioni culturali ed economiche per accedere al cibo di qualità), si lavora per potenziare i cittadini, coinvolgendoli nella costruzione del proprio benessere.

    Le tasse, i divieti e il Nutri-Score si sono già dimostrati inefficaci: in molti paesi dove sono stati applicati l’obesità continua a crescere. Anzi, queste misure generano spesso effetti collaterali: penalizzano le fasce più deboli, distorcono i mercati, creano sfiducia nelle istituzioni e non educano realmente al cambiamento.

    La reintroduzione del test presidenziale rappresenta un ritorno a una visione integrale della salute, che non si limita a dire cosa non si può mangiare, ma promuove attivamente ciò che si può fare per stare meglio.

    Trump, in questo caso, ha saputo interpretare meglio di molti tecnocrati il cuore del problema: responsabilità individuale, movimento, educazione fisica e consapevolezza, non imposizioni o paure.

    È la soluzione al problema dell’obesità? No, certamente no. Soprattutto negli Stati Uniti, dove il 75 per cento della popolazione è obesa o in sovrappeso. L’iniziativa si concentra solo sull’attività fisica e non introduce il principio dell’equilibrio, centrale nella cultura della dieta mediterranea.

    Ma è un gesto di rottura, concreto, che contrasta anni di fallimentare ideologia salutista. Sposta finalmente il focus da ciò che mangiamo a ciò che non bruciamo. Perché nella società dell’abbondanza il problema dell’obesità non è solo l’eccesso di calorie disponibili, ma soprattutto il drastico calo del dispendio energetico.

    Reintrodurre il movimento fisico, a partire dalla scuola, è un passo nella direzione giusta. E vale molto di più di tanti proclami ideologici.

    Tags: donald trumpobesitàOmsSalute

    Ti potrebbe piacere anche

    Agrifood

    La Dieta Mediterranea al Parlamento Ue: un investimento in sanità, sviluppo e territorio

    15 Maggio 2025
    Mele
    Cronaca

    Iva agevolata per la frutta, nell’Ue l’alimentazione sana è un problema di tasse

    28 Gennaio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione